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Il Chieti Calcio Femminile perde in trasferta con la Ludos Palermo

Il Chieti Calcio Femminile perde 4-2 in trasferta contro la Ludos Palermo. È stata una partita per lunghi tratti equilibrata. Le neroverdi nel primo tempo hanno concesso ingenuamente  una rete alle avversarie che hanno approfittato dell’unica svista difensiva neroverde. Nel secondo tempo le ragazze hanno lottato alla grande riacciuffando per ben due volte il risultato grazie ai gol di Vukcevic e Giuliana prima di cedere sul finale.
La partita si apre nel segno della Ludos che sfiora il gol al 3′ con La Cavera che chiama al miracolo Falcocchia, il pallone poi torna sui piedi della stessa La Cavera, ma quest’ultima tira altissimo.
La rete del vantaggio delle padroni di casa è però solo rimandata: al 6′ Dragotto di testa esalta ancora una volta Falcocchia che riesce a deviare la sfera con grande intervento, ma lo stesso rimane in gioco e arriva in corsa Cusmà che mette in rete.
Il Chieti accenna subito una reazione. Al 16′ una punizione di Giulia Di Camillo si spegne centralmente fra le braccia di Campanella.
Al 23′ un’ottima intuizione di Panichi mette in movimento Fischer che si gira bene in area, ma il suo tiro viene deviato da un difensore.
Alla mezzora sull’angolo di Fischer è Giuliana che, ben appostata in area, lascia partire un tiro che viene bloccato ancora una volta da un’attenta Campanella.
Al 32′ è Carnevale a dare l’illusione del gol con un’insidiosa parabola da posizione defilata che finisce di poco alta sulla traversa. Due minuti dopo a seguito di un lancio in avanti, il pallone scavalca Giada Di Camillo e arriva a Bassano che se ne va in velocità ma poi conclude centralmente con Falcocchia che blocca con sicurezza. Al 36′ è ancora Falcocchia protagonista quando esce a valanga sui piedi di Bassano sbrogliando una difficile situazione. Un minuto più tardi Giulia Di Camillo approfitta di un errore avversario, ma il suo tentativo a rete viene deviato in angolo da un difensore. Sul corner è la stessa Giulia Di Camillo ad avere la grande occasione per il pareggio quando prova a scavalcare Campanella da posizione impossibile, ma il portiere con l’aiuto delle compagne di squadra se la cava e riesce ad evitare il peggio.
Al 40′ Ferrazza salva arpionando il pallone con un incredibile intervento difensivo in rovesciata su un lancio che avrebbe messo una giocatrice della Ludos praticamente di fronte alla porta.
Negli ultimi minuti del primo tempo prima Campanella neutralizza un altro calcio di punizione di Giulia Di Camillo.
Si va al riposo con la Ludos in vantaggio per 1-0.
Al ritorno in campo il Chieti appare più spavaldo e deciso a riequilibrare le sorti della gara.
Sull’angolo di Fischer al 2′ è Giada Di Camillo ad avere la palla giusta per pareggiare, ma tira centralmente e Campanella blocca. Un minuto dopo è Carnevale ad involarsi verso la porta, ma l’arbitro la pesca in posizione di offside. Ancora un dubbio fuorigioco ferma l’azione di Vukcevic lanciata a rete al 5′: forti le proteste di Giulia Di Camillo che, nell’occasione, viene ammonita dal direttore di gara.
Al 7′ il Chieti perviene al meritato pareggio con una bella esecuzione su calcio di punizione di Vukcevic, leggermente deviata da Panarello.
Il Chieti ci crede e all’11′ Giulia Di Camillo lancia in profondità Vukcevic che tira su Campanella in disperata uscita. Un minuto dopo grande occasione per la Ludos quando sul diagonale di Cusmà arriva con un attimo di ritardo Coco e non riesce a deviare il pallone in rete.
Le padroni di casa insistono e al 18′ si rendono ancora una volta pericolose con Dragotto il cui tiro viene deviato in angolo da Benedetti.
Al 23′ la Ludos torna in vantaggio grazie ad un gol di rapina di Cusmà brava a farsi trovare nel punto giusto al momento giusto deviando il pallone in rete a porta praticamente vuota.
Il Chieti però non demorde e trova il nuovo pareggio al 27′: Giuliana si vede respingere il primo tentativo da un difensore, ma sul secondo riesce a segnare con un gran tiro di controbalzo.
Al 37′ Bassano tira alto da buona posizione. Due minuti dopo Coco viene atterrata in piena area da Ferrazza e l’arbitro indica il dischetto, il rigore viene trasformato da Bassano che porta il punteggio sul 3-2.
Al 43′ Zito sfiora la trevrsa su calcio di punizione.
Al 45′ arriva la quarta rete della Ludos con Bassano che si fa largo in area, tira e trova la sfortunata deviazione di Alice Giuliana che spiazza Falcocchia.
Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi: finisce 4-2 per la Ludos, un punteggio che punisce oltremodo le neroverdi di Mister Lello Di Camillo che avrebbero sicuramente meritato almeno il pareggio per quanto visto in campo.
Ora testa all’impegnativa partita casalinga contro il Catania prevista domenica prossima all’Antistadio di Francavilla al Mare.

Tabellino della partita:

Ludos Palermo – Chieti Calcio Femminile 4-2

Ludos Palermo: Campanella, Governale (24′ st Riccobono, 48′ st Catanese), La Cavera (9′ st Coco), Cusmà, Collovà, Panarello, Lazzara, Zito, Dragotto, Bassano, Intravaia. A disp.: Iemma, Talluto, Giaimo.
All. Licciardi Antonella.
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, De Vincentiis, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi, Giuliani, Carnevale (30′ st Di Sebastiano).
A disp.: Seravalli, Di Domizio, Gangemi, Giuliani, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Morello di Tivoli
Assistenti: Rallo di Marsala e Mastrosimone di Palermo.
Ammonite: Di Camillo Giulia, Di Camillo Giada (C); Zito (L)
Reti: 6′ e 23′ st Cusmà, 7′ st Vukcevic, Giuliana 27′ st, 39′ st e 45′ st Bassano

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Alisia De Vincentiis: “Sul 2-2 ci abbiamo creduto molto perché nel secondo tempo siamo rientrate in campo con un’altra mentalità e la voglia di riuscire a riprendere il risultato e magari anche vincere. I gol della Ludos sono arrivati da episodi, noi non siamo state ciniche in fase d’attacco, loro sì e hanno vinto la partita.
C’è un po’ di rammarico per come sono andate le cose. Se nel primo tempo non avessimo avuto la distrazione sul calcio d’angolo che ci è costata il loro gol forse la partita sarebbe stata diversa.
Noi avevamo molta voglia di fare bene, sapevamo che se avessimo vinto la classifica sarebbe diventata molto interessante con tre punti in più. In realtà non si è mossa molto, ma guardando gli altri risultati con un nostro successo avremmo potuto andare molto più avanti, invece si torna a casa con una sconfitta immeritata. Abbiamo creato tanto gioco, ma non siamo riuscite a portare a casa punti.
Prima della partita c’eravamo dette alcune cose, ma poi sul campo sono risultate diverse e c’è voluto più tempo per ingranare. Il loro gol iniziale ha fatto un po’cambiare la partita, ma anche il nostro atteggiamento. Dobbiamo lavorare bene in settimana per non ripetere gli errori commessi contro la Ludos e cercare di avere più attenzione sia in attacco che in difesa.
Giocheremo contro il Catania, un’ottima squadra, ma anche noi lo siamo e quindi vogliamo fare bene di fronte al nostro pubblico”.

Piero Vittoria

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Il Chieti Calcio Femminile vince contro il Salento Women e vola a nove punti in classifica

Il Chieti Calcio Femminile batte 2-1 il Salento Women in casa all’Antistadio di Francavilla al Mare e si porta a 9 punti in classifica conquistando la terza vittoria consecutiva dopo l’unico passo falso avuto finora, quello alla prima contro il Pomigliano.
Le neroverdi giocano una partita dai due volti: primo tempo condotto quasi costantemente all’attacco, coronato dai due gol di Giulia Di Camillo e Vukcevic, un terzo sfiorato e poi la rete del Salento subita purtroppo allo scadere; un secondo tempo nel quale c’è stato un piccolo calo e la contemporanea risalita delle avversarie, ma le neroverdi sono state comunque brave a gestire il risultato nonostante l’espulsione di Scioli arrivata a circa venti minuti dal termine della partita che avrebbe potuto complicare le cose.
La cronaca del match si apre al 12′ con le ospiti che vanno alla conclusione con Cucurachi, ma il suo tiro finisce a lato. Due minuti dopo un’insidiosa parabola di Fischer da posizione defilata sfiora l’incrocio dei pali. Al quarto d’ora un autentico miracolo di Falcocchia sul gran tiro di Cucurachi salva le neroverdi dalla capitolazione. Il Salento insiste e poco dopo è D’Amico a sfiorare il montante con un pregevole tiro a giro.
Al 18′ il Chieti passa in vantaggio: cross perfetto dalla fascia di Fischer per la testa di Giulia Di Camillo che indirizza il pallone dove Raicu non può proprio arrivare.
Le neroverdi vogliono il raddoppio e si portano sempre di più all’attacco. Al 23′ è Carnevale, fra le migliori in campo, a mettere alto sulla traversa da buona posizione.
Al 25′ un grande intervento difensivo di Ferrazza evita il peggio: ottimo l’anticipo in angolo su Tirabassi.
Il Chieti raddoppia al 32′ con una magistrale punizione di Vukcevic: nulla da fare nella circostanza per Raicu che non può assolutamente arrivare sulla millimetrica parabola disegnata dall’attaccante neroverde. L’azione più bella del primo tempo arriva al 38′ quando Fischer mette in movimento Scioli che a sua volta vede Vukcevic al centro dell’area, la serve, ma il tentativo di quest’ultima finisce alto.
Al 43′ il Chieti sfiora il tris: Scioli va verso l’area, esce a valanga Raicu, il pallone finisce sui piedi di Panichi che a porta sguarnita prova la conclusione da lontano, ma il pallone si stampa sul palo interno e torna incredibilmente in campo. Allo scadere del primo tempo il Salento accorcia le distanze con D’Amico brava sulla punizione di Costadura a toccare la sfera di quel tanto da ingannare Falcocchia.
Si va dunque al riposo sul 2-1 per le padroni di casa.
La ripresa comincia nel segno del Chieti con Vukcevic che conclude al volo fra le braccia di Raicu.
Al 13′ Panichi conclude alto sulla traversa. Al 28′ Scioli rimedia l’espulsione e lascia le sue compagne in dieci per il finale di partita. Al 36′ è Fischer ad andarsene in azione personale e concludere a rete, miracolosa la parata di Raicu che toglie il pallone dall’incrocio dei pali.
Due minuti dopo un’ottima intuizione di Giulia di Camillo favorisce l’inserimento in area ancora di Fischer che mette in rete, ma l’arbitro ravvede una posizione di offside e annulla.
Non si segnalano altri episodi di rilievo fino al termine ed il Chieti festeggia così un’importante vittoria in vista della difficile trasferta contro la Ludos.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – Salento Women 2-1

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi, Giuliani, Carnevale, Scioli.
A disp.: Seravalli,De Vincentiis, Di Sebastiano, Di Domizio, Gangemi, Giuliani, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Salento Women: Raicu, Risola (37′ pt Ruggio), Felline, Costadura, Guido, Colavolpe (30′ pt Coluccia), Cucurachi, De Benedetto (12′ st Margari), Cazzato, D’Amico, Tirabassi (36′ st Ouacif). A disp.: Errico, Aprile, Vitti, Polo, Durante.
All.: Indino Vera
Arbitro: Eremitaggio di Ancona
Assistenti: Fatato di Avezzano e Di Rocco di Pescara.
Ammonite: Ferrazza, Di Camillo Giada, Scioli (C); Indino (S)
Espulsa: Scioli (C)
Reti: 18′ pt Giulia Di Camillo, 32′ pt Vukcevic, 45′ pt D’Amico

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Lisa Falcocchia: “Nel primo tempo abbiamo giocato bene e siamo state concentrate, ma poi c’è stato un calo negli ultimi minuti e abbiamo subito il gol. Loro sono rientrate in campo più determinate ed aggressive, ma noi siamo state brave a portare a casa i tre punti. Abbiamo tenuto testa ad un’ottima squadra vincendo una partita che si era fatta difficile. La mia parata nel primo tempo? È stato l’intervento più duro del mio match. La punizione di Vukcevic mi è piaciuta molto, ma anche il gol di Giulia è stato bello: la loro presenza in campo per noi è molto importante, come quella del capitano Giada. Anche le nuove ragazze si sono integrate al meglio: si sta formando un bel Chieti che spero potrà fare bene.
Siamo seconde con 9 punti e tre vittorie consecutive che fanno morale. Ora pensiamo alla trasferta contro la Ludos”.

Piero Vittoria

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Il Chieti Calcio Femminile pronto al debutto nel Campionato Nazionale Giovanile Under 17

Il Chieti Calcio Femminile si prepara al debutto nel Campionato Nazionale Giovanile Under 17.
La formazione neroverde è stata inserita nel Gruppo 4 Abruzzo – Marche – Emilia Romagna – Umbria – Lazio insieme a SSD Delfini Biancazzurri, Ascoli Calcio 1898 FC SPA, Cesena FC, ASD Femminile Riccione, AC Perugia Calcio SRL, Frosinone Calcio, SS Lazio Women 2015, AS Roma SPA e ASD Roma Calcio Femminile.
Il Chieti debutterà sabato 26 ottobre all’Antistadio di Francavilla al Mare contro l’AS Roma SPA.

Cliccando qui si potrà accedere al sito internet aggiornato con calendario e risultati. 

Mister Di Camillo così descrive questa nuova esperienza sportiva della sua squadra:
“Per noi è l’esordio assoluto in questo Campionato Nazionale ed è veramente importante esserci.
Sappiamo che sarà molto difficile: nel nostro girone sono state inserite anche compagini di Serie A e Serie B.
Avremmo potuto attrezzarci meglio, ma non abbiamo usufruito di prestiti da altre società e ci sono tre o quattro nostre giocatrici importanti che al momento non possono unirsi a noi.
La partita della prima giornata è stata posticipata al primo novembre: ho notato negli altri risultati che c’è un dislivello molto forte fra quattro o cinque formazioni e le altre.
Il problema grande per noi è che abbiamo 13 o 14 ragazze disponibili per ora, ma confidiamo di averne altre in futuro. Nelle prime tre giornate incontriamo squadre non alla nostra portata, nel girone c’è anche il Perugia che è la vincitrice dello scorso anno. Ci sono altre più alla nostra portata come Frosinone, Pescara o Ascoli e con loro ce la potremo giocare. Non dobbiamo demoralizzarci contro le più forti, ma avere fiducia. Alcune delle nostre sono impegnate anche in prima squadra e dunque dobbiamo cercare di gestire al meglio le forze”.

Piero Vittoria

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Vittoria in trasferta per il Chieti Calcio Femminile contro la Roma Decimoquarto

Il Chieti Calcio Femminile batte 3-0 la Roma Decimoquarto in trasferta grazie ai gol di Vukcevic e Scioli (doppietta) e porta a casa tre punti importanti che permettono di portarsi a sei in classifica.
È stata una partita non facile, giocata con la solita grinta dalle neroverdi che hanno trovato di fronte una squadra ostica che ha cercato in tutti i modi di rendere la vita difficile a Vukcevic e compagne, ma alla fine il risultato è apparso giusto vista la mole di gioco costruita e alle occasioni da rete avute dal Chieti.
La Roma Decimoquarto parte forte e al 1′ un lancio in avanti favorisce l’inserimento di Damiani anticipata dalla provvidenziale uscita di Falcocchia.
Tre minuti dopo occasionissima per il Chieti: Fischer mette al centro un ottimo pallone per Vukcevic che non ci pensa due volte concludendo a rete con un gran diagonale che si stampa in pieno sul palo. L’azione va avanti e a centro area Carnevale mette in rete, ma l’arbitro annulla per fuorigioco della stessa giocatrice neroverde.
Al 6′ sempre Fischer pesca bene Giuliana, ma il suo tiro è troppo centrale.
Carnevale è presente costantemente nelle manovre d’attacco del Chieti e si rende pericolosa in due occasioni, ma entrambe le volte viene fermata in posizione di offside dal direttore di gara.
Al 14′ da una punizione di Giulia Di Camillo la sfera finisce sui piedi di Giuliana che prova a imbeccare Ferrazza la quale arriva con un soffio di ritardo sul pallone e la pericolosa azione sfuma.
Due minuti più tardi è Giulia Di Camillo a concludere al volo su angolo di Fischer, palla alta di poco.
Al 18′ si fa rivedere in attacco la Roma Decimoquarto con Chiara Di Carlo che scatta sul filo del fuorigioco, cerca il palo lontano con un gran diagonale che però finisce fuori di pochissimo.
Al 23′ il Chieti trova la rete del vantaggio con Vukcevic, bravissima a girarsi in area facendo fuori un paio di difensori e freddando Maccarri con un gran tiro.
Le neroverdi insistono e un minuto dopo una palla filtrante di Fischer favorisce Carnevale che angola la mira di qualche centimetro di troppo.
Al 32′ la solita imprendibile Fischer parte sulla fascia, si accentra, ma conclude debolmente fra le braccia di Maccarri che para a terra. Ancora Fischer protagonista quando al 36′ mette al centro per Giulia Di Camillo la cui conclusione al volo viene bloccata da un’attenta Maccarri.
L’ultima chance del primo tempo è per Vukcevic che viene fermata dall’arbitro che la pesca in una dubbia posizione di fuorigioco. Si va al riposo sull’1-0 per il Chieti.
Dopo pochi secondi della ripresa è Chiara Di Carlo a rubare il tempo proprio alla neoentrata De Vincentiis ed involarsi verso la porta, sul suo tiro è Ferrazza ad immolarsi per sventare la pericolosa occasione da rete per la Roma Decimoquarto.
Ancora Chiara Di Carlo, sicuramente la più attiva della squadra di casa, se ne va in velocità al 6′, ma è bravissima Falcocchia a chiuderle lo specchio della porta uscendo a valanga sui suoi piedi.
All’8′ è Carnevale a sfiorare il raddoppio per il Chieti concludendo di poco alto sulla traversa su preciso appoggio di Fischer. Al 14′ ottima azione di Giulia Di Camillo che mette in movimento Fischer, cross al centro per Scioli che non riesce ad arrivare sul pallone per questione di centimetri.
Al 19′ Chiara Di Carlo ruba palla in attacco, ma poi spedisce il pallone alle stelle.
Comincia poi lo “Scioli show”: la giocatrice neroverde al 23′ segna un gol spettacolare anticipando l’uscita di Maccarri con un millimetrico pallonetto. È il 2-0 per il Chieti.
Fischer meriterebbe la sua prima rete in maglia neroverde per quanto profuso fino a quel momento in campo, ma al 29′ è bravissima Maccarri a negargliela con un grande intervento in tuffo.
Sempre Fischer ci riprova al 33′ su un bel pallone filtrante di Vukcevic, ma tira troppo debolmente fra le braccia di Maccarri. Al 37′ il Chieti fa tris sempre con Scioli che, su un ottimo suggerimento di Fischer, aspetta l’uscita di Maccarri e la trafigge con un preciso tiro. È il 3-0 che chiude praticamente i giochi.
L’ultima palla gol del match è sui piedi di Giulia Di Camillo che al 44′, con Maccarri fuori dai pali, prova il tiro dalla distanza, ma il pallone prende in pieno la traversa.
Finisce 3-0 per le neroverdi che festeggiano un’importante vittoria in vista del prossimo impegno casalingo contro il Salento.

Tabellino della partita:

Roma XIV- Chieti Calcio Femminile 0-3

Roma XIV: Maccarri, Rossi, Monti, De Luca, Di Carlo C. (38′ st Latini), Damiani (26′ pt Rodati), Santacroce, Berardi, Panetta, Loddo (25′ st Caponi), Carnevali (38′ st Pomponi). A disp.: Riso, Di Carlo A., Del Giacco.
All.: Severini Daniele
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic (38′ st Colecchi), Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi (25′ st Di Domizio), Giuliana, Giuliani (1′ st De Vincentiis), Carnevale, Scioli (38′ st Lacentra).
A disp.: Seravalli, Di Camillo Giada, Di Sebastiano, Gangemi.
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Saputo di Palermo
Assistenti: Bianchi di Roma e Mocanu di Roma 1.
Reti: 23′ pt Vukcevic, 23′ st e 37′ st Scioli.

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Chiara Scioli:
“Abbiamo rischiato troppo, più volte loro sono andate vicine al gol dopo il nostro vantaggio. È stata una partita dura, non partiamo mai con il piede giusto purtroppo. Nel primo tempo abbiamo avuto molte difficoltà in campo nell’andare sotto porta e concludere. C’è stato comunque il gol di Vukcevic che ci ha fatto un po’ respirare. Nel secondo, dopo la mia prima rete, si è aperta la strada. All’inizio ho giocato in difesa come centrale, poi il mister mi ha spostato in attacco. I miei gol? Mi è piaciuto soprattutto il primo: sono riuscita a fare il pallonetto di sinistro anticipando l’uscita del portiere. Il secondo è arrivato a seguito di una bella azione e poi un tiro sul primo palo. Dopo la sconfitta all’esordio in campionato sono arrivate due vittorie che ci danno tanto morale e ci fanno stare bene con noi stesse. Ora massima concentrazione in vista dell’impegno casalingo contro il Salento domenica prossima. Non dobbiamo più commettere gli errori
della prima giornata. In classifica siamo messe bene e dobbiamo continuare su questa strada.
È importante allenarsi al meglio: io non riesco a stare sempre con la squadra, ma mi alleno anche da sola a casa. È ovvio che preferisco farlo con le mie compagne anche per creare un gruppo sempre più unito e studiare i movimenti di gioco”.

Piero Vittoria

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Il Chieti Calcio Femminile al meeting a Napoli organizzato dal Dipartimento Calcio Femminile LND

Il Chieti Calcio Femminile ha partecipato ieri 17 ottobre al meeting organizzato dal Dipartimento Calcio Femminile LND con i club di Serie C e regionali dell’Area Sud, svoltosi presso la Sala “Cirillo” del Palazzo della Provincia.
Nella riunione sono stati trattati temi riguardanti il momento che il calcio femminile italiano sta vivendo e nello specifico quello del Sud, analizzando il lavoro fatto quest’anno.
Sono stati dunque individuati i problemi e le criticità logistiche, economiche ed anche normative che riguardano le varie società che partecipano ai rispettivi campionati.
A testimonianza dell’importanza dell’incontro, l’illustre presenza del Presidente LND Cosimo Sibilia che ha ringraziato le società presenti e i dirigenti per il fatto di aver risposto con grande partecipazione a questo meeting sottolineando come la Lega Nazionale Dilettanti sia stata la prima a credere fortemente nel calcio femminile dando il massimo per la sua costante crescita negli anni.
Sandro Morgana, Delegato al Calcio Femminile e Vice Presidente LND per l’Area Sud, ha ribadito la potenziale forza di questi incontri con tutte le società che possono essere utili per dialogare, confrontarsi e collaborare fattivamente per la crescita di uno sport che negli anni ha fatto grandi progressi anche a livello mediatico, grazie anche alla visibilità avuta dalla Nazionale Italiana ai recenti Mondiali.
L’obiettivo comune è per lui dunque di mettere tutte le società nelle migliori condizioni per poter lavorare al meglio.
Erano presenti per il DCF, oltre a Morgana, la Coordinatrice Sonia Pessotto e il Segretario Patrizia Cottini.
Sono intervenuti i Presidenti del CR Campania Carmine Zigarelli e del CR Abruzzo Daniele Ortolano, oltre alla coordinatrice dei responsabili regionali Ida Micheletti e i responsabili regionali Giuliana Tambaro (Campania), Sandro Lupi (Abruzzo), Pino Greco (Basilicata), Giuseppe Mistretta (Sicilia) e Roberta Miranda (Puglia).
Da sottolineare la massiccia partecipazione delle società abruzzesi all’incontro di Napoli: sono intervenute per la Serie C Nazionale, oltre al Chieti Calcio Femminile, il Real Bellante e le Free Girls, per il Campionato di Eccellenza Regionale l’Avezzano e l’Unione Sportiva Aquilana. Per il Molise invece sono state presenti il Mirabello Calcio e il Ripalimosani.
Il Chieti Calcio Femminile, nella persona del Mister del Chieti Lello Di Camillo che era a Napoli per rappresentare la società, ha tratto impressioni positive dall’incontro.
“Sicuramente c’è molto da lavorare – ha dichiarato Mister Lello Di Camilloma nonostante le problematiche di impiantistica che gravano sulle società ho avvertito un’aria positiva e costruttiva rispetto al passato che può solo far bene al calcio femminile”.
A Napoli si è parlato di calcio femminile anche come veicolo a carattere sociale con la campagna “Gioca d’anticipo, scendi in campo con la prevenzione” al fianco del Centro di Medicina e della Lilt (Lega Italiana Lotta Tumori): è stato proiettato un video per sensibilizzare sul tema della prevenzione al tumore al seno.

Piero Vittoria

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Il Chieti Calcio Femminile batte 3-1 il Real Bellante

Ci voleva una vittoria per il Chieti Calcio Femminile dopo la netta sconfitta all’esordio in campionato contro il Pomigliano anche per scacciare i fantasmi di una possibile crisi di inizio stagione.
La reazione delle neroverdi è arrivata puntuale: la squadra di mister Lello Di Camillo ha conquistato tre punti importantissimi contro il Real Bellante all’Antistadio di Francavilla dopo una partita che si è dimostrata essere anche più difficile del previsto.
Subito in vantaggio al primo minuto con Benedetti, il Chieti è stato raggiunto al 28′ e si è andati dunque al riposo sul punteggio di 1-1. Nella ripresa sono salite in cattedra le ragazze teatine e grazie ad una gran doppietta di Giulia Di Camillo hanno portato a casa la posta piena.
Fra le migliori in campo Fischer, sempre nel pieno dell’azione: tanti i palloni riconquistati da parte sua, da lei sono venuti pericolosi dalle fasce, peccato le sia mancato il gol sfiorato in più occasioni.
Al fischio di inizio dell’arbitro è subito Chieti in attacco. Al 1′ da un’azione insistita sulla fascia di Giulia Di Camillo nasce il cross al centro per Benedetti che si gira e tira verso la porta segnando la rete del vantaggio grazie anche ad una leggera ma ininfluente deviazione di un difensore ospite.
Sembra che si metta bene sin dall’inizio il match per le neroverdi, ma non sarà così, complice anche un po’ di sfortuna in zona gol e anche per le tante parate di Maranella in giornata di grazia.
All’11′ Falcocchia riesce a sbrogliare una situazione che era diventata difficile dopo un errore difensivo bloccando il pallone sull’attacco del Bellante. Un minuto dopo è Giulia Di Camillo a provarci dalla distanza, palla alta di poco. Al 14′ Fischer cerca la conclusione a giro dal vertice dell’area, ma il suo bel tentativo si spegne di un soffio a lato. Il Chieti insiste e va vicino al raddoppio con Benedetti che sfiora la traversa su suggerimento di Giulia Di Camillo. Al 22′ un’imprendibile Fischer si invola sulla fascia e pennella un cross per la testa di Benedetti che però non riesce a colpire al meglio, la palla finisce poi fra le braccia di Maranella.
Al 28′ arriva l’improvviso ed inaspettato pareggio del Real Bellante: un altro errore della difesa neroverde favorisce l’inserimento di Cargini che fredda Falcocchia sull’uscita con un preciso pallonetto.
Nell’occasione l’attaccante ospite si infortuna e deve così lasciare il posto a Di Pasquale.
Al 35′ azione molto dubbia: Carnevale colpisce di testa su cross di Giulia Di Camillo, il pallone sembra entrare, ma l’arbitro lascia proseguire il gioco.
Due minuti più tardi è ancor Fischer a pennellare un preciso cross per la conclusione di prima intenzione di Giulia Di Camillo, ma Maranella è miracolosa e sventa la pericolosa occasione.
Al 40′ è di nuovo Giulia Di Camillo che su calcio di punizione impegna severamente Maranella.
Nei minuti di recupero è Carnevale a tirare su Maranella in disperata uscita. Si va dunque negli spogliatoi sull’1-1.
La ripresa si apre nel segno del Chieti. Carnevale (molto positiva anche la sua prova alla fine) al 3′ mette un invitante pallone al centro per Fischer, ma è ancora una volta strepitosa Maranella a salvarsi.
Al 6′ Benedetti non aggancia la sfera al meglio in area su cross di Giulia Di Camillo e Maranella blocca.
Il capitano Giada Di Camillo ci prova al 12′ con un bel diagonale, ma Maranella appare insormontabile e para con sicurezza. La porta del Real Bellante sembra stregata anche quando al quarto d’ora Fischer ci riprova con un altro tiro a giro che lambisce l’incrocio dei pali.
Al 18′ ecco però il meritato vantaggio del Chieti: a confezionarlo è “la premiata ditta Di Camillo” con Giada a mettere un millimetrico pallone sulla testa di Giulia che batte imparabilmente Maranella.
È la rete della liberazione, quella del 2-1 che spacca la partita. Il Chieti però non è ancora soddisfatto ed insiste in attacco sfiorando il tris al 20′ ancora con Giulia Di Camillo il cui tiro da fuori viene provvidenzialmente deviato in angolo da un difensore. Dopo una serie di sostituzioni, proprio al novantesimo Giulia Di Camillo sigla la doppietta su calcio di rigore causato da un atterramento in area di Benedetti.
Il match si chiude con il punteggio di 3-1: le neroverdi festeggiano così un’importante vittoria di fronte al folto numero di tifosi accorsi ad incitarle a Francavilla al Mare.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – Real Bellante 3-1

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada (31′ st Di Domizio), De Vincentiis, Ferrazza, Benedetti, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi, Giuliana, Giuliani (46′ st Lacentra), Carnevale (40′ st Colecchi).
A disp.: Seravalli, Di Sebastiano, Gangemi.
All.: Di Camillo Lello
Real Bellante: Maranella, Trapasso L., Rocci (46′ st Guerri), Iacone (34′ st Cuomo), Di Lodovico, Di Leonardo (46′ st D’Egidio), Cargini (32′ pt Di Pasquale, 34′ st Bartolacci), Ciccale, Massimo, Neri, Trapasso M..
A disp.: Lobolo, Valentini.
All.: Parigiani Matteo
Arbitro: Romei di Isernia
Assistenti: Colonna di Vasto e Roccalba di Lanciano.
Reti: 1′ pt Benedetti, 28′ pt Cargini, 18′ st e 45′ st Giulia Di Camillo.

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Barbara Benedetti:
“Ho segnato su una delle prime azioni della partita: mi è arrivata la palla dalla fascia, mi sono accentrata, ho calciato ed è andata bene. C’è stata anche una piccola deviazione, l’importante è che la sfera sia entrata in porta. Siamo partite al meglio, ma dopo l’immediato vantaggio forse ci siamo troppo presto adagiate pensando che la partita si sarebbe poi messa in discesa. Non è andata così visto che loro ci hanno creduto pareggiando. Il match è poi proseguito su questa falsariga per tutto il primo tempo e anche nell’inizio del secondo fino a che c’è stata la nostra reazione. È stata una vittoria secondo me meritata. C’è da fare un applauso al portiere avversario che ci ha impedito in più di un’occasione di segnare altri gol.
Sono tre punti che ci danno morale: ci serviva questo risultato positivo dopo la brutta sconfitta della settimana scorsa. Dimentichiamo la brutta prestazione con il Pomigliano, godiamoci questa vittoria con il Real Bellante, ma subito testa a domenica prossima”.

Piero Vittoria

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Il Chieti perde contro il Pomigliano

La Chieti Calcio Femminile inciampa nella prima gara di Campionato di Serie C girone D. Netto 6-0 del Pomigliano sulle neroverdi che per 90 minuti soffrono il gioco delle partenopee che trovano il primo gol dopo soli 5 minuti di gioco con Galluccio. Al 10′ è Petraglia a siglare il 2-0 con un tiro dalla distanza sul quale Falcocchia non può nulla. Dopo un minuto direttamente da rinvio dal fondo di Del Pizzo si invola Iannotra che con un pallonetto realizza il 3-0 con il quale si andrà a riposo per la fine del primo tempo. Il Chieti in questa domenica da dimenticare prova a ribaltare le proprie sorti più di una volta con Giulia Di Camillo e con una nitida occasione da gol per Fischer che però sbaglia a tu per tu con il portiere. Nella ripresa le cose non cambiano. Al 55′ Galluccio trova la sua doppietta personale e al 70′ arriva il 5-0 con un tiro in diagonale di Vecchione. La gara finisce 6-0 con la seconda rete personale di Vecchione che trova un pallonetto ai danni di Falcocchia. Domenica amara per le neroverdi che sul proprio cammino hanno trovato immediatamente uno dei club più quotati alla vittoria. L’amarezza c’è, ma anche la voglia di rialzarsi subito. Le prestazioni negative ci sono e sono fatte per essere dimenticate e ribaltate. E il Chieti è questo che deve fare. Da martedì si torna in campo per gli allenamenti in vista della prima gara casalinga (che si giocherà a Francavilla al Mare il 13 ottobre alle 15.30) contro il Real Bellante.

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La filosofia dell’Academy26 Chieti Calcio Femminile

La Chieti Calcio Femminile fonde eredità storica con obiettivi sempre all’avanguardia in un metodo di insegnamento che intende trasmettere valori che vanno oltre il campo da gioco.

Il futuro è dunque rappresentato dalle giovani: ecco perché il progetto Academy26 della Chieti Calcio Femminile è fondamentale.

La filosofia che sta alla base della nostra proposta per le ragazze si fonda sull’abbinare al lato metodologico e più prettamente “di campo”, la crescita del singolo come persona.

Il nostro obiettivo è aiutare le bambine a tirare fuori il meglio di loro stesse e siamo certi che lo sport e il calcio in particolare, siano fondamentali per veicolare valori educativi.

Alla base del nostro progetto ci sono il rispetto del lavoro di squadra, lo spirito di sacrificio, l’educazione: una bambina educata, incoraggiata ad agire in modo responsabile, sarà un valore aggiunto per il futuro di tutta la società. In sintesi: crescere persone, prima che calciatori.

ll progetto Academy26 è aperto alle giovani dai 4 ai 17 anni, indipendentemente dal loro livello di gioco, che vogliano indossare la maglia neroverde, in un contesto meno impegnativo e selettivo rispetto a quello del Settore Giovanile, ma sulla base degli stessi valori.

Il metodo comprende sia l’insegnamento e lo sviluppo delle abilità calcistiche sia la formazione educativa, portando così le bambine a diventare delle donne, partendo dall’introduzione al gioco fino alla maturità, non solo fisica.

A partire dall’aspetto ricreativo e creativo del gioco del calcio, le giocatrici sono coinvolte in attività studiate allo scopo di favorire il loro sviluppo a tutto tondo, in un ambiente sicuro e protetto. Le attività sono basate sul rispetto del benessere fisico e mentale delle giovani per poter renderle, appunto, indipendenti.

Questo progetto è nato per portare i colori, il metodo e i valori Chieti a quante più ragazze possibili, con i seguenti obiettivi: divertirsi, divertire e condividere; promuovere l’affidabilità, la fiducia in se stessi e il fair play; imparare a vincere e a perdere con pari dignità.

 

 

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La carta dei diritti dei bambini nello sport

LA CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI NELLO SPORT

 

Adattamento dalla carta pubblicata nel 1992 dalla Commissione Tempo Libero dell’O.N.U.

 

  1. Diritto di praticare attività motoria o fare sport
    I genitori devono avviare il bambino all’attività motoria per i noti vantaggi psicofisici, che non sono più recuperabili se si inizia tardivamente. Il bambino deve poter scegliere, sperimentare, cambiare gli sport che desidera. L’UNESCO raccomanda che almeno un sesto dell’orario scolastico settimanale sia dedicato all’attività motoria. Qualunque siano le condizioni fisiche e caratteriali dei bambini, questi non devono essere emarginati dal loro diritto di praticare una qualsiasi disciplina sportiva; l’adulto non può negare loro questa possibilità, anzi deve offrire tutte le condizioni adattabili a livelli e bisogni.
  1. Diritto di giocare e divertirsi
    L’allenatore e i genitori devono proporre come obiettivi finali: il divertimento, il miglioramento psicofisico e l’educazione, non l’agonismo e le aspettative di vittoria, che creano stress, tensione e spesso l’abbandono precoce dell’attività sportiva.
  1. Diritto di beneficiare di un ambiente sano
    Un bambino ha diritto a praticare in un ambiente non solo igienicamente a norma, con strutture che non siano fonti di pericoli, con possibilità di veloce e competente assistenza in caso di infortuni; ma soprattutto privo dell’esagerato business correlato al doping, alle scommesse e al precoce stress da risultato.
  1. Diritto di essere allenato da persone competenti e qualificate per le varie fasce di età
    Occorre impegnarsi per accrescere la preparazione degli operatori sportivi, di allenatori ed istruttori competenti e formati adeguatamente, per evitare il rischio di esercizi sbagliati o che arrecano sovraccarico delle strutture in crescita o creano problemi psicologici.
  1. Diritto di essere trattato con dignità e rispetto
    Gli adulti non devono usare autoritarismo, minacce, urla, esercizi di punizione e quant’altro. Incoraggiare, fornire il suggerimento tecnico giusto per migliorare e sdrammatizzare l’eventuale errore sono tra i metodi di comunicazione tali da ottenere maggiori risultati, evitando che il bambino si senta frustrato, deluso e incapace.
  1. Diritto di beneficiare di un giusto riposo
    Lo studio, la malattia, la crescita richiedono dei carichi di attività motoria diversi e gli allenamenti e le pause devono tener conto dei tempi di recupero sia fisici sia mentali; questo significa non eccedere con carichi di lavoro inadatti all’età del bambino.
  1. Diritto di praticare sport in sicurezza per la propria salute
    La competizione va riservata ai bambini in perfette condizioni psicofisiche e che lo desiderino, senza pressioni esterne e con il rispetto del trattamento adeguato e il tempo giusto di guarigione e riabilitazione dai traumi, della gradualità della qualità e della quantità del carico di lavoro. Obbligatorio il certificato di stato di buona salute fisica per le attività non agonistiche che lo richiedano ed il certificato di idoneità agonistica per gli sport agonistici dietro indicazione delle rispettive Federazioni sportive per quanto riguarda l’età di inizio.
  1. Diritto di competere con giovani di pari capacità
    Il confrontarsi con avversari non omogenei per età cronologica, per età ossea, per maturità puberale e, negli sport di contatto, per peso, non può che dare al bambino o la percezione di essere imbattibile oppure di essere inferiore e incapace; quindi oltre ad essere dannoso sotto l’aspetto educativo, non offre la possibilità di misurarsi con le proprie reali potenzialità.
  1. Diritto di partecipare a competizioni adatte
    Le competizioni sportive si devono adattare ai bambini in rapporto allo spazio ed al tempo e dovrebbero essere intraprese con spirito di aggregazione, evitando la pressione psicologica trasmessa dagli adulti, trasformando lo sport praticato dal bambino nell’imitazione dello stesso svolto dagli adulti.
  1. Diritto di pari opportunità
    Tutti i bambini devono poter giocare senza essere esclusi per qualsivoglia motivo e senza tenere conto del risultato agonistico, che potrà essere ricercato più avanti nel tempo.
  1. Diritto di non essere un campione
    Non buttar via il sogno di diventarlo, ma non agire come se già lo fossi!
    Non sempre il bambino può essere un campione o, se lo è, continuare a mantenere elevati livelli. È essenziale che comprenda che pratica sport per i vantaggi che arreca e per divertirsi. Su qualche decina di migliaia di bambini che iniziano a praticare uno sport, solo uno diventerà da adulto un campione professionista.
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Scuola Calcio Chieti Calcio Femminile

Il progetto Scuola Calcio Chieti Calcio Femminile si rivolge a tutte le bambine dai 4 ai 16 anni.
Si tratta di un progetto tecnico volto a individuare sul territorio bambine che amano il calcio e possono sviluppare le proprie qualità e attitudini insieme a tecnici qualificati. Un progetto che alla base vuole formare calciatrici felici e secondo principi e criteri stabiliti dalla proposta tecnica, sportiva ed educativa della Chieti Calcio Femminile.
L’obiettivo dunque è quello di creare un progetto formativo sulla giovane calciatrice che garantisca a tutte le bambine e le ragazze di sviluppare il proprio talento sportivo vivendo in ambienti ispirati ai valori dello sport e rispettando i principi che contraddistinguono da sempre il Chieti: Tradizione, Esperienza, Determinazione, Stile, Eccellenza, Passione.