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La filosofia dell’Academy26 Chieti Calcio Femminile

La Chieti Calcio Femminile fonde eredità storica con obiettivi sempre all’avanguardia in un metodo di insegnamento che intende trasmettere valori che vanno oltre il campo da gioco.

Il futuro è dunque rappresentato dalle giovani: ecco perché il progetto Academy26 della Chieti Calcio Femminile è fondamentale.

La filosofia che sta alla base della nostra proposta per le ragazze si fonda sull’abbinare al lato metodologico e più prettamente “di campo”, la crescita del singolo come persona.

Il nostro obiettivo è aiutare le bambine a tirare fuori il meglio di loro stesse e siamo certi che lo sport e il calcio in particolare, siano fondamentali per veicolare valori educativi.

Alla base del nostro progetto ci sono il rispetto del lavoro di squadra, lo spirito di sacrificio, l’educazione: una bambina educata, incoraggiata ad agire in modo responsabile, sarà un valore aggiunto per il futuro di tutta la società. In sintesi: crescere persone, prima che calciatori.

ll progetto Academy26 è aperto alle giovani dai 4 ai 17 anni, indipendentemente dal loro livello di gioco, che vogliano indossare la maglia neroverde, in un contesto meno impegnativo e selettivo rispetto a quello del Settore Giovanile, ma sulla base degli stessi valori.

Il metodo comprende sia l’insegnamento e lo sviluppo delle abilità calcistiche sia la formazione educativa, portando così le bambine a diventare delle donne, partendo dall’introduzione al gioco fino alla maturità, non solo fisica.

A partire dall’aspetto ricreativo e creativo del gioco del calcio, le giocatrici sono coinvolte in attività studiate allo scopo di favorire il loro sviluppo a tutto tondo, in un ambiente sicuro e protetto. Le attività sono basate sul rispetto del benessere fisico e mentale delle giovani per poter renderle, appunto, indipendenti.

Questo progetto è nato per portare i colori, il metodo e i valori Chieti a quante più ragazze possibili, con i seguenti obiettivi: divertirsi, divertire e condividere; promuovere l’affidabilità, la fiducia in se stessi e il fair play; imparare a vincere e a perdere con pari dignità.

 

 

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La carta dei diritti dei bambini nello sport

LA CARTA DEI DIRITTI DEI BAMBINI NELLO SPORT

 

Adattamento dalla carta pubblicata nel 1992 dalla Commissione Tempo Libero dell’O.N.U.

 

  1. Diritto di praticare attività motoria o fare sport
    I genitori devono avviare il bambino all’attività motoria per i noti vantaggi psicofisici, che non sono più recuperabili se si inizia tardivamente. Il bambino deve poter scegliere, sperimentare, cambiare gli sport che desidera. L’UNESCO raccomanda che almeno un sesto dell’orario scolastico settimanale sia dedicato all’attività motoria. Qualunque siano le condizioni fisiche e caratteriali dei bambini, questi non devono essere emarginati dal loro diritto di praticare una qualsiasi disciplina sportiva; l’adulto non può negare loro questa possibilità, anzi deve offrire tutte le condizioni adattabili a livelli e bisogni.
  1. Diritto di giocare e divertirsi
    L’allenatore e i genitori devono proporre come obiettivi finali: il divertimento, il miglioramento psicofisico e l’educazione, non l’agonismo e le aspettative di vittoria, che creano stress, tensione e spesso l’abbandono precoce dell’attività sportiva.
  1. Diritto di beneficiare di un ambiente sano
    Un bambino ha diritto a praticare in un ambiente non solo igienicamente a norma, con strutture che non siano fonti di pericoli, con possibilità di veloce e competente assistenza in caso di infortuni; ma soprattutto privo dell’esagerato business correlato al doping, alle scommesse e al precoce stress da risultato.
  1. Diritto di essere allenato da persone competenti e qualificate per le varie fasce di età
    Occorre impegnarsi per accrescere la preparazione degli operatori sportivi, di allenatori ed istruttori competenti e formati adeguatamente, per evitare il rischio di esercizi sbagliati o che arrecano sovraccarico delle strutture in crescita o creano problemi psicologici.
  1. Diritto di essere trattato con dignità e rispetto
    Gli adulti non devono usare autoritarismo, minacce, urla, esercizi di punizione e quant’altro. Incoraggiare, fornire il suggerimento tecnico giusto per migliorare e sdrammatizzare l’eventuale errore sono tra i metodi di comunicazione tali da ottenere maggiori risultati, evitando che il bambino si senta frustrato, deluso e incapace.
  1. Diritto di beneficiare di un giusto riposo
    Lo studio, la malattia, la crescita richiedono dei carichi di attività motoria diversi e gli allenamenti e le pause devono tener conto dei tempi di recupero sia fisici sia mentali; questo significa non eccedere con carichi di lavoro inadatti all’età del bambino.
  1. Diritto di praticare sport in sicurezza per la propria salute
    La competizione va riservata ai bambini in perfette condizioni psicofisiche e che lo desiderino, senza pressioni esterne e con il rispetto del trattamento adeguato e il tempo giusto di guarigione e riabilitazione dai traumi, della gradualità della qualità e della quantità del carico di lavoro. Obbligatorio il certificato di stato di buona salute fisica per le attività non agonistiche che lo richiedano ed il certificato di idoneità agonistica per gli sport agonistici dietro indicazione delle rispettive Federazioni sportive per quanto riguarda l’età di inizio.
  1. Diritto di competere con giovani di pari capacità
    Il confrontarsi con avversari non omogenei per età cronologica, per età ossea, per maturità puberale e, negli sport di contatto, per peso, non può che dare al bambino o la percezione di essere imbattibile oppure di essere inferiore e incapace; quindi oltre ad essere dannoso sotto l’aspetto educativo, non offre la possibilità di misurarsi con le proprie reali potenzialità.
  1. Diritto di partecipare a competizioni adatte
    Le competizioni sportive si devono adattare ai bambini in rapporto allo spazio ed al tempo e dovrebbero essere intraprese con spirito di aggregazione, evitando la pressione psicologica trasmessa dagli adulti, trasformando lo sport praticato dal bambino nell’imitazione dello stesso svolto dagli adulti.
  1. Diritto di pari opportunità
    Tutti i bambini devono poter giocare senza essere esclusi per qualsivoglia motivo e senza tenere conto del risultato agonistico, che potrà essere ricercato più avanti nel tempo.
  1. Diritto di non essere un campione
    Non buttar via il sogno di diventarlo, ma non agire come se già lo fossi!
    Non sempre il bambino può essere un campione o, se lo è, continuare a mantenere elevati livelli. È essenziale che comprenda che pratica sport per i vantaggi che arreca e per divertirsi. Su qualche decina di migliaia di bambini che iniziano a praticare uno sport, solo uno diventerà da adulto un campione professionista.
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Scuola Calcio Chieti Calcio Femminile

Il progetto Scuola Calcio Chieti Calcio Femminile si rivolge a tutte le bambine dai 4 ai 16 anni.
Si tratta di un progetto tecnico volto a individuare sul territorio bambine che amano il calcio e possono sviluppare le proprie qualità e attitudini insieme a tecnici qualificati. Un progetto che alla base vuole formare calciatrici felici e secondo principi e criteri stabiliti dalla proposta tecnica, sportiva ed educativa della Chieti Calcio Femminile.
L’obiettivo dunque è quello di creare un progetto formativo sulla giovane calciatrice che garantisca a tutte le bambine e le ragazze di sviluppare il proprio talento sportivo vivendo in ambienti ispirati ai valori dello sport e rispettando i principi che contraddistinguono da sempre il Chieti: Tradizione, Esperienza, Determinazione, Stile, Eccellenza, Passione.

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Bella vittoria e ottima prestazione per il Chieti Calcio Femminile a Bellante in Coppa Italia

Il Chieti Calcio Femminile vince e convince in trasferta nella seconda partita del Primo Turno nel quadrangolare di Coppa Italia: contro il Real Bellante la partita è stata sempre saldamente nelle mani delle neroverdi che alla fine hanno conquistato i tre punti con un roboante 5-1 grazie ai gol di Giuliana, Panichi, Giulia Di Camillo (doppietta) e Carnevale.
La squadra di Mister Lello Di Camillo ha dimostrato di essere in crescita ed ha fornito una prestazione decisamente buona che lascia ben sperare.
Da segnalare il positivo esordio stagionale di Monique Fischer ed il ritorno al gol di Giulia Di Camillo che in circa mezzora di gioco ha segnato due gol dei quali uno di pregevole fattura con un tiro da circa quaranta metri. È stata comunque tutta la squadra a giocare un bel calcio e a far già vedere un gioco che promette bene anche in vista dell’inizio del Campionato.
Nel primo tempo il Chieti Calcio Femminile crea tanto, senza però avere troppa precisione in fase di realizzazione e dunque chiude solo 1-0 grazie al gol arrivato grazie ad un colpo di testa di Giuliana su calcio d’angolo di Di Sebastiano al 38′.
Nella seconda frazione di gioco le neroverdi insistono e trovano una maggiore concretezza sotto porta.
Arriva subito il raddoppio al 3′: da un’azione dalla sinistra di Benedetti, il portiere di casa Maranella ribatte il pallone, ma Panichi è ben appostata sul secondo palo e ribadisce in rete.
Al quarto d’ora il Real Bellante riapre momentaneamente il match favorito anche da un’indecisione difensiva del Chieti: su una improvvisa ripartenza, palla al centro e un’incomprensione fra Falcocchia ed una sua compagna di squadra favorisce la deviazione vincente di Cargini.
Il Chieti, appena subito il gol, reagisce alla grande e nell’arco di cinque minuti, fra il 18′ e il 22′, segna ancora due reti con Giulia Di Camillo: la prima con una conclusione ravvicinata e poi con una gran conclusione da circa quaranta metri che si infila all’incrocio dei pali.
Ancora tante occasioni per segnare per le neroverdi, fino alla rete che chiude il match al 39′: Carnevale anticipa l’uscita di Maranella e mette il pallone nell’angolino fissando il punteggio sul 5-1.
Il Chieti Calcio Femminile ha ora quattro punti in classifica e dunque vincendo anche nel prossimo turno contro le Free Girls passerebbe al secondo turno della Coppa Italia.

Tabellino della partita:

Real Bellante – Chieti Calcio Femminile 1-5

Real Bellante: Maranella, Trapasso L. (30′ st Di Carlo), Rocci, Iacone, Di Lodovico, Di Leonardo (1′ st Di Pasquale), Cargini, Ciccale, Nalesso, Trapasso M., Lobolo (21′ st Massi). A disp.: Cuomo, D’Egidio, Guerri.
All.: Parigiani Matteo.
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia (36′ st Seravalli), De Vincentiis, Ferrazza, Di Sebastiano (30′ st Lacentra), Benedetti, Di Domizio (36′ st Giuliani), Fischer, Panichi, Giuliana, Carnevale, Colecchi (12′ st Di Camillo Giulia).
A disp.: Di Camillo Giada.
All.: Di Camillo Lello
Marcatrici: 38′ pt Giuliana, 3′ st Panichi, 15′ st Cargini, 18′ st e 22′ st Giulia Di Camillo, 39′ st Carnevale
Arbitro: Beltrano di Rimini

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Mister Lello Di Camillo: “Mi è piaciuta la prova della squadra. C’è stato un monologo costante delle nostre giocatrici, si è vista la differenza di valori in campo. Stiamo crescendo sia a livello di gioco che fisico, partita dopo partita stiamo facendo degli innesti cercando di prepararci al meglio per il Campionato.
I due gol di Giulia? Siamo coscienti tutti, sia noi che lei, del fatto che per tornare in piena forma avrà bisogno di un po’ di tempo, penso sarà pienamente disponibile a novembre. Stiamo dosando le sue forze usando un metodo più morbido di reintegro perché spesso si allena a parte, non la carichiamo troppo di lavoro facendole giocare circa mezzora a partita e stesso minutaggio anche negli allenamenti.
Pian piano sta cominciando a prendere la giusta condizione. Con il tiro che ha dalla distanza ci si poteva aspettare che segnasse e sono contento, però per un altro po’ di tempo continueremo su questa falsa riga, facendole giocare circa mezzora ogni match.
Sono soddisfatto del lavoro fatto finora. Ha debuttato anche Monique Fischer: il suo impatto è stato buono nonostante non abbia segnato, ci potrà dare tanto sotto l’aspetto fisico e atletico.
Penso di avere a disposizione una bella squadra: saremo noi a dover dimostrare sul campo di avere la forza per poter lottare con le migliori del Campionato. Le nuove si stanno integrando e stanno facendo bene. L’unico problema che abbiamo in questo momento è rappresentato dalle due infortunate in difesa, Giada e Gangemi che sicuramente non avremo a disposizione per la prima di Campionato e questo ci mette un po’ di apprensione essendo due giocatrici di uno stesso reparto. Senza ovviamente nulla togliere alle ragazze giovani che stanno giocando e anche ben figurando, l’esperienza però fa tanto e queste due mancanze ci fanno perdere qualcosina, ma sono fiducioso che chi andrà in campo al loro posto saprà dare il massimo.
C’è stata una crescita da parte nostra rispetto alla partita con il Pescara, ma bisogna comunque dire che il Real Bellante ha qualche problema in più rispetto alle biancazzurre e dovrà fare ancora di più per cercare di ben figurare in questa stagione.
Per quanto riguarda la qualificazione in Coppa Italia si può dire che è tutto nelle nostre mani: una vittoria contro le Free Girls ci farebbe sicuramente passare al turno successivo, con il pareggio succederebbe la stessa cosa solo se il Pescara non vincesse con cinque gol di scarto nell’impegno casalingo contro il Real Bellante. Sia io come allenatore che la società non ci siamo prefissi come obiettivo la qualificazione, ma ora ci siamo vicini e vogliamo arrivarci. Vincere fa sempre piacere, ma anche se non dovessimo centrare la qualificazione pazienza! Ci interessa fare bene in Campionato. Ad inizio stagione ci siamo dati come obiettivo di fare meglio dello scorso anno e sono sicuro che ci riusciremo: abbiamo dalla nostra una rosa che è migliore di quella della passata stagione, vedo comunque il futuro positivo, ma sempre con molta umiltà visto che alla fine sarà il campo a dare la sentenza finale.
Dalle ragazze nuove mi aspettavo subito un buon segnale e c’è stato. Spesso quando si cambia tanto può succedere che comunque le nuove abbiano stimoli nuovi e vogliano mettersi in mostra, ma è importante inserirle in un organico già plasmato. Nella nostra squadra ci sono cinque o sei giocatrici di esperienza dunque inserirsi al meglio per una nuova ragazzina può risultare più facile.
Le ragazze più giovani, lo scorso anno all’esordio, ora sono più mature: quando lotti per un obiettivo la differenza la fanno proprio quelle che magari non reputi titolari fisse, ma quando vengono chiamate in causa si fanno trovare pronte a dare una mano e loro sapranno farlo al meglio”.

 

Piero Vittoria

 

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Buon esordio per il Chieti Calcio Femminile in Coppa Italia: 0-0 nel derby con il Pescara

Inizia bene la stagione agonistica del Chieti Calcio Femminile: nel primo turno di Coppa Italia, nel quadrangolare nel quale la squadra di mister Lello Di Camillo è inserita, pareggia 0-0 al “Poggio degli Ulivi” nel derby con il Pescara. Le neroverdi hanno giocato un’ottima partita, in particolare nella prima frazione di gioco, mettendo spesso in difficoltà le avversarie e limitandone poi le iniziative nella seconda.
Molto bene in fase difensiva con De Vincentiis e Ferrazza su tutte, positiva la prova dei nuovi acquisti in campo, in particolare di Giuliana che si è fatta notare recuperando tanti palloni e lottando sempre fino al novantesimo.

La cronaca del match si apre al 7′ con una mischia furibonda in area biancazzurra, Ferrazza prova la conclusione, ma un difensore riesce a mettere in angolo.
Al 12′ Stivaletta semina il panico fra le maglie neroverdi partendo da oltre metà campo, palla al centro per Eugeni che però spedisce alto.
Al quarto d’ora bella iniziativa di Panichi che si libera di un paio di avversarie e lancia in avanti per Carnevale, quest’ultima viene anticipata dall’uscita tempestiva di Dilettuso.
Al 40′ una punizione dalla fascia di Di Sebastiano manda al tiro Ferrazza che conclude fra le braccia di Dilettuso. Tre minuti più tardi una punizione di Eugeni mette in difficoltà Falcocchia che riesce comunque a sbrogliare la situazione. Si va al riposo a reti inviolate.
Alla ripresa delle ostilità il Pescara ha subito alcune occasioni per passare in vantaggio.
Al 3′ Stivaletta se ne va in contropiede, cerca di eludere Falcocchia in uscita, il portiere neroverde tocca di quel tanto il pallone per sbilanciare l’attaccante biancazzurra che riesce comunque a provare la conclusione, ma a porta sguarnita è un miracoloso intervento in scivolata di De Vincentiis sulla linea ad evitare la rete delle padroni di casa.
Due minuti più tardi è ancora Stivaletta a rendersi pericolosa fuggendo sulla fascia, è brava Falcocchia a deviare il pallone in angolo sul suo tentativo.
Al 12′ il Chieti risponde con una bella iniziativa di Benedetti che lancia Carnevale, Dilettuso con un tempestivo intervento blocca il pallone.
Al 16′ l’esordio della giovanissima Baboro che prende il posto di Di Domizio.
Al 21′ Carnevale ci prova dal limite, ma il suo tiro si spegne a lato.
Tre minuti dopo l’unica indecisione difensiva del match potrebbe costare cara alle neroverdi quando Stivaletta recupera palla, anticipa l’uscita di Falcocchia, ma tira fuori dallo specchio della porta.
Al 25′ torna in campo dopo il periodo di inattività per la gravidanza Giulia Di Camillo, accolta dall’ovazione dei tifosi neroverdi accorsi al “Poggio degli Ulivi”.
Il Pescara va ancora vicino al gol al 28′ su calcio di punizione con Mari, ma Falcocchia non si lascia sorprendere.
Un minuto dopo i riflessi del portiere del Chieti vengono messi a dura prova da Eugeni che prova senza successo a sorprenderla direttamente da calcio d’angolo.
Al 41′ Giulia Di Camillo sfiora la rete con un pericoloso tiro-cross. Nei minuti di recupero un duro scontro di gioco è fatale a Gangemi che deve lasciare il campo a Giada Di Camillo.
Finisce 0-0 un match che non ha tradito le aspettative regalando un bello spettacolo al pubblico.

Tabellino della partita:

Pescara – Chieti Calcio Femminile 0-0

Pescara: Dilettuso, Mastronuzzi (1′ st Di Leonardo), Pagano, Eugeni, Mari, Vizzarri, Di Tullio (30′ st De Leonardis), Conte, Antenucci (16′ st Sisti), Fiucci (45′ st Di Russo), Stivaletta. A disp.: Maiorano, Borrelli, Bartolucci, Fernandez.
All.: Di Persio Roberto
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, De Vincentiis, Ferrazza, Di Sebastiano (41′ st Lacentra), Benedetti, Di Domizio (16′ st Baboro), Panichi, Gangemi (49′ st Di Camillo Giada), Giuliana, Carnevale, Colecchi (24′ st Di Camillo Giulia). A disp.: Seravalli
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Gagliardi di San Benedetto del Tronto
Assistenti: Di Nardo di Pescara e D’Adamo di Vasto.
Ammonite: De Vincentiis, Di Sebastiano, Gangemi (C); Di Leonardo (P)

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Alice Giuliana: “Il pareggio è stato giusto. Il caldo ha influito molto sul match e la preparazione si è fatta sentire. Siamo comunque riuscite a giocare come dovevamo, sempre grintose e senza mollare mai un pallone. Venendo dalla Liguria, a Chieti ho trovato una grande carica che tutte le giocatrici mettono in campo ed è fondamentale questo nelle partite. Dovremo affrontare i prossimi impegni nella stessa maniera dando ancora di più. Puntiamo ad essere anche più lucide durante il gioco. Contro il Pescara ho visto un gran bel gruppo: tutte insieme abbiamo affrontato le difficoltà e a vicenda ci siamo aiutate. Ho trovato in questa squadra un bell’ambiente e non potevo chiedere di meglio”.

 

Piero Vittoria

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Il calendario 2019/20 del Chieti Calcio Femminile

Il Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato il calendario della Serie C per la stagione sportiva 2019/2020, al via domenica 6 ottobre.
Calcio d’inizio fissato alle 15.30 per le prime tre giornate, successivamente le 54 società che compongono il roster del campionato Serie C giocheranno alle 14.30. Diviso in quattro gironi da 14 squadre escluso il girone C che si compone di 12. Le protagoniste si affronteranno lungo una stagione composta da 26 giornate per i gironi A, B e D e da 22 per il girone C.
Presenti anche la Roma Decimoquarto, l’Arezzo, il Brescia che è stato ripescato dall’Eccellenza e le neo promosse: Free Girls, Catanzaro, NDT, Academy Parma, Res Women, Cortefranca, Biellese, Alessandria, Catania, San Miniato, Picchi San Giacomo, Gordige Calcio Ragazze e Sudtirol Damen Bolzano.
Giro di boa fissato per il 12 gennaio quando andrà in scena la 13^ e ultima giornata del girone di andata. Due le soste previste durante l’arco della stagione: Natale (dal 23 dicembre 2019 al 4 gennaio 2020) e durante il Torneo delle Regioni programmato dal 24 Aprile al 1 maggio 2020. Il campionato terminerà il 10 maggio.

 

 

 

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Il Chieti Calcio Femminile ai nastri di partenza della nuova stagione agonistica

Nel giorno in cui la LND ha reso noto il calendario del girone D di Serie C Nazionale, il club di mister Lello Di Camillo prende forma e si presenta ai nastri di partenza con una rosa rinnovata. La società neroverde ha svolto un lavoro mirato sul mercato allestendo un’ottima squadra fra conferme, ritorni e nuovi arrivi.
Torna sui terreni di gioco Giulia Di Camillo dopo il periodo di stop per la maternità.
Sarà di nuovo capitano e condottiero della squadra Giada Di Camillo. Fra le giocatrici più esperte importanti riconferme: Marija Vukcevic, Barbara Benedetti e Alessandra Gangemi, ormai vere e proprie bandiere neroverdi. Fra le giovani sono rimaste Lisa Falcocchia, Alisia De Vincentiis, Antenisca Di Sebastiano, Arianna Di Domizio, Martina Gritti, Beatrice Lacentra e Giorgia Colecchi che, con l’esperienza maturata nel campionato dello scorso anno, sapranno sicuramente dare di nuovo il loro buon apporto alla causa.
Da segnalare il ritorno in difesa di Alice Ferrazza dopo la parentesi ad Arezzo. Vestirà di nuovo la casacca neroverde, dopo qualche anno, anche il portiere Annalisa Di Muzio. La società del presidente Tommaso Gubbiotti ha pescato bene sul mercato portando a Chieti giocatrici di indubbio valore: dalla Lazio Women la centrocampista classe ’90 Margherita Panichi, da Genova il portiere classe 2000 Lara Seravalli e la centrocampista classe ’98 Alice Giuliana, dal New team San Marco Argentano la centrocampista offensiva classe 2000 Francesca Carnevale, infine la centrocampista neozelandese classe ’91 Monique Fischer che lo scorso anno ha giocato in Inghilterra nello Yeovil Town Football Club.
Sarà una stagione lunga e difficile, ma il Chieti Calcio Femminile è pronto ad affrontarla con il solito cuore e tanta voglia di fare bene.

 

Piero Vittoria

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Terza vittoria consecutiva per il Chieti Calcio Femminile nell’ultima di campionato con l’Apulia Trani

Il Chieti Calcio Femminile conclude il campionato come meglio non poteva: sul Campo di Sant’Anna batte l’Apulia Trani 3-2 e sigla la terza vittoria consecutiva.
Di Vukcevic, Giada Di Camillo e Scioli le reti per i tre punti che permettono di chiudere la stagione a quota 28 al settimo posto.
Grande soddisfazione per le neroverdi che hanno vissuto un’annata non facile, ma che hanno alla fine ottenuto un bel risultato.
Tante le giovani ragazze lanciate da mister Lello Di Camillo e la conferma delle giocatrici di esperienza: c’è da essere orgogliosi di una squadra che ha conquistato giornata dopo giornata i suoi irriducibili tifosi che l’hanno sempre supportata con grandissimo calore ed affetto.
Il gruppo: è stata questa la forza del Chieti Calcio Femminile che ha saputo far quadrato con tutte le giocatrici e la società intorno al suo condottiero, mister Lello Di Camillo, quando ad inizio stagione forse non in molti avrebbero scommesso su un campionato così entusiasmante.
Contro l’Apulia Trani non è stata una partita facile: sotto per ben due volte, le neroverdi hanno saputo ribaltare il risultato portando a casa una bellissima vittoria.
Le prime fasi di gioco vedono un leggero predominio delle ospiti che si spingono spesso in avanti e al 7′ trovano il vantaggio grazie ad uno sfortunato retropassaggio di Gangemi che inganna Falcocchia.
Il Chieti reagisce subito e al 13′ Vukcevic ci prova dalla distanza, ma il suo tentativo si spegne a lato.
La rete del pareggio è solo rimandata di qualche minuto: al 16′ un’ottima palla filtrante di Giada Di Camillo mette in movimento al centro dell’area Vukcevic che si libera di un’avversaria e segna un gran gol mettendo la palla sul palo opposto con un millimetrico tiro sul quale nulla può fare Maldera.
Le neroverdi insistono e al 20′ un’imprendibile Scioli se ne va sulla fascia e mette al centro per Benedetti, gran tiro di quest’ultima, ma Del Vecchio salva miracolosamente quasi sulla linea di porta a portiere battuto deviando la palla in angolo.
Due minuti dopo altra bella azione in velocità del Chieti fra Vukcevic e Scioli la cui conclusione in girata impegna severamente Maldera che para a terra.
Al 28′ è ancora Scioli a tirare da fuori, Maldera respinge la sua conclusione.
Alla mezzora una spettacolare conclusione volante dalla distanza di Vukcevic finisce alta di pochissimo.
Al 39′ Vukcevic deve lasciare il campo per infortunio, al suo posto entra Forcella.
Non succede più nulla fino alla fine del primo tempo e si va dunque negli spogliatoi sull’1-1.
La ripresa si apre con lo stesso copione con il quale era iniziata la gara e l’Apulia Trani va di nuovo in vantaggio al 7′: da una punizione dalla fascia nasce il gol di Calabrese brava ad approfittare di una distrazione generale della difesa neroverde.
Il Chieti pareggia i conti al 16′: si scontrano in area pugliese Maldera e Scioli, il pallone finisce sui piedi di Giada Di Camillo che da posizione defilata centra la porta e segna la rete del 2-2.
La squadra di mister Lello Di Camillo vuole la vittoria e si porta con insistenza in fase di attacco.
Al 25′ è Scioli a segnare un gran gol con un tiro da fuori: è la rete che decide la partita.
Due minuti più tardi è Falcocchia a blindare la sua porta parando di piede la conclusione ravvicinata di Dibenedetto. Al 39′ Scioli entra in area, ma conclude a lato.
L’ultimo tentativo del match è di Di Sebastiano, ma il suo tiro si spegne debolmente fra le braccia di Maldera.
Finisce il match con il Chieti che va a festeggiare la vittoria con i suoi tifosi.
Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile – Apulia Trani 3-2
Chieti: Falcocchia, Di Camillo Giada, Benedetti, Vukcevic (39′ pt Forcella), Di Sebastiano, Gangemi, La Mattina, Scioli, De Vincentiis (25′ st Colecchi), Coscia, Di Domizio (37′ st La Centra). A disp.:.
All.: Di Camillo Lello
Apulia Trani: Maldera, Calabrese(15′ st Rucci), Saltarelli, Cottino, Spinosa (38′ st Chiapperini), Ventura (30′ st De Musso), Dibenedetto, Sibilano, Racioppo, Andriolo, Del Vecchio. A disp.:.
All.:
Arbitro: D’Incecco di Perugia
Assistenti: Nunziata e Di Santo di Sulmona
Marcatrici: 7′ pt autorete Gangemi, 16′ pt Vukcevic, 7′ st Calabrese, 16′ st Giada Di Camillo, 29′ st Scioli
Ammonita: De Vincentiis (C)
Le impressioni post partita di Giorgia Colecchi:
“Il nostro bilancio finale è decisamente positivo: siamo molto soddisfatte.
Ci tenevamo a conquistare questi ultimi tre punti di fronte al nostro pubblico contro una squadra che era sicuramente alla portata. Dovevamo anche rifarci della partita dell’andata nella quale ci sfuggì la vittoria nei secondi finali di gara.
Volevamo concludere al meglio il campionato di fronte ai nostri tifosi che ci hanno spronato dall’inizio alla fine dandoci una spinta in più. Anche nelle precedenti partite volevamo fortemente vincere e ci siamo riuscite con tre vittorie nelle ultime tre partite.
C’è stata paura perché siamo andate sotto due volte contro l’Apulia: la partita poteva complicarsi, ma non abbiamo mollato continuando a spingere riuscendo così a rimontare e portare a casa il risultato. L’approccio alla gara è stato anche un po’ sfortunato visto anche il primo gol che abbiamo subito, ma poi con caparbietà ce l’abbiamo fatta.
In tante altre partite avremmo potuto conquistare punti ed invece non sono arrivati: ad esempio all’andata contro l’Apulia, ma anche con il New Team abbiamo pareggiato sfiorando però di vincere.
Avremmo dunque potuto avere una classifica ancora migliore di questa alla fine, più che altro visti i tanti sacrifici fatti dalla società ed il lavoro svolto, ma siamo comunque molto felici.
Se ricordiamo come era iniziato il campionato, fra tante difficoltà, c’è da essere soddisfatti dei 28 punti conquistati.
La nostra è una squadra molto giovane: siamo felicissime anche per questo: siamo ripartite ad inizio stagione quasi da zero con tante ragazzine e dunque il bilancio è veramente positivo.
È stato un anno di esperienza per tutte noi, ma credo sia andata decisamente bene: abbiamo gettato le basi per il futuro”.
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Seconda vittoria in trasferta del campionato per il Chieti Calcio Femminile

Il Chieti Calcio Femminile conquista la seconda vittoria in trasferta del campionato contro l’Aprilia Racing Femminile grazie ad un’ottima prestazione.
La squadra di mister Lello Di Camillo gioca una partita attenta e mette spesso alle corde le avversarie vincendo alla fine 2-1 con i gol di Benedetti e Vukcevic.
Dopo il bel successo con il Sant’Egidio in casa dunque le neroverdi prendono altri tre punti che permettono di salire a quota 25. Manca una sola giornata alla fine della stagione e, dopo un girone di ritorno decisamente positivo, c’è da essere soddisfatti per il cammino fatto.
Mister Lello Di Camillo schiera le sue giocatrici con una sorta di 4-3-3 con Falcocchia fra i pali, difesa a quattro con de Vincentiis, Gangemi, Di Sebastiano e Coscia, centrocampo con Giada Di Camillo a destra, Di Domizio centrale e La Mattina a sinistra, attacco con Vukcevic di punta, Scioli esterno destro e Benedetti esterno sinistro.
Il primo quarto d’ora del match è di marca neroverde con alcune ottime sortite in avanti di Benedetti.
Al quinto minuto proprio Benedetti dalla fascia mette un ottimo pallone al limite dell’area, Giada Di Camillo tira in corsa colpendo in pieno la traversa.
Pochi minuti dopo azione fotocopia con Benedetti che crossa al centro, il pallone attraversa tutto lo specchio della porta, ma Scioli è in leggero ritardo sul secondo palo.
Il gol è nell’aria ed arriva puntuale al 22′: sugli sviluppi di un’azione tutta in profondità nella parte centrale del campo, Giada Di Camillo serve Vukcevic che vede l’inserimento di Benedetti, quest’ultima riesce a toccare il pallone anticipando il portiere.
Il Chieti continua a mantenere il ritmo alto. Qualche minuto dopo la rete, è Scioli ad avere la grande occasione del raddoppio, ma colpisce in pieno il palo.
L’Aprilia nel primo tempo ha solo un paio di opportunità sul finale di tempo a seguito di leggere indecisioni difensive delle neroverdi, ma in entrambe è brava Falcocchia ad uscire tempestivamente e chiudere bene lo specchio della sua porta. Si va dunque al riposo con il Chieti in vantaggio per 1-0.
La ripresa si apre con il pareggio della squadra di casa al 3′: su un lancio in verticale c’è in po’ di esitazione della difesa neroverde e Galluzzi scatta sul filo del fuorigioco facendo fuori Falcocchia con un bel pallonetto in corsa. Il Chieti però torna in vantaggio al 21′: azione dirompente di un’imprendibile Benedetti che entra in area, appoggia il pallone a Vukcevic che al limite fa fuori in orizzontale due avversarie e tira rasoterra sul palo lontano segnando un gran gol.
Alla mezzora l’Aprilia usufruisce di un calcio di rigore: palla persa al limite dell’area, Falcocchia esce sulla giocatrice di casa e la mette giù, venendo anche ammonita. Sul dischetto va Biasotto che però prende il palo, il pallone torna in campo e, dopo una mischia furibonda, viene allontanato dalla difesa neroverde.
Due minuti più tardi il Chieti, dopo la grande paura, ha l’occasionissima per chiudere i conti: Scioli viene atterrata in area, l’arbitro assegna il rigore, ma Vukcevic tira fuori con la sfera che sibila il palo alla sinistra del portiere.
Al 35′ viene espulsa Biasotto che lascia dunque l’Aprilia in dieci.
Il Chieti controlla saldamente il match ed ha anche altre due buone occasioni con Vukcevic e una con Giada Di Camillo, ma nulla di fatto.
Nei minuti di recupero l’Aprilia reclama un altro rigore per un episodio dubbio in area neroverde: Colecchi, entrata da qualche minuto in campo al posto di Di Domizio, su un calcio d’angolo battuto corto va a contrastare un avversaria quasi sulla linea di fondo, ma l’arbitro non ravvede gli estremi per la concessione del penalty. Finisce dunque 2-1 per il Chieti che festeggia una vittoria bella e convincente.

 

Le impressioni post partita di Mister Lello Di Camillo:
“È una vittoria meritata, ci sta tutta: se fossimo stati più cinici avremmo capitalizzato ancora di più, specialmente nella parte iniziale della gara. Poteva starci anche qualche gol di scarto in più.
Sono soddisfatto della squadra, sta viaggiando bene: volevamo conquistare tre punti per dare un altro volto alla nostra classifica e ci siamo riusciti. Come la scorsa settimana, alcune ragazze hanno giocato due partite in due giorni, ma hanno dato il massimo. Stiamo reggendo il campo al meglio sia atleticamente che fisicamente. Ci può stare qualche svarione perché la nostra difesa è stata più volte cambiata quest’anno e dunque non ha giocato insieme tutte le partite. Speriamo di concludere la stagione con un’altra vittoria per portare a casa 28 punti alla fine: visto come eravamo messi alla fine del girone di andata, sarebbe un ottimo risultato. È stata una bella corsa: ci siamo adeguati a tutte le difficoltà che abbiamo dovuto fronteggiare con tanto impegno. Abbiamo remato tutti insieme dalla stessa parte e i punti sono arrivati.
Peccato per qualche altro punto lasciato per strada, ma sono contento del nostro cammino.
Abbiamo ora una buona base sulla quale poter ripartire la prossima stagione
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Bella vittoria per il Chieti Calcio Femminile contro il Sant’Egidio Femminile

Un ottimo Chieti Calcio Femminile conquista una bella vittoria contro il Sant’Egidio Femminile all’Angelini ed esce fra gli scroscianti applausi del pubblico a fine partita.
Tre punti importanti che fanno morale in vista degli ultimi due impegni del campionato e portano la squadra di mister Lello Di Camillo a quota 22 in classifica.
Prestazione da incorniciare per tutte le ragazze neroverdi: ancora belle parate da parte di Falcocchia, generosissima La Mattina, autrice di un gol strepitoso, solite combattive Giada Di Camillo e Benedetti, molto positivo il ritorno di Gangemi, bella prova delle giovanissime Di Domizio, Di Sebastiano e De Vincentiis, grintosa per tutti i novanta minuti Colecchi, motorino instancabile in mezzo al campo Coscia.
Il Sant’Egidio, che era reduce da una serie impressionante di risultati consecutivi, pur giocando una buonissima gara, ferma momentaneamente la sua corsa e rimane a 36 punti.
Al 2′ prima occasione per il Chieti con un tiro da fuori di Colecchi che finisce alto sulla traversa.
Tre minuti più tardi grande intervento di Falcocchia su Olivieri lanciata a rete, prima devia il suo tiro da fuori e poi blocca il pallone a terra. Ancora Olivieri si invola verso la porta, ma la sua conclusione si spegne a lato al 9′.
Al 14′ ottimo lancio in avanti di Giada Di Camillo per Scioli anticipata dall’uscita tempestiva di Pascale.
Al quarto d’ora ci prova con un rasoterra da fuori Di Sebastiano, ma il suo tentativo in diagonale finisce fuori dallo specchio della porta.
Al 18′ Scioli se ne va in contropiede, ma viene fermata in posizione di fuorigioco dal direttore di gara.
Al 19′ errore difensivo delle neroverdi, il pallone arriva sui piedi di Olivieri che, sola in piena area, tira incredibilmente a lato.
Al 28′ il Chieti va in vantaggio: ottima apertura di Di Domizio che favorisce l’incredibile discesa sulla fascia di La Mattina che si libera di tre avversarie e conclude con un perfetto diagonale che non lascia scampo a Pascale.
Al 33′ raddoppio del Chieti: Coscia opera un tiro – cross sul quale è incerta Pascale e il pallone finisce in rete. Al 38′ ci prova D’Arco da centro area, ma è reattiva Falcocchia che riesce a deviare il pallone.
Qualche secondo dopo è ancora protagonista Falcocchia sulla conclusione di Di Martino.
Si va negli spogliatoi con il Chieti in vantaggio per 2-0.
Al 1′ della ripresa Olivieri va verso la porta e sull’uscita di Falcocchia, la evita ma poi mette fuori a porta vuota.
Al 2′ su un tiro di una giocatrice del Sant’Egidio, La Mattina colpisce il pallone con il braccio e l’arbitro assegna il rigore, sul dischetto va Cuomo che spedisce alto.
Al 20′ il Sant’Egidio colpisce la traversa con un tiro di Di Martino deviato da un difensore neroverde.
Due minuti dopo è ancora Di Martino a spedire alto su calcio di punizione.
Al 28′ una punizione da metà campo innesca la conclusione di Di Martino, ma Falcocchia è ancora provvidenziale. Alla mezzora mischia furibonda in area neroverde, il pallone finisce sui piedi di Orlando che tira a lato.
Al 35′ Di Martino parte sulla fascia ma è brava di nuovo Falcocchia a chiuderla bene.
Tre minuti dopo lascia il campo fra gli scroscianti applausi il capitano Giada Di Camillo, stremata dopo la solita partita tutto cuore e corsa, sostituita da Forcella.
La giocatrice, al suo ritorno in campo dopo un po’ di tempo, ha subito una buona occasione per segnare, ma purtroppo non riesce a concretizzarla.
Al 41′ il Sant’Egidio accorcia le distanze con Paolillo che anticipa di testa l’uscita di Falcocchia.
Non succede più nulla fino al fischio finale: il Chieti Calcio Femminile va sotto la tribuna a salutare il pubblico e festeggiare la vittoria.
Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile – Sant’Egidio Femminile 2-1
Chieti: Falcocchia, Di Camillo Giada (38′ st Forcella), Benedetti, Colecchi, Di Sebastiano, Gangemi, La Mattina, Scioli, De Vincentiis, Coscia, Di Domizio. A disp.: Gritti, La Centra, Carbonari.
All.: Di Camillo Lello
Sant’Egidio Femminile: Pascale, Paolillo, Crafa, Mazza, Severino (8′ st Calandro), Orlando, Sabatino, D’Arco, Cuomo, Olivieri, Di Martino. A disp.: Scalogna, Sicignano, Coccia.
All.: De Risi Valentina
Arbitro: Recchia di Brindisi
Assistenti: Fatato di Isernia e Colabianchi di Avezzano
Ammonite: Benedetti
Marcatrici: 28′ pt La Mattina, 33′ pt Coscia, 41′ st Paolillo

 

Le impressioni post partita di Samantha La Mattina:
“Il mio gol? Mi ha servito il pallone da centrocampo Arianna Di Domizio, ho provato a fare ciò che mi piace, cioè smarcare, ci ho creduto e sono arrivata fino in porta, ho guardato il portiere e ho tirato in diagonale segnando. Ho cercato questa rete, sono molto felice perché ci servivano i tre punti e sono riuscita a dare qualcosa in più alla squadra. Già contro la Ludos avevo visto un bel Chieti: il punteggio finale a Palermo è stato un po’ troppo severo, sapevamo che erano forti, ma nel primo tempo abbiamo giocato alla grande, poi sono uscite fuori loro nella ripresa e hanno vinto. Ho detto alle mie compagne di giocare come a Palermo anche contro il Sant’Egidio ed è andata anche meglio. Siamo verso la fine del campionato: ad inizio stagione non eravamo al top, erano arrivati anche dei risultati poco positivi, poi ci siamo messe sotto credendoci e unendoci sempre più come gruppo. Ora aspettiamo le ultime due giornate e daremo il massimo.
Il gruppo c’è e tutte abbiamo imparato a soffrire ed aiutarci a vicenda.
Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile contro il Sant’Egidio, ma ce l’abbiamo fatta. Dovremo mantenere lo stesso spirito per portare a casa il risultato anche nelle ultime due giornate. Con tante ragazzine in squadra è stato importante farle stare dentro un gruppo e farle crescere: anche noi abbiamo imparato tanto da loro e con loro siamo cresciute. Hanno tirato fuori la grinta giusta”.