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Giorgia Colecchi: “Il Napoli non deve farci paura: vogliamo centrare un risultato positivo”

Domenica prossima all’Angelini arriva la capolista Napoli.
Il Chieti Calcio Femminile si avvicina all’impegno con il morale molto alto: le neroverdi nelle ultime giornate hanno scalato posizioni in classifica, sono ora a 16 punti e guardano con fiducia anche al difficile match contro le campane.
Giorgia Colecchi sta ricavandosi sempre più spazio nella formazione di mister Lello Di Camillo ripagando il tecnico con buone prestazioni tutte grinta e carattere.
Anche nel recupero vincente a Potenza ha giocato un buon match ed ora è proiettata già a domenica. Così la giocatrice presenta il match con il Napoli:
“Siamo pronte, ci siamo allenate al meglio in questo periodo di sosta del campionato, abbiamo anche recuperato e vinto la partita contro il Potenza che ci ha permesso di provare a mettere in pratica gli schemi del mister al meglio. Ora pensiamo a domenica e siamo concentrate: sappiamo che l’avversario è impegnativo, ma questo non ci spaventa perché contro squadre forti riusciamo anche a dare più che in altre occasioni visto che entriamo in campo più motivate”.

 

Il Chieti ha finalmente invertito il trend dei risultati negli ultimi tempi conquistando punti importanti che l’ha portato ad occupare una posizione per ora più tranquilla.
Puntare sul rinnovato entusiasmo potrebbe essere un’arma in più anche contro il Napoli capolista.
Questa l’impressione a riguardo di Colecchi:
“L’entusiasmo che regna nella nostra squadra in questo momento può essere un’arma in più. Siamo migliorate sotto tutti i punti di vista, fisicamente ma soprattutto mentalmente siamo più forti. Rispetto alla partita d’andata abbiamo rafforzato molto il gruppo, sono state recuperate delle giocatrici molto importanti ai fini del gioco e ci sentiamo ancora più motivate.
In quella partita riuscimmo a reggere circa cinquanta minuti e poi cedemmo, credo che domenica potremo fare molto meglio perché stiamo bene. C’è maggiore grinta in campo e consapevolezza, ecco dunque la speranza di fare risultato se rimarremo concentrate sulla partita seguendo le direttive e i consigli del mister. Dobbiamo essere brave noi a non sbagliare, dovremo fare pochi errori dando tutto e correre più del solito. Il Napoli è una squadra molto forte: hanno un bel gioco e giocatrici di livello. C’è un po’ di timore da parte nostra, è sempre la capolista. La dovremo però affrontare a viso aperto: loro puntano a vincere il campionato, ma noi ci teniamo a fare bene di fronte al nostro pubblico. Abbiamo avuto il modo di allenarci al meglio e recuperare anche energie durante questa pausa di due settimane”.
Ma cosa è cambiato realmente rispetto ad inizio stagione fra le neroverdi? Colecchi ha una precisa idea in proposito:
“Nell’ultimo periodo in noi è cambiato tutto a livello mentale: abbiamo iniziato ad allenarci bene sin da inizio stagione, ma rispetto ad allora siamo migliorate. La squadra è risalita in classifica perché siamo molto più unite, dentro e fuori il campo, c’è fiducia l’una nell’altra, andiamo d’accordo. Il fatto di aver recuperato Vukcevic è stata un’ulteriore spinta: anche le ragazze più esperte si sono sentite appoggiate da un’altra di loro e tutto è cambiato, come ho detto.
Aver poi conquistato finalmente dei risultati positivi ci ha aiutate ulteriormente.
La parola che ci descrive ora è tranquillità: abbiamo i nostri obiettivi da conseguire, ma li viviamo con meno ansia rispetto ad inizio stagione, siamo molto più rilassate e anche per questo riusciamo a rendere al meglio”.
L’apporto delle giovani ragazze si sta rivelando giornata dopo giornata sempre più importante.
“Il cammino finora è stato molto costruttivo e positivo per tutte noi più giovani – sottolinea Colecchi – siamo soddisfatte di aver avuto tante occasioni per giocare. Anche io ero partita giocando poco, poi pian piano lo sto facendo sempre più. Come vedo finora il mio campionato? Credo di aver avuto, rispetto a qualche tempo fa, una crescita a livello personale anche per l’atteggiamento che ho nei confronti delle partite e dunque sono molto soddisfatta perché ci tenevo tanto a raggiungere questo obiettivo”.
Giorgia Colecchi torna poi a ricordare lo sfortunato episodio che l’ha vista protagonista contro il Salento in casa:
“Fare un’autorete per me è stato bruttissimo: chiamiamolo errore, mancanza o incomprensione, io ho certamente avuto comunque la mia buona parte di responsabilità e colpe nell’occasione.
La squadra mi è stata molto vicina e mi ha aiutato tanto a superare quel momento: anche semplicemente il fatto di scherzarci su o parlarne, mi è servito per riprendere in mano la mia partita e a continuare a giocare senza abbandonarmi alla disperazione.
Il non sentirmi giudicata dalle altre, ma anzi aiutata mi è stato utile anche successivamente per non avere la paura di tornare a giocare in difesa senza rifare un errore del genere. L’appoggio delle mie compagne è stato fondamentale, mi hanno dato fiducia e spronato tantissimo”.
La giocatrice neroverde regala un pensiero a tutti coloro che seguono con tanto affetto la squadra in casa e in trasferta:
“Sentire dagli spalti i nostri tifosi che ci incitano è sempre importantissimo: ci dà la carica anche quando mancano magari le energie. Senti quando c’è qualcuno che è lì per te e fa tanto: chiedo dunque ai nostri supporter di venirci a sostenere anche domenica contro Il Napoli.
Anche quando abbiamo perso ci hanno sempre fatto uscire dal campo fra i loro applausi e questo è veramente unico.
Vediamo che il nostro modo di essere arriva ai tifosi che, anche nei momenti bui e in caso di sconfitta, non fanno mancare il loro affetto e questo ci regala sicurezza e coraggio”.
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Tre punti importanti per il Chieti Calcio Femminile nel recupero di campionato con il Potenza Calcio

Il Chieti Calcio Femminile conquista i tre punti nel recupero della prima giornata di campionato contro il Potenza. Partita senza storia al Campo “Macchia Giocoli” di Potenza: finisce 12-0 per le neroverdi grazie a cinque reti del capitano Giada Di Camillo, quattro di Scioli, due di Forcella e una di La Centra.
Le giocatrici di casa, incitate a gran voce dai loro tifosi, ci hanno messo tanta buona volontà, ma nulla hanno potuto contro le ospiti che sono state costantemente in attacco ed hanno chiuso i conti già nel primo tempo finito 5-0.
La squadra di mister Lello Di Camillo con questo successo si porta a 16 punti in classifica e, dopo la pausa, affronterà la capolista Napoli in casa.
La cronaca si apre con una conclusione centrale di Di Sebastiano bloccata da Romaniello al 2′ e un’azione sulla fascia di Forcella che manda al tiro Scioli.
Al 13′ il Chieti passa in vantaggio con Giada Di Camillo lesta ad approfittare di un errore di Romaniello. Tre minuti dopo è Benedetti a portarsi in avanti, ma tira centralmente fra le braccia del portiere di casa. Ancora lei al 17′ mette al centro per Forcella che riesce a colpire di testa, ma Romaniello è attenta nell’occasione e blocca.
Al 20′ le teatine raddoppiano: su angolo battuto da Di Sebastiano perfetto colpo di testa di Giada Di Camillo e palla in rete.
Al 27′ Forcella è sfortunata quando si vede respingere la sfera da un difensore quasi sulla linea di porta.
Il tris arriva grazie ad un bel diagonale dal limite dell’area di La Centra al 27′: per lei la prima rete in campionato. Due minuti più tardi anche per Forcella arriva la prima marcatura della stagione quando beffa Romaniello anticipandola con un pallonetto su cross di Di Sebastiano.
Forcella vuole ricambiare il favore alla compagna di squadra al 31′ e la trova benissimo con un’ottima apertura, ma la neroverde colpisce in pieno il palo.
Al 35′ doppio intervento di Romaniello prima su Di Sebastiano e poi su Forcella.
Tre minuti più tardi l’arbitro assegna un calcio di rigore al Chieti per fallo di mano di un difensore: sul dischetto va Giada Di Camillo che si lascia ipnotizzare da Romaniello brava a deviarne la conclusione.
Al 43′ arriva il quinto gol delle neroverdi con Scioli che, sulla punizione di Giada Di Camillo, anticipa Romaniello e segna. Si va al riposo sul 5-0 per le ospiti.
La ripresa sarà ancora un monologo neroverde.
Al 7′ Scioli gira a rete, ma Romaniello non si lascia sorprendere e mette in angolo.
Gol capolavoro di Giada Di Camillo al 12′: gran tiro da centro area e pallone nel sette.
Al quarto d’ora Scioli si fa fermare da Romaniello, senza dubbio la migliore in campo per il Potenza.
Un minuto dopo però l’estremo difensore di casa nulla può però sulla botta della stessa Scioli.
Al 20′ Di Sebastiano prova la conclusione a giro con il pallone che sibila l’angolo lontano.
Quattro minuti più tardi Giada Di Camillo incrementa il suo bottino personale di gol portando il punteggio sull’8-0.
Al 28′ ci prova La Mattina da fuori area, è attenta Romaniello a bloccare.
Alla mezzora nono gol per il Chieti con Scioli che mette la palla all’incrocio dei pali con un gran tiro dalla distanza.
Al 37′ Forcella sigla la doppietta personale depositando nella porta sguarnita.
Al 44′ Giada Di Camillo suggella la sua giornata d’oro con un gran calcio di punizione, pallone direttamente nel sette.
Allo scadere è Scioli a chiudere i conti per il definitivo 12-0.
Tre punti importanti per il Chieti che porta a casa una vittoria preziosa in vista dei prossimi difficili impegni.
Tabellino della partita:
Potenza Calcio – Chieti Calcio Femminile 0-12
Potenza Calcio: Romaniello, Marinelli, Piciullo (23′ st Pinnaro), Coviello (1′ st Muliere), Di Marzio (1′ st Scarano), Sabia, Di Persia, Potenza, Garramone (38′ st Miraglia) , Garzillo, Modrone .
A disp.: Eufemia, Paccione, Cillis, Santopietro.
All.: Forleo Vincenzo
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti, Colecchi, Di Sebastiano, La Mattina, La Centra, Scioli, De Vincentiis, Forcella.
A disp.: Vukcevic, Gangemi, Di Domizio.
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Garofalo di Torre del Greco
Assistenti: Smaldone e Amadid di Avezzano
Marcatrici: Di Camillo Giada 13′ pt, 20′ pt, 12′ st, 25′ st, 44′ st; Scioli 43′ pt, 16′ st, 30′ st, 45′ st; Forcella 29′ pt, 37′ st; La Centra 27′ pt
Ammonita: Potenza

Le impressioni post partita di Giulia Forcella:
“I miei due gol? Il primo è arrivato su un cross di Di Sebastiano, la difesa ha respinto e io ho anticipato il portiere con un tocco a pallonetto. Il secondo invece è stato più semplice perché ho messo in rete a porta vuota. Sono molto felice perché sono le mie prime reti in questa stagione: non mi aspettavo questa doppietta. Siamo state brave a non sottovalutare il Potenza e rimanere concentrate durante tutta la partita, abbiamo così conquistato altri tre punti importanti che ci fanno salire in classifica. È stata una buona prestazione da parte di tutte, dovuta soprattutto agli allenamenti costanti e di duro lavoro che facciamo sempre. La squadra è in crescita rispetto al girone di andata e sono fiduciosa che potrà fare ancora meglio.
Ci sarà una pausa ora, potremo magari recuperare anche Vukcevic. Ci aspetterà il Napoli alla ripresa del campionato: sarà difficile, ma siamo migliorate e vogliamo giocarcela.
Siamo uscite dalla zona “buia” della classifica e speriamo di andare ancora oltre.
Il mio campionato finora è positivo: questi due gol mi hanno regalato ancora più morale, sono molto contenta ed è stata una bella soddisfazione. Sto crescendo e acquisendo sempre più esperienza: grazie al fatto che la squadra sta diventando sempre più unita mi sento ancora più tranquilla in campo”.
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Un gran gol di Scioli regala il pareggio al Chieti Calcio Femminile contro il Salento Women

Un grande Chieti Calcio Femminile tutto grinta e cuore pareggia all’Angelini con il Salento Women. Le neroverdi affrontano a viso aperto la formazione ospite che occupa il quarto posto in classifica), la mettono alle corde ad inizio gara, poi una sfortunata autorete di Colecchi complica le cose e la partita si mette in salita. A metà del secondo tempo il gran gol di Scioli toglie le castagne dal fuoco e arriva così un prezioso pareggio che proietta il Chieti a 13 punti in classifica e mercoledì si va a Potenza per il recupero del match saltato per maltempo.
Le ragazze di mister Lello Di Camillo sono uscite dal campo al novantesimo fra i fragorosi applausi del pubblico.
Il Chieti deve fare a meno della squalificata Giada Di Camillo, ma recupera in extremis Vukcevic che rimarrà stoicamente in campo per tutti i novanta minuti nonostante l’infortunio patito al ginocchio nella scorsa giornata a Pescara. Benedetti, ancora una volta fra le migliori in campo, è capitano per l’occasione. Salento senza D’Amico in attacco.
La cronaca si apre con il Chieti subito in attacco al 1′: gran palla al centro di Scioli, Forcella arriva con un soffio di ritardo. Due minuti dopo Scioli lancia Benedetti si trova sola in area ospite, ma tira alto. All’8′ una punizione di Vukcevic mette in difficoltà Mariano che mette di pugni in angolo.
All’11’ indecisione difensiva delle neroverdi: un tocco sfortunato di Colecchi sull’uscita di Falcocchia regala la rete del vantaggio alle ospiti.
Il Chieti reagisce e al 17′ Benedetti colpisce clamorosamente il palo esterno a pochi passi dalla porta. Un minuto dopo ancora neroverdi in attacco con Scioli che sfiora la traversa con un gran tiro da posizione centrale dentro l’area.
Occasione del raddoppio per il Salento al 35′ con il pallone che arriva a centro area sui piedi di Aprile che ha tutto il tempo per piazzare la palla, ma spara alle stelle.
Si va negli spogliatoi con il Salento Women in vantaggio per 1-0.
La ripresa si apre con un tiro da fuori di La Mattina, il pallone però finisce centralmente fra le braccia di Mariano. All’11’ punizione di Vukcevic, palla a lato.
Al 19′ arriva il meritato pareggio del Chieti: ottima palla di Vukcevic per Scioli che si si gira e trafigge Mariano con un tiro velenoso dal limite dell’area. Un altro eurogol per la giocatrice neroverde nel giorno del suo compleanno.
Al 32′ Cazzato va in avanti ed arriva in area, ma Falcocchia è bravissima ad uscire e bloccare il pallone. Al 37′ ottimo pallone al centro di Scioli per Forcella che prova la conclusione al volo, palla a lato. In pieno recupero Falcocchia salva il risultato con un doppio strepitoso intervento prima sul tiro in diagonale di Cazzato e poi ancora sui piedi di Lazoi.
Finisce dunque 1-1 con il Chieti che risale in classifica ed il Salento Women che perde terreno dal Grifone Gialloverde e Ludos, appaiate al secondo posto a quota 37, distanti ora tre punti.
Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile – Salento Women 1-1
Chieti: Falcocchia, Di Santo, Benedetti, Vukcevic, Colecchi, Gangemi, La Mattina, La Centra (38′ st Di Sebastiano), Scioli, De Vincentiis, Forcella. A disp.: Moscatelli, Di Sebastiano, Gritti, Di Domizio.
All.: Di Camillo Lello
Salento Women: Mariano, Coluccia, Ouacif, Cucurachi, Felline, Aprile (16′ st Carrafa), Sozzo (9′ st Lazoi), Bruno (35′ st Pinto), Durante, Cazzato, Costadura. A disp.: Errico, Vitti.
All.:
Arbitro: Gallo di Castellamare di Stabia
Assistenti: Maiolini e Fatato di Avezzano
Marcatrici: 11′ pt autorete Colecchi , 19′ st Scioli

Le impressioni post partita di Chiara Scioli:
“Il mio gol? Mi ha dato una bella palla Vukcevic, ho stoppato il pallone e tirato di sinistro e il portiere non c’è arrivato. Ci tengo a sottolienare che Marija è rimasta in campo tutti i novanta minuti nonostante il suo infortunio. Abbiamo dominato la partita, purtroppo nel primo tempo è arrivata quell’incomprensione fra Colecchi e Falcocchia, peccato.
Il mio gol è stato importante perché ci ha permesso di conquistare un punto anche se avremmo potuto fare meglio. Aver segnato nel giorno del mio compleanno è fantastico.
Per come si era messa la partita è andata bene comunque.
Loro hanno un attacco molto veloce che ci ha messo in difficoltà, ma ce l’abbiamo fatta a portare a casa almeno un pareggio.
Arriveremo in ottime condizioni alla partita con il Napoli il prossimo 3 marzo dopo la pausa sperando di recuperare al meglio alcune infortunate. Mercoledì avremo la partita a Potenza, dobbiamo rimanere concentrate senza sottovalutare l’avversario: andremo lì per prendere tre punti. Dovremo conquistarne altri anche contro le più forti. Noi, se vinciamo a Potenza, possiamo risalire la classifica. Il mio campionato per ora è abbastanza buono, ma si deve fare sempre meglio per ottenere risultati ancora più positivi”.
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Barbara Benedetti: “Con il Salento Women servirà entrare in campo con la giusta mentalità”

Il Chieti Calcio Femminile è reduce dalla sconfitta nel derby con il Pescara, ma la squadra anche contro le biancazzurre ha mostrato di essere in ottima salute ed in costante crescita: avrebbe infatti decisamente meritato un risultato positivo.
Fra le migliori in campo ancora una volta c’è stata Barbara Benedetti che ha combattuto palla su palla percorrendo metri e metri di campo.
Con lei abbiamo analizzato la prossima partita casalinga, prevista domenica prossima, contro il Salento Women, quarta forza del campionato che viaggia a 33 punti ad uno solo dalla coppia Grifone Gialloverde – Ludos che sono appaiate al secondo posto.
Un match indubbiamente difficile, ma le neroverdi sono vogliose di riscattare l’ingiusta sconfitta subita contro il Pescara.
“Il Salento è una squadra di tutto rispetto – esordisce Barbara Benedetti – si trova nelle prime posizioni, non sarà certamente una partita da sottovalutare. Noi avremo alcune assenze fra le quali Vukcevic ed anche giocatrici acciaccate, il nostro capitano Giada Di Camillo sarà squalificato, ma nonostante queste defezioni ci siamo allenate bene. Sappiamo che anche loro avranno alcune assenze importanti quindi non abbiamo scuse. Arriviamo cariche al match, non dobbiamo pensare a chi non ci sarà anche se ci mancherà ovviamente in campo: sono fiduciosa che chi scenderà in campo al posto del capitano e Vukcevic darà il massimo. In questa stagione non è la prima volta che ci troviamo a fronteggiare questo tipo di situazioni con tante defezioni, proprio per questo tutta la squadra è pronta a dare il meglio”.

Benedetti spiega cosa teme delle prossime avversarie:
“Il Salento è un’ottima squadra, ha un attacco forte anche se, come ho detto, anche loro dovranno sopperire a varie assenze. Hanno un buon portiere, cosa che in questa categoria fa sempre la differenza. È una compagine compatta ed unita, sarà dunque per noi molto importante scendere in campo con il giusto atteggiamento e approcciare al meglio il match sin dall’ingresso sul terreno di gioco: ci potrà essere molto d’aiuto essere decise e convinte.
Ricordo la partita dell’andata quando subimmo due gol nei primi cinque minuti perdendo poi 2-0, non dovremo ripetere gli errori commessi in quell’occasione trovando immediatamente la concentrazione giusta. Loro sono molto battagliere dunque dobbiamo contrastarle subito non concedendo troppi spazi. All’andata siamo state condizionate dall’aver preso quei due gol, poi abbiamo giocato un primo tempo non buonissimo, ma dominato il secondo avendo diverse occasioni per segnare. Anche in Coppa Italia ci siamo fatte valere, è stata anche quella una bella partita finita 0-0, poi sappiamo come è andata a finire. Sono stati sempre dei match equilibrati con le due squadre che i sono date battaglia nonostante la nostra classifica diversa dalla loro”.
Barbara Benedetti ci tiene a sottolineare il cambio di rotta delle ultime giornate con le neroverdi tornate prepotentemente a fare risultati utili con ottime prestazioni:
“Negli ultimi tempi abbiamo avuto un approccio sempre positivo alla gara, speriamo che andando avanti possiamo continuare ancora su questa strada. Ricordo che ad inizio campionato invece peccavamo un po’ di inesperienza anche per le tante ragazzine che erano in campo per la prima volta in Serie C. Spesso e volentieri prendevamo un gol senza poi riuscire a reagire, invece ora le cose sono decisamente cambiate ed anche le più giovani sono cresciute, aiutate anche da noi, e le cose sono migliorate”.
Il calendario dei prossimi turni vedrà il Chieti affrontare molte delle squadre d’alta classifica, ma Barbara Benedetti si mostra comunque fiduciosa:
“La squadra è cresciuta molto dal punto di vista del carattere, della voglia e della grinta senza contare che nelle ultime partite siamo riuscite a segnare di più. Nel girone di andata abbiamo sofferto la mancanza di Vukcevic e non concretizzavamo molto le azioni che costruivamo.
Dispiace solamente che, fra assenze e defezioni varie, non riusciamo mai ad avere la rosa al completo. Non temiamo questa serie di match che ci aspettano: c’è in noi maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Sappiamo che ad esempio non sarà semplice giocare contro il Napoli, ma già all’andata abbiamo dato del filo da torcere sul loro campo con il primo tempo finito 0-0 dunque penso che ce la potremo giocare con loro e con tutte le altre nostre prossime avversarie”.
La giocatrice neroverde vuole poi spendere una parola sui fedelissimi che seguono con tanta passione il Chieti Calcio Femminile ogni domenica:
“Uscire fra gli applausi dei nostri tifosi è bellissimo. Ne approfitto per ringraziare tutte le persone che ogni domenica ci seguono e che spesso lo fanno anche in trasferta come successo ad esempio a Trani. Questo ci dà una marcia in più e ci aiuta tantissimo.
Domenica scorsa abbiamo perso il derby, ma è stato bello vedere a fine gara che i nostri tifosi ci applaudivano”.
La chiusura è un bilancio della sua stagione fino a questo momento:
“La mia stagione è iniziata abbastanza male a causa di un infortunio, ho avuto non pochi problemi. Ho giocato le prime partite con molti acciacchi, fisicamente non ero al top, anche a livello di prestazioni questo si è fatto sentire nonostante io abbia cercato sempre di dare il massimo. Pian piano con il passare del tempo mi sento sempre meglio anche a livello fisico e sto acquistando ancora maggiore sicurezza rispetto agli anni passati: allora erano altre giocatrici ad essere quelle più esperte e a dare noi coraggio, quest’anno invece siamo noi ad avere questa responsabilità di dare la spinta in più alle piccoline. Fare questo passaggio è stato un po’ difficile all’inizio, ora c’è più tranquillità. Io cercherò sempre di dare il massimo per la squadra e spero che le più piccoline possano prendere esempio, non tanto a livello tecnico tattico visto che per questo ad insegnare loro c’è il mister, ma almeno per la voglia e la grinta da mettere in mezzo al campo. Sono soddisfatta del mio campionato nonostante le difficoltà fisiche delle quali ho parlato in precedenza, ma credo che io possa dare sempre di più”.
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Il derby d’Abruzzo va al Pescara, ma quanto rammarico per il Chieti Calcio Femminile

Il Pescara vince il derby d’Abruzzo, ma il Chieti Calcio Femminile ha non poco da recriminare anche per un arbitraggio apparso non all’altezza. Il direttore di gara ha infatti preso delle decisioni alquanto dubbie. Sul gol del Pescara c’è stata l’assegnazione di una punizione dopo aver applicato la regola del vantaggio lasciando la loro attaccante calciare in porta e su respinta del portiere il pallone è stato allontanato dal difensore neroverde. Solo in quel momento l’arbitro ha assegnato la punizione dal limite che poi ha portato al vantaggio.
Nel primo tempo è stato fischiato anche un poco evidente fuorigioco fischiato su Scioli.
Nel secondo un probabile rigore non assegnato alle neroverdi, un’ammonizione sventolata al capitano Giada Di Camillo per un fallo fantasma su Del Rosso, ma soprattutto un gol regolare inspiegabilmente annullato a Gangemi pescata in una posizione di offside apparsa decisamente non vera.
Si interrompe così la scia positiva del Chieti, ma la prestazione della squadra è da lodare per grinta e concentrazione da parte di tutte le ragazze. Stoica in particolare Vukcevic: rimasta in campo per tutta la partita nonostante un brutto infortunio nei momenti iniziali, ha anche sfiorato il pareggio con una punizione e solo un provvidenziale intervento di Dilettuso le ha negato la gioia di una rete che sarebbe stata assolutamente meritata.
Peccato dunque per la sconfitta, ma volendo leggere i novanta minuti a mente fredda sicuramente rimane un Chieti in costante crescita e sempre più consapevole di potersela giocare con tutte le avversarie.
La cronaca si apre con l’infortunio di Vukcevic al 1′ di gioco.
Al 4′ prima occasione della partita per il Pescara con Del Rosso che tira da fuori e Falcocchia blocca con sicurezza. Due minuti dopo gran lancio filtrante di Colecchi per Scioli che viene anticipata da Dilettuso in uscita. Al 12′ De Leonardis se ne va sulla fascia e prova il diagonale, ma angola troppo la mira. Al quarto d’ora è Di Sebastiano ad avere una grossa opportunità per portare in vantaggio le neroverdi, ma mette fuori da ottima posizione.
Al 23′ il Pescara si rende ancora pericoloso con un tiro-cross di Racciatti, Falcocchia blocca la sfera in due tempi non senza difficoltà. Le biancazzurre insistono e al 25′ Stivaletta pesca ancora Racciatti che tira però debolmente fra le braccia di Falcocchia.
Poco dopo è duello fra Stivaletta e Falcocchia con il portiere neroverde che nega la rete all’attaccante del Pescara. Ancora Stivaletta lanciata a rete conclude, risponde benissimo Falcocchia che respinge in angolo, ma l’arbitro ravvede (dopo diversi secondi) un ipotetico fallo di Gangemi sulla giocatrice di casa e assegna la punizione dal limite che viene trasformata da Del Rosso con il pallone che si infila a mezza altezza sul palo lontano. È la rete che deciderà il match.
Al 43′ Scioli lanciata a rete viene fermata in dubbio fuorigioco dal primo assistente dell’arbitro.
Si va al riposo con il Pescara in vantaggio per 1-0.
Alla ripresa delle ostilità la partita si infiamma. Subito un’azione da rivedere al 2′: Benedetti entra in area e viene travolta da un difensore, il direttore di gara però lascia proseguire.
Un minuto più tardi una grande girata di Scioli esalta i riflessi di Dilettuso che si salva.
Al 5′ gran botta di Stivaletta, bravissima Falcocchia a togliere letteralmente la palla dall’incrocio dei pali. Al 10′ viene annullato un gol al Pescara per un fallo in area di rigore.
Vukcevic ci prova su calcio di punizione, ma il suo tentativo si spegne a lato al 12′.
Un’indiavolata Scioli mette al centro un invitante pallone al 17′, ma Benedetti, arriva con un attimo di ritardo. Al 19′ su un altro cross di Scioli un difensore biancazzurro tocca la sfera con un braccio, ma l’arbitro lascia ancora una volta proseguire il gioco senza sanzionare l’intervento.
Al 26′ Dilettuso compie un autentico miracolo sulla punizione ottimamente calciata da Vukcevic riuscendo in tuffo a deviare in angolo. Sugli sviluppi del conseguente corner arriva l’episodio incriminato: un appoggio di testa di Vukcevic mette in movimento Gangemi che da terra si gira e deposita in rete, ma il gol viene annullato per un inesistente fuorigioco visto che la giocatrice neroverde è tenuta in gioco dalla difesa biancazzurra. Tante le proteste, ma l’arbitro è irremovibile e conferma la sua decisione.
Al 31′ Stivaletta si ritrova fra i piedi l’occasione per raddoppiare, ma Falcocchia para ed evita il peggio. Al 39′ il pubblico biancazzurro esulta sulla conclusione di Eugeni, ma è solo un’illusione ottica perché il suo tiro finisce sull’esterno della rete.
È l’ultima azione di rilievo del match che si conclude con la vittoria del Pescara.
Il Chieti rimane a 12 punti e viene scavalcato in classifica dall’Aprilia Racing Femminile ora a quota 13. Domenica prossima difficile impegno casalingo per le neroverdi attese dal confronto con il Salento Women attualmente quarta forza del campionato.
Tabellino della partita:
Pescara – Chieti Calcio Femminile 1-0
Pescara: Dilettuso, Diodato, Vizzarri, Eugeni, Mari, Colasante, Racciatti (34′ st Giuliani), Del Rosso, Stivaletta (48′ st Conte), Copia, De Leonardis. A disp.: Antenucci, Maiorano, Di Russo, Dias Amado, Di Leonardo.
All.: Di Persio Roberto
Chieti: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti, Vukcevic, Colecchi, Di Sebastiano, Gangemi, Scioli, De Vincentiis, Di Domizio (38′ st Forcella). A disp.: Lacentra, Coscia.
All.: Lello Di Camillo
Arbitro: Palumbo di Bari
Assistenti: Di Cino di Lanciano e Giammarino di Pescara
Marcatrici: 30′ pt Del Rosso
Ammonite: Vizzarri (P), Di Camillo Giada e Gangemi (C).

Le impressioni sul match di Giada Di Camillo e Tommaso Gubbiotti:
“La squadra è molto tranquilla. Sorridente prima e dopo il match giocato. Non avevamo particolari pressioni addosso per questa partita, nella precedente intervista ho sottolineato, e ribadisco anche ora, che il derby è sempre un match particolare, ma tutte le partite per me hanno la stessa valenza. Se avessimo perso con un’altra squadra avrei e avremmo provato la stessa amarezza provata contro il Pescara. Né più né meno”.
Interviene Gubbiotti: “Tra tutte le trasferte da noi affrontate probabilmente mi permetto di dire che l’accoglienza che abbiamo avuto qui non è stata delle migliori. Come regolarmente succede in altri campi, siamo arrivati alle ore 13.00 e nessuno ci ha saputo dire quale fosse lo spogliatoio a noi assegnato, alla fine ci hanno relegati in una sorta di bunker dove siamo entrati vista la nostra rosa ristretta. Ci sono tanti spogliatoi al Poggio degli Ulivi e sistemarci esiliandoci in una sorta di sgabuzzino non totalmente pulito e ai limiti dell’igiene non è stato il massimo. C’erano tanti scalini da fare per raggiungere il campo. Ottanta scalini circa che le mie ragazze hanno percorso più volte tra riscaldamento e riconoscimento. Tra il primo e il secondo tempo abbiamo optato per restare in campo. C’è stata totale mancanza di rispetto. Quando il Pescara venne da noi allo Stadio Angelini non facemmo mancare nulla a loro, mi è sembrato non molto carino ciò che è successo”.
Riprende parola il capitano neroverde: “Queste situazioni si verificano in genere quando si teme l’avversario, evidentemente ci temevano e non poco. Tornando alla partita giocata, abbiamo giocato meglio nel secondo tempo: siamo state sfortunate perché Marija Vukcevic ha avuto un problema al ginocchio al primo minuto di gioco, ha stretto i denti per novanta minuti, ma non abbiamo potuto sfruttare tutto il suo potenziale al 100%. Dispiace perché comunque era tornata dal Montenegro per esserci ed essere utile alla causa, peccato veramente. È da apprezzare ovviamente che sia rimasta in campo fino alla fine della gara".
Prende parola il Presidente: “Meritavamo sicuramente il pareggio perché realmente lo avevamo raggiunto a circa venti minuti dalla fine: il gol era assolutamente regolare, lo abbiamo rivisto anche nelle riprese televisive che all’inizio ci avevano negato sostenendo di aver avuto un guasto proprio al minuto 71. Oggi però, magicamente, tutti i tagli fatti nel precedente video sono stati eliminati. ”.
Giada Di Camillo torna ancora a parlare della partita e dalla sua squadra: “Nei secondi quarantacinque minuti di gioco atleticamente le abbiamo sovrastate, fisicamente loro erano scoppiate già al 50′: ci tengo a dire che stiamo lavorando bene nonostante la rosa ristretta. Stiamo giocando senza turnover: con tante under 15 è importante avere novanta minuti nelle gambe. Il mister sta facendo un grande lavoro, ma su questo nessuno aveva dubbi.
C’è consapevolezza di aver disputato una buona partita, ci siamo espresse meglio nel secondo tempo. Penso che la mia ammonizione fantasma sia un po’ l’emblema di tutte le decisioni arbitrali prese nei 90 minuti. È bello che molte delle nostre bimbe e dei nostri tifosi siano arrivati al Poggio degli Ulivi per esserci vicini anche in questa occasione e li ringrazio perché sostengono a gran voce la squadra, perché ci sono spesso anche in trasferta e perché si distinguono per l’interesse esclusivo nei nostri confronti e ai colori neroverdi. A parere mio la tribuna biancazzurra poteva fischiare meno il nostro Presidente quando l’arbitro lo ha allontanato dal campo: è una persona che fa tanto per la nostra squadra e lotta come tanti altri presidenti per far sì che questo movimento calcistico al femminile vada avanti.
Ora testa alla prossima partita, dovremo affrontare un po’ di situazioni negative che vanno in questo momento a compromettere la nostra rosa perché io, in seguito all’inspiegabile ammonizione, sarò squalificata, Marija non si sa se potrà essere della partita, credo verrà preservata. Non sarà facile, ma non ci fasciamo la testa prima di rompercela. Lavoreremo questa settimana per cercare di fare punti contro il Salento. Fino a marzo ci aspettano partite tutte difficili contro le prime quattro della classifica.
Cercheremo di fare il possibile per prendere punti qua e là. Vogliamo fare bene contro una squadra più attrezzata di noi per regalare una sorpresa ai nostri tifosi”.
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Giada Di Camillo: “Orgogliosa di essere il capitano del Chieti Calcio Femminile”

Il Chieti Calcio Femminile è in forte crescita: nelle ultime quattro partite giocate due vittorie in casa (con l’Aprilia Racing e Vapa Napoli) e due pareggi in trasferta (con il Sant’Egidio e l’Apulia Trani). Un match da recuperare a Potenza ed una classifica che vede le neroverdi a 12 punti.
Domenica prossima c’è il derby da giocare a Pescara: un match difficile, ma sicuramente diverso da quelli giocati negli scorsi mesi in coppa e campionato che videro il successo delle biancazzurre in entrambe le occasioni. Il Chieti ora vive un ottimo momento ed il morale è alto.
Ha molto giovato il recupero delle giocatrici infortunate e il ritorno di Vukcevic, bomber imprescindibile per la squadra.
Il capitano Giada Di Camillo è costantemente fra le migliori in campo e durante questa stagione ha spesso preso per mano le sue compagne mettendo al loro servizio la sua esperienza permettendo di superare anche alcuni momenti indubbiamente difficili dopo alcune sconfitte a volte anche pesanti.
Negli ultimi tempi dunque il Chieti ha invertito la rotta come spiega la stessa Giada Di Camillo:
“Abbiamo cominciato a raggiungere risultati utili in maniera abbastanza continuativa, questo ha giovato alla squadra. Abbiamo così iniziato a raccogliere i frutti di tutto il lavoro fatto in questi mesi e l’ambiente è dunque più sereno di quanto non lo fosse già prima. Speriamo di continuare su questa linea e non fare passi falsi inaspettati.
Mi sento di dire che le partite hanno tutte lo stesso peso: ce ne aspettano due, contro Pescara e Salento, che a mio parere sono più alla nostra portata perché poi avremo Napoli, Ludos Palermo e Grifone Gialloverde che comunque sono quelle che stanno lottando per i piani alti.
Sarà dunque importante fare più punti adesso anche se non posso escludere che potremo farli anche contro le prime, ma sarà necessario quel pizzico di forza in più”.

Il Chieti è ora una squadra in salute ma sempre piedi ben saldati in terra, come sottolinea il capitano:
“Le prestazioni della squadra sono state negli ultimi tempi positive, ma allo stesso tempo mi piace sempre volare parecchio basso. Un po’ tutte stiamo acquisendo maggiore consapevolezza nelle potenzialità della squadra: più giochiamo tranquille e convinte delle nostre possibilità e più riusciamo in ciò che vogliamo fare. Se prendi gol e ti abbatti, se cominci una partita con la paura addosso è difficile portare a casa un buon risultato. Ultimamente entriamo tranquille in campo, esprimiamo tutta la voglia che abbiamo dentro e, complice la grande stima, forza e fiducia che ci sta dando il mister, riusciamo a dare il meglio domenica dopo domenica”.
Fondamentale in questo cambio di marcia della squadra è stato anche il ritorno di Marija Vukcevic:
“La tranquillità e consapevolezza fanno tanto, ma abbiamo riacquistato anche un elemento assolutamente importante della squadra, Marija Vukcevic – ammette Giada Di Camillo – che in campo ci sta dando una grandissima mano ed è un punto di riferimento per le più piccole e per noi più grandi è un sostegno. È una persona positiva anche fuori dal campo.
Ha calcato palcoscenici calcistici importanti e vestito maglie prestigiose, è il capitano della sua nazionale: sta facendo grossi sacrifici per esserci sempre e vestire la maglia neroverde perché, per il campionato che disputiamo, non sempre gli impegni della sua nazionale coincidono con le nostre pause. È stato fondamentale il suo rientro”.
Domenica, come detto, il Chieti è atteso dal derby in trasferta contro il Pescara: inutile nascondersi, si sa che sarà una partita particolare come lo stesso capitano neroverde ci confessa:
“Il derby è sempre il derby: da entrambe le parti tra le ragazze ci sarà un’atmosfera diversa e credo ci sarà una bella cornice di pubblico, sarà un bello spettacolo. Ci siamo preparate come sempre: la squadra si è allenata al meglio, siamo concentrate e sappiamo che il match è importante per continuare la scia di risultati positivi, ci interessa cioè fare punti per muovere ancora la classifica a nostro favore.
Personalmente da capitano sono consapevole che il derby è molto sentito fra le due città: cercheremo di onorare la maglia così come abbiamo sempre fatto e giocare tutti i novanta minuti al massimo”.
Giada Di Camillo è una vera bandiera per i colori neroverdi e non nasconde tutta la sua soddisfazione nell’essere il capitano della squadra della sua città:
“Sono estremamente orgogliosa della fascia di capitano perché so di essermela guadagnata coi sacrifici nel tempo e con l’amore che ho giurato a questi colori. Nel bene e nel male ci sono sempre stata.
Il fatto di essere capitano mi riempie il cuore. Sto cercando di dare tutto domenica dopo domenica: finalmente ho segnato il primo gol della stagione contro il Vapa e l’ho dedicato alla squadra e a mia sorella visto che è il primo anno in cui mi trovo per così tanto tempo a giocare senza lei al mio fianco. Sapevo che fosse in tribuna e sono corsa verso lei. Sono contenta della mia stagione finora, spero di continuare così e fare ancora meglio in questo girone di ritorno. Spero che questa annata ci serva per mettere le basi per un buon futuro”.
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Scioli – Giada Di Camillo – Vukcevic … il Chieti Calcio Femminile vola e batte il Vapa Virtus Napoli 3-2

Il Chieti Calcio Femminile continua la sua scia positiva e batte 3-2 il Vapa Virtus Napoli all’Angelini grazie alle reti di Scioli, Giada Di Camillo e Vukcevic.
Le neroverdi risalgono così in classifica portandosi a 12 punti con una partita da recuperare contro il Potenza superando in un solo colpo Apulia Trani e Aprilia Racing Femminile.
La partita è stata avvincente con le due squadre che si sono date battaglia a viso aperto.
Il Vapa intenzionato a fare risultato e le neroverdi vogliose di conquistare una vittoria preziosa: questo il leitmotiv di una gara che ha appassionato il pubblico.
Sul 2-2 la vittoria è sembrata sfumare, ma un capolavoro di tecnica e caparbietà di Vukcevic ha regalato alle teatine tre punti che sono un’ennesima iniezione di fiducia per il futuro anche in vista del prossimo derby con il Pescara previsto domenica prossima.
Il match si apre con una grande paura: al 4′ duro scontro aereo di gioco fra La Mattina e Carratu con la neroverde che ha la peggio e viene portata a bordo campo lasciando il Chieti in dieci.
Al 12′ ci prova Di Sebastiano in girata e blocca Leone. Due minuti dopo La Mattina deve lasciare definitivamente il campo sostituita da Colecchi.
Al 20′ D’Avino colpisce un clamoroso palo interno direttamente su calcio di punizione con la palla che torna in campo per fortuna delle neroverdi. Ancora Vapa in attacco con De Rosa che ci prova da fuori, palla alta.
Prima occasione per il Chieti al 24′ con Vukcevic su calcio piazzato, la palla sorvola la traversa.
Al 32′ le neroverdi vanno in vantaggio: Gangemi recupera caparbiamente il pallone in fase difensiva, lancia in avanti per Scioli che protegge bene il pallone, si libera con forza di un difensore e batte Leone in uscita.
Al 38′ Vukcevic tira da fuori area, ma il pallone si spegne debolmente fra le braccia di Leone.
Si va al riposo sull’1-0 per le padroni di casa.
Al 2′ della ripresa il Vapa pareggia con un gran tiro di controbalzo da fuori area di D’Ambrosio entrata ad inizio ripresa al posto di De Rosa.
Al 6′ il Chieti torna in vantaggio con il capitano Giada Di Camillo che ruba palla al portiere ospite in piena area e da terra riesce a mettere in rete.
Al 14′ il Vapa trova il nuovo pareggio con un gran tiro di Fiacco che passa fra una selva di gambe e si infila nell’angolo lontano con Falcocchia che tocca la sfera senza però riuscire ad evitare la rete.
Al 22′ Forcella, entrata al posto di Di Domizio, viene fermata in dubbia posizione di fuorigioco fra le proteste neroverdi.
Al 26′ Scioli recupera palla, si invola verso la porta, ma tira incredibilmente fuori da buona posizione.
Una scatenata Forcella al 33′ recupera un ottimo pallone, tira dal limite in diagonale, ma Leone blocca con sicurezza.
Al 39′ Chieti perviene al definitivo vantaggio: gol capolavoro di Vukcevic che si libera di un paio di difensori, si accentra e mette la palla all’incrocio sul palo lontano. Applausi a scena aperta per la grande prodezza dell’attaccante.
Non succede più nulla fino al fischio dell’arbitro: le neroverdi corrono sotto la tribuna a festeggiare una vittoria che le rilancia in classifica e dà ancora più morale alla squadra.
Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile – Vapa Virtus Napoli 3-2
Chieti: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti, Vukcevic, Di Sebastiano, Gangemi, La Mattina (14′ pt Colecchi), Scioli, De Vincentiis, Di Domizio (26′ st Forcella). A disp.: Gritti, Lacentra, Coscia.
All.: Lello Di Camillo
Vapa Virtus Napoli: Leone, Apicela, Ruoto, Fiacco, Ferrara (43′ st Salerno), Carratu (9′ st Russo), De Rosa (1′ st D’Ambrosio), Galluccio, Di Marzo, D’Avino (43′ st Galdiero), Esposito. A disp.: Boccia.
All.: Coppola Sabatino
Arbitro: D’Incecco di Perugia
Assistenti: Donatelli e Cantoro di Pescara
Marcatrici: 32′ pt Scioli, 2′ st D’Ambrosio, 6′ st Di Camillo Giada, 14′ st Fiacco, 39′ st Vukcevic
Ammonite: Ruoto, Esposito

Le impressioni post partita di Lisa Falcocchia:
“Abbiamo disputato una buona partita, sono tre punti fondamentali che ci permettono di superare altre squadre in classifica, ora siamo più tranquille. C’è anche una partita da recuperare. Non guardiamo troppo la classifica però, vogliamo pensare domenica per domenica per conquistare altri risultati positivi. Tornando al match contro il Vapa, sul 2-2 siamo un po’calate, ho avuto un po’ paura, ma siamo state brave a tenere il risultato e a segnare un terzo gol bellissimo con Vukcevic. Ci tengo a sottolineare la caparbietà del nostro capitano Giada che sulla seconda rete ci ha creduto fino in fondo rubando palla al portiere e segnando. Sul loro secondo gol ho toccato il pallone, ma purtroppo è entrato in rete: non ho visto bene l’azione, ma credo che una di noi si sia abbassata e la palla sia così passata. Questa è la vittoria del gruppo: siamo sempre più unite fra grandi e più piccoline e stiamo trovando la giusta amalgama. Voglio fare un grande in bocca al lupo a Samantha La Mattina sperando che non sia nulla di grave. Ci aspetta un derby da vincere, una partita che sarà difficile, ora non pensiamoci però perché vogliamo goderci questi tre punti importantissimi e in settimana lavoreremo in vista di questo nuovo impegno”.