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Laura Libutti: “A Chieti ho trovato un ambiente che mi ha conquistato”

Il Chieti Calcio Femminile ha iniziato bene la nuova stagione di Serie C centrando la qualificazione in Coppa Italia e vincendo alla prima di Campionato con un rotondo 12-0 contro il Potenza.
Decisamente positivo l’impatto con l’ambiente neroverde per Laura Libutti, arrivata ad agosto a rinforzare la squadra: attaccante, classe 1994, sta conquistando i tifosi a suon di gol (domenica scorsa una tripletta per lei) e buone prestazioni.
Con la mente torna al bel risultato di domenica scorsa arrivato a coronamento di una buonissima prestazione di squadra ed anche personale:
“Conoscevamo un po’ il Potenza, ci siamo allenate al meglio nei giorni prima della partita e abbiamo giocato bene vincendo. È stato per me bello segnare i primi gol in Campionato con la maglia del Chieti, punto chiaramente a segnare nei match che saranno decisivi per il nostro cammino. È stato un esordio decisamente positivo: la vittoria con tanti gol è stata importante dal punto di vista del morale perché arrivata alla prima, a seguire avremo partite molto più dure”.

Il Chietivive un momento positivo, ma allo stesso tempo lamenta le assenze di giocatrici importanti. Anche su questo Libutti va dritto al sodo e dà la sua ricetta per uscirne comunque bene:
“Ci stiamo allenando bene perché sappiamo che è un momento un po’ difficile per la squadra: alcune ragazze sono infortunate, altre non sono a disposizione quindi bisogna dare tutte il massimo ed ognuna di noi deve fare il doppio del lavoro per creare gli automatismi giusti per il gioco dato che ci sono ragazze nuove, alcune sono molto giovani, bisogna essere pronte ad andare in campo quando veniamo chiamate in causa”.
Chiara anche la sua opinione sul Chieti che l’ha già conquistata:
“L’ambiente qui mi piace. Avendo girato molto giocando in tante squadre, posso dire che il Chieti mi ha conquistato sin dal mio arrivo: le ragazze, il mister come si approccia con noi, gli allenamenti come si svolgono e lo spirito di squadra soprattutto. Mi trovo bene, è un bel gruppo nel quale mi sono inserita subito: ho legato sia con le più giovani che con le più esperte senza problemi”.
Domenica le neroverdi sono attese da una difficile trasferta contro il Vapa Napoli.
“Il Vapa Napoli è un avversario forte – sottolinea Libutti -ci impegnerà di più rispetto al Potenza.
Dovremo fare il nostro gioco. La settimana scorsa loro hanno perso di misura, 2-1 contro il Grifone Gialloverde. Non è mai facile andare a giocare a Napoli, le loro ragazze ci metteranno tanta grinta e carattere, ma noi faremo del nostro meglio per portare a casa un risultato positivo”.
In poco tempo a Chieti Libutti ha già capito quali sono state da sempre e potranno essere le armi della squadra anche in futuro, carattere e grinta in primis.
“Nel calcio si può essere superiori o no nel gioco, si può vincere o perdere, però tutto dipende dal modo in cui si riesce ad arrivare al novantesimo: ci si deve sempre mettere grinta e carattere, tanta voglia di giocare e dare il massimo per la squadra. Il Chieti in questi anni sicuramente ha dimostrato di avere tutte queste peculiarità scalando le classifiche, ha vinto un Campionato, è stato in serie A, bisogna continuare su questa strada per cercare di risalire il prima possibile nelle categorie superiori. Potranno essere queste le nostre armi in più anche a Napoli.”.
Nessun proclamo altisonante da parte di Libutti per la sua stagione a Chieti, ma tanta voglia di fare bene:
“Prometto di impegnarmi al massimo, per me è un ambiente nuovo, il mio obiettivo è cercare di adattarmi il più possibile agli schemi di gioco della squadra e di mister Di Camillo.
Ho sempre tanta voglia di imparare: sono qui anche per questo, sono in un Campionato di Serie C, punto a fare bene sia per le prestazioni in campo che numeri di gol, ma soprattutto voglio migliorarmi. Desidero prendere il meglio sia dalle mie compagne, dalla più piccola alla più esperta, che dal mister. L’umiltà è fondamentale nella squadra. mi rivedo nelle parole del capitano della scorsa settimana. Abbiamo iniziato bene vincendo 12-0, ma bisogna restare coi piedi per terra e continuare a lavorare duramente. È stato importante cogliere un risultato positivo nella prima giornata, ma non ci si deve cullare su questo”.
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Il Chieti Calcio Femminile travolge il Potenza all’Angelini per 12-0

Un Chieti Calcio Femminile dirompente batte il malcapitato Potenza con un roboante 12-0 all’Angelini nella prima giornata del Campionato di Serie C.
Le neroverdi hanno affrontato la gara col piglio giusto non correndo mai pericoli durante i novanta minuti: le avversarie non sono infatti arrivate neanche una volta davanti a Falcocchia che ha vissuto così una giornata di ordinaria amministrazione.
Il Potenza purtroppo ha mostrato tutti i suoi limiti al cospetto di un Chieti decisamente in palla che è uscito fra scroscianti applausi alla fine del match.
Mister Di Camillo deve fare a meno di Vukcevic e Gangemi: Chieti in campo con tante giovani che alla fine non faranno rimpiangere le assenti fornendo tutte un’ottima prestazione.
Neanche il tempo di cominciare e al 1′ subito Chieti in vantaggio: cross al centro di una pimpante Di Sebastiano per Libutti che stoppa il pallone e mette in rete.
Ancora neroverdi in attacco con Scioli che impegna Notargiacomo con un bel tiro a giro al 3′.
Due minuti dopo palla filtrante di Giulia Di Camillo per Di Sebastiano che tira troppo centralmente fra le braccia di Notargiacomo.
All’11’ Giada Di Camillo mette un ottimo pallone al centro per Libutti, il suo primo tentativo viene respinto da un difensore, ma nulla può Notargiacomo sulla sua precisa seconda conclusione: è il gol del 2-0.
Il tris arriva al 14′ con Giulia Di Camillo che prima colpisce il palo sul cross di Scioli, la palla torna sui suoi piedi per la comoda deviazione in rete a porta sguarnita.
Al 23′ poker del Chieti: Giulia Di Camillo si libera benissimo in area e fa secca Notargiacomo con un preciso diagonale sul palo opposto. Due minuti più tardi si gira Scioli in area, ma conclude alto.
Al 27′ un bolide da fuori area di Di Sebastiano regala la quinta rete al Chieti: grande la gioia della giovanissima giocatrice, una delle migliori in campo.
Al 40′ lancio in avanti di Giada Di Camillo per Scioli che mette a lato sull’uscita di Notargiacomo.
La ripresa si apre con il sesto gol del Chieti al 1′: Libutti è lesta a girare in rete su appoggio di Scioli dopo una corta respinta della difesa.
Il Chieti non si ferma, insiste in fase d’attacco e dà spettacolo segnando la settima rete con Coscia che appoggia in rete da centro area al 7′.
Ottavo gol delle neroverdi all’11’: cross perfetto di Giada Di Camillo, colpo di testa di Coscia che batte Notargiacomo.
Al quarto d’ora eurogol di Scioli che segna la nona rete del Chieti: gran tiro all’incrocio dei pali dal vertice dell’area.
Il decimo gol arriva al 17′ con Di Domizio, altra giovanissima in campo: su appoggio di Coscia, bello il suo sinistro dal centro dell’area che si infila nell’angolo destro della porta difesa da Notargiacomo.
Al 25′ dubbio atterramento in area di Giulia Di Camillo, ma l’arbitro lascia proseguire.
Al 35′ undicesima rete del Chieti con un tiro d’esterno di Coscia sul quale nulla può fare Notargiacomo.
Si invola Scioli sulla fascia e mette a lato di pochissimo al 37′.
Al 38′ un gol capolavoro di Giulia Di Camillo (gran tiro da fuori area) chiude la partita fissando il punteggio sul 12-0.
Non succede infatti più nulla fino al novantesimo e al triplice fischio finale dell’arbitro le neroverdi festeggiano sotto la tribuna una vittoria che fa morale e come si dice in questi casi “buona la prima!”.

Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile – Potenza 12-0
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti (15′ pt Di Domizio), Libutti (32′ st Colecchi), Di Camillo Giulia, Di Sebastiano, Carmosino (17′ st La Centra), La Mattina (32′ st De Vincentiis), Scioli, Coscia. A disp.: Candeloro, Forcella. All.: Di Camillo Lello
Potenza: Notargiacomo (37’st Cerbino), Di Persia, Costanzo, Modrone, Coviello, Santopietro, Capezzera (3’st Coluzzi), Potenza, Paccione (1’st Marinelli), Garzillo, Cillis (37′ st Pace). A disp.: Marinelli, Piciullo, Muliere, Di Marzio, Danella. All.: Moreschi Daniele.
Arbitro: Verrocchi di Sulmona
Assistenti: Mastrippolito di Chieti e De Martino di Vasto.
Reti: 1’pt, 11’pt, 1’st Libutti, 14’pt, 23’pt, 38’st Di Camillo Giulia, 27’pt Di Sebastiano, 7’st, 11’st, 35’st Coscia, 15’st Scioli, 17’st Di Domizio.
IMPRESSIONI POST PARTITA:
Arianna Di Domizio: “È il mio primo gol con la maglia della Prima Squadra, è stata una grandissima gioia, bellissimo l’abbraccio con le compagne dopo le rete, un’emozione unica. C’è stato un rimpallo, Coscia ha preso palla, ha messo in mezzo e io ho tirato mettendo la palla sull’angolino destro. Siamo un gruppo unito composto da giovanissime e giocatrici esperte: noi ragazzine seguiamo l’esempio delle più grandi, lavoriamo duramente cercando di dare il massimo. È stata una bella partita giocata contro un avversario che non era fortissimo, siamo state però noi brave a giocare bene palla mantenendo la giusta concentrazione. Sono tre punti buoni, ora dobbiamo guardare avanti. L’inizio del campionato è stato positivo, speriamo bene. Quest’anno per noi ragazzine ci sarà la bella occasione per farci valere.
Stiamo lavorando tanto con l’aiuto delle più grandi per poi dare il meglio ogni partita quando ci chiameranno in causa. Per il mio campionato mi auguro il massimo, spero che vada tutto bene”.
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Il capitano Giada Di Camillo suona la carica in vista della prima di Campionato contro il Potenza

Domenica prossima comincerà il Campionato di Serie C ed il Chieti Calcio Femminile sarà impegnato nella sfida casalinga contro il Potenza. La squadra neroverde arriva all’appuntamento dopo aver conquistato la qualificazione al secondo turno della Coppa Italia a spese del Bellante e il Pescara nel Triangolare 5.
Giada Di Camillo è anche in questa nuova stagione il capitano della squadra e, insieme alla sorella Giulia e ad altre veterane come Vukcevic, Benedetti, Gangemi e La Mattina, ha sposato il progetto della società neroverde che punta ancora una volta su un mix di giocatrici esperte e giovani ragazze.
Il capitano non riesce a nascondere tutta la sua “voglia di campionato” e ora il grande momento è arrivato.
“Finalmente comincia il Campionato dopo un’attesa più o meno lunga – esordisce Giada Di Camillo – non abbiamo iniziato la preparazione prestissimo in quanto sapevamo che avremmo avuto la prima giornata proprio domenica 14 ottobre. In casa Chieti ho riscontrato grande voglia di fare bene sia da parte di chi ha deciso di restare, sia da parte delle ragazzine e delle ragazze un po’ più grandi che sono arrivate quest’anno. Si respira grande entusiasmo”.
Il capitano si mantiene prudente sui possibili obiettivi stagionali pur essendo consapevole della forza della nuova rosa del Chieti Calcio Femminile.
“Per adesso non mi sento di fare proclami su eventuali nostri obiettivi per il Campionato perché tutto può succedere – precisa – Lo scorso anno eravamo partiti senza traguardi da raggiungere e poi ce lo siamo date domenica dopo domenica anche se alla fine purtroppo si è concluso tutto con un po’ di amaro in bocca. Come l’anno scorso preferisco vivere domenica dopo domenica per capire dove possiamo arrivare, l’importante per noi sarà trovare la continuità e la consapevolezza nei nostri mezzi. Ancora prima di cominciare il campionato abbiamo raggiunto un primo obiettivo, quello del passaggio del turno in Coppa Italia. Come si dice … se l’appetito vien mangiando un primo tassello del puzzle è stato messo”.

Ancora una volta la forza del Chieti per il capitano è e dovrà essere sempre il gruppo … un gruppo che deve fare dell’umiltà la sua prima peculiarità:
“La squadra è molto unita, siamo ripartite da una forte base di umiltà, uno dei valori imprescindibili in questo sport: quando sei umile e riesci a rimanerci è già tanto. Vedo una profonda stima nei confronti del mister: tutte insieme vogliamo seguire ciò che ci insegna. Quando si segue il condottiero principale vuol dire che si sta viaggiando verso lo stesso obiettivo. Avere anche dei fini personali è importante: voler migliorare, imparare, rimanere umili dando tanto alla squadra, correre per le compagne che sono in difficoltà.
Nel nostro Chieti si respira tutto questo e speriamo di mantenere queste caratteristiche che potrebbero fare la differenza”.
Un inizio di stagione positivo per le neroverdi reduci dalla qualificazione in Coppa Italia:
“ In Coppa con una prestazione più positiva (con il Bellante) e l’altra meno (con il Pescara) siamo riuscite a qualificarci – sottolinea Giada Di Camillo – Contro il Bellante è andata ben oltre le nostre più rosee aspettative perché era la prima volta che affrontavamo questa squadra.
Con il Pescara l’approccio iniziale era stato ideale poi, ma con il passare dei minuti, ci siamo un po’ perse. Probabilmente la differenza è stata data dalle motivazioni: loro dovevano vincere per forza con un determinato numero di gol di scarto per ottenere la qualificazione, mentre noi eravamo già abbastanza tranquille. Ci abbiamo così messo quel pizzico di motivazione in meno e questo non va bene perché non si deve mai mollare e bisogna restare sempre sul pezzo. Dobbiamo cercare di non avere questi cali di concentrazione e scendere in campo sempre con la mentalità giusta”.
I colori neroverdi per Giada Di Camillo hanno un significato molto importante:
“La maglia del Chieti per me è come una seconda pelle e il fatto di avere la fascia di capitano è qualcosa che mi gratifica ancora di più. La mia aspettativa per la stagione è di migliorarmi ancora, sia tecnicamente che tatticamente e atleticamente: il calcio è uno sport che ti insegna anno dopo anno nuove cose.
Abbiamo la fortuna di avere un mister preparato che può ancora dare tanto a noi che ci siamo da più tempo, e può dare tantissimo alle ragazze più giovani. Voglio soprattutto migliorare la mia figura di capitano di un gruppo composto da giocatrici di età diversa. Cercherò di essere sempre più guida e dispensare buoni consigli e sottolineare, quando sarà necessario, se qualcuna sta facendo qualcosa di sbagliato, in base alla mia esperienza correggere gli errori che ad esempio una ragazza di 15 anni può ritrovarsi a fare”.
Sulla scelta di chi è arrivata quest’anno nel capoluogo teatino per questa nuova avventura sportiva Giada Di Camillo è chiara:
“Penso che quelle che sono arrivate qui hanno fatto una scelta, a mio giudizio, importante e giusta perché, con i pro e contro, la società può dare tanto a livello umano e professionale, è sincera e ha dei principi. Se ha una storia importante un perché ci sarà: c’è un lavoro e una consapevolezza totale dietro, non parliamo di un fuoco di paglia. Chi ha deciso di sposare la causa non rimarrà delusa perché il Chieti, così come ha dato tanto, ha ancora tanto da dare e da insegnare. Io da capitano mi faccio da garante di ciò che sto dicendo”.
Ancora una volta la dirigenza e il mister hanno puntato sul mix di giovani ragazze e giocatrici più navigate e anche su questo il capitano ha le idee chiare:
“Il tempo mi ha insegnato che in questo sport le giocatrici più esperte possono apprendere tanto dalle ragazzine e viceversa. Possiamo darci reciprocamente molto: dobbiamo trasmetterci a vicenda l’entusiasmo costante, darci stimoli sempre a prescindere dall’età.
È indubbio che io, Vukcevic, Giulia, Gangemi, Benedetti e La Mattina possiamo trasmettere la nostra esperienza alle piccoline, ma magari loro possono darci indietro valori diversi.
Ad esempio Chiara Scioli che è tornata da noi: la sua spontaneità e semplicità ci danno una carica pazzesca. Tutto va al di là dell’età: dentro la nostra squadra ci sono delle giocatrici che sono imprescindibili ( Vukcevic, io, Giulia, Benedetti, Gangemi) che sono da tanti anni qui.
Ognuna di noi ha una caratteristica particolare senza la quale il Chieti non sarebbe quello di questa stagione. Abbiamo la possibilità di darci tanto tutte insieme a vicenda l’una con l’altra, l’importante è che non manchi mai l’umiltà che, come già detto, è alla base di tutto così come non devono mai mancare i sorrisi e quel pizzico di professionalità mischiato al divertimento: se hai questi fattori insieme allo spirito di applicazione di ognuna di noi sono certa che il Chieti potrà tirare fuori dei risultati magari inaspettati ed importanti”.
Quest’anno c’è anche la novità di una Academy.
“Il Chieti si è concentrato molto sulla prima squadra, ma io e Vukcevic, sempre in stretto collegamento con il Chieti Calcio Femminile, abbiamo ideato un’accademia che si chiama “Academy 26” – spiega Giada Di Camillo – alla quale si stanno avvicinando parecchie ragazzine che saranno l’ennesimo valore aggiunto di quest’anno. Per adesso raccoglie fino a una quindicina di ragazzine e sarà il serbatoio del Chieti Calcio Femminile in futuro”.
Al capitano si illuminano gli occhi quando deve parlare delle sue compagne di squadra:
“Parto dal portiere. Sarà la stagione nella quale Lisa Falcocchia avrà modo di dimostrare tutte le sue potenzialità: negli anni precedenti ha dato il suo contributo, ma ha ricoperto spesso il ruolo di secondo pur avendo anche esordito in Serie A. Deve e può crescere tanto: tutta la squadra è consapevole che Lisa con i suoi mezzi può fare la differenza se acquisisce la consapevolezza totale della sua forza.
È un discorso che vale però per tutte le piccoline: Di Domizio, De Vincentiis, Forcella, La Centra, Di Sebastiano. Se capiscono al meglio di essere in prima squadra e si mettono a disposizione al meglio del mister e della squadra possono diventare un’arma in più.
Coscia si sta applicando tanto: ha delle prestazioni buone e altre meno, deve trovare solo un po’ di continuità, lei è un tassello importante nel Chieti.
Scioli è un ritorno importante che ci ha ridato molta vitalità: lo scorso anno aveva lasciato per questioni scolastiche, ora siamo tutte felici che sia di nuovo con noi perché, oltre alle qualità calcistiche, riesce a dare tantissimo dal lato umano, ha la simpatia e semplicità che danno quel pizzico di sale in più.
Carmosino è al secondo anno qui e ha grandi qualità. Riesce ad allenarsi meno con noi perché sta terminando gli studi vicino casa sua, ma tutta la squadra non riuscirebbe ora ad immaginarsi senza di lei: ha qualità calcistiche fuori discussione e a modo suo è indispensabile anche caratterialmente.
Anche Candeloro che è arrivata da poco ci dà tanto: ai fini del gruppo è molto brava tecnicamente, il mister la utilizzerà presto non appena sarà possibile.
Abbiamo poi Colecchi voluta dal mister: una ragazza molto seria che fa bene alla causa Chieti.
La Mattina anche lei al secondo anno con noi ma che vanta una esperienza calcistica ben assortita. Samantha con il giusto mix di concentrazione e condizione è molto importante per la squadra.
Libutti e Di Santo si sono integrate subito. Hanno buone qualità, sono entusiaste di questa nuova avventura, stanno contribuendo con molta umiltà, professionalità e positività alla nostra causa.
Come detto poi ci siamo io, Giulia, Vukcevic, Benedetti e Gangemi che mettiamo la nostra esperienza al servizio della squadra. Non riuscirei ad immaginare il Chieti di quest’anno senza ognuna delle mie compagne e spero di non aver scordato nessuna”.
Domenica arriva il Potenza: sarà una partita comunque ricca di insidie e Giada Di Camillo ne è consapevole, ma allo stesso tempo carica la squadra:
“Vukcevic sta mancando da Chieti per motivi personali, non sappiamo per quanto tempo non ci sarà, è un’assenza importante dentro lo spogliatoio. Anche ai fini della preparazione della partita con il Potenza questa sua mancanza si è fatta sentire. Tutte speriamo possa rientrare il prima possibile. Andremo ad affrontare il Potenza per la prima volta. Loro hanno avuto risultati abbastanza negativi nel corso di amichevoli e Coppa Italia, ma non per questo dobbiamo abbassare la guardia. Contiamo, come già detto, l’assenza di Vukcevic, bisogna verificare le condizioni di Candeloro, Benedetti sta facendo le terapie, io non sono al top, Coscia ha ripreso ad allenarsi questa settimana perché non era stata bene. Ci sono dunque un po’ di situazioni da valutare e poi assenze certe. Non sarà facile affrontare una squadra che non conosciamo, dobbiamo però giocare sempre per vincere. La rosa non è ancora completa: la società sta lavorando per inserire altre due o tre calciatrici: allo stato attuale siamo in numero ristretto e qualcuna non sarà neanche a disposizione, ma questo non deve preoccuparci.
Le undici che scenderanno in campo e le altre che partiranno dalla panchina saranno utili alla causa. C’è voglia di fare risultato e non commettere passi falsi, vorremmo insieme festeggiare magari la prima di una lunga serie di vittorie".
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Il Chieti Calcio Femminile perde a Pescara, ma conquista la qualificazione al turno successivo della Coppa Italia di Serie C

Il Chieti Calcio Femminile perde il derby con il Pescara, ma si qualifica per il turno successivo della Coppa Italia di Serie C. Al Poggio degli Ulivi di Città Sant’Angelo finisce 3-1 per le biancazzurre.
Non è stata una gran partita per le neroverdi che hanno sofferto molto il gioco veloce delle avversarie.
Mister Di Camillo cambia formazione rispetto a quella che aveva battuto brillantemente il Real Bellante mandando in campo dal primo minuto Di Domizio e Libutti.
La cronaca si apre al 2′ quando Giada Di Camillo pesca bene la sorella Giulia la cui conclusione si spegne a lato.
Al 10′ viene annullato un gol a Stivaletta per un netto fuorigioco.
Un minuto dopo occasionissima per il Chieti con Giulia Di Camillo che disegna una splendida parabola su punizione, Dilettuso si salva con affanno mettendo il pallone in angolo.
Al 18′ ci prova Mari sempre su punizione, ma la sua conclusione finisce alta sulla traversa.
Quattro minuti più tardi è ancora pericolosissima Giulia Di Camillo su calcio piazzato, ma il suo tiro sfiora il palo lontano.
Al 25′ il Pescara passa in vantaggio: veloce contropiede delle biancazzurre, De Leonardis arriva a tu per tu con Falcocchia che si salva bene sulla sua prima conclusione, ma nulla può sulla seconda.
Le padroni di casa, rinvigorite dal vantaggio, si portano spesso in fase d’attacco alla ricerca del raddoppio.
Ci prova Stivaletta al 39′ con una gran botta da lontano, la palla va alta.
L’ultimo tentativo a rete del primo tempo è appannaggio delle neroverdi , ma il tiro di Di Domizio viene ribattuto da un difensore. Si va dunque al riposo sul punteggio di 1-0.
La ripresa si apre subito con due sostituzioni da parte del Pescara: dentro Antenucci per Martina Di Blasio e Giuliani per Cipriani.
Al 2′ il Chieti ha la grande occasione per pareggiare con Giada Di Camillo che indirizza benissimo il pallone di testa verso la porta, ma a Dilettuso battuta è Giuliani a salvare sulla linea.
Le neroverdi si buttano in avanti alla ricerca del gol del pareggio e lo sfiorano di nuovo al 6′ quando a seguito di un’ottima combinazione Giulia Di Camillo – Coscia, Gangemi prova la conclusione al volo con il pallone che finisce a lato di pochissimo.
Al 12′ Stivaletta si invola verso la porta, conclude bene in diagonale, è prontissima Falcocchia a parare a terra.
Al 18′ il Pescara raddoppia: Stivaletta batte a rete, si oppone Falcocchia, è in agguato Eugeni che indirizza il pallone dove il portiere neroverde non può proprio arrivare.
Le biancazzurre continuano ad imporre il loro gioco e al 21′ sfiorano il tris quando su cross di Stivaletta Giuliani colpisce di testa e mette a lato da buona posizione.
Al 31′ il Chieti riapre il match: Giulia Di Camillo batte un calcio d’angolo molto lungo, sul palo lontano è pronta Gangemi alla deviazione a rete a due passi dalla porta.
Ad un minuto dalla fine delle ostilità Del Rosso trova un autentico eurogol con una gran botta dalla lunga distanza che si infila all’incrocio dei pali.
Finisce dunque 3-1 per il Pescara con il Chieti a recriminare per una partita giocata non bene.
Ora le neroverdi, conquistata questa sofferta qualificazione in Coppa Italia, si concentreranno sul Campionato che inizierà il 14 ottobre quando all’Angelini arriverà il Potenza.
Tabellino della partita:
Pescara – Chieti Calcio Femminile 3-1
Pescara: Dilettuso, Vizzarri, Racciatti, De Leonardis (16′ st Astolfi), Mari, Colasante, Cipriani (1′ st Giuliani), Del Rosso, Di Blasio M. (1′ st Antenucci), Eugeni, Stivaletta. A disp.: Di Russo, Di Leonardo, Maiorano, Diodato. All.: Di Persio Roberto
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo (43′ st Colecchi), Benedetti, Libutti, Di Camillo Giulia, Gangemi, Carmosino, La Mattina, Coscia, Di Domizio (9′ st De Vincentiis).
A disp.: Candeloro, Vukcevic, Lacentra, De Vincentiis, Forcella. All.: Di Camillo Lello
Arbitro: D’Adamo di Vasto
Assistenti: Mascitelli di Lanciano e De Martino di Vasto.
Reti: 25′ pt De Leonardis, 15′ st Eugeni, 31′ st Gangemi, 44′ st Del Rosso
Ammonita: Carmosino (Ch)

IMPRESSIONI POST PARTITA:
Giulia Di Camillo: “Siamo alle nostre prime uscite ufficiali, questa era soltanto la seconda partita giocata insieme, la squadra è giovanissima, ci sono giocatrici, me compresa, che non sono ancora in condizione (ad esempio io sono partita da due settimane scarse con la preparazione).
È sempre importante vincere e dispiace aver perso, ma prendiamo il lato positivo di questa sconfitta che è l’aver comunque passato il turno. Adesso pensiamo al Campionato in vista del quale stiamo lavorando tanto. Veniamo da due anni non semplici: la scorsa stagione, nonostante per soli due punti non ci siamo salvate in B, abbiamo disputato una buona stagione, ora vogliamo pensare a risalire e ricostruire un Chieti positivo come quello che qualche anno fa ha scritto la storia.
La Coppa Italia è sempre importante: prendiamo quanto di buono fatto e ciò che invece abbiamo sbagliato per imparare a non ripetere gli errori fatti. C’è ancora tempo per prepararsi al Campionato, mancano circa due settimane all’inizio, andiamo avanti con il lavoro.
So che la società sta lavorando ancora sul mercato per completare la rosa. Alle giovani voglio fare coraggio, so che non è semplice, ma con loro possiamo fare tanto.
A Pescara la nostra partita è stata negativa, non abbiamo giocato come avremmo dovuto.
Il caldo conta fino ad un certo tempo, probabilmente avremmo dovuto ascoltare un po’ di più le direttive dell’allenatore ed essere più compatte con un pizzico di sacrificio in più, dobbiamo avere ancora un’identità e costruire meglio il gioco diventando maggiormente propositive.
A volte siamo troppo timorose e questo conta nel calcio: ci serve una più alta determinazione, dobbiamo lavorare ancora.
Nell’arco dei 180 minuti giocati in coppa prendiamo quanto di buono fatto e ne facciamo tesoro, ma poi dobbiamo imparare dai nostri errori. Sono convinta che con il lavoro arriveranno bel gioco e risultati”.
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Inizia bene la nuova stagione del Chieti Calcio Femminile: 4-0 al Real Bellante nella prima partita del Triangolare 5 della Coppa Italia di Serie C

Il Chieti Calcio Femminile apre la stagione 2018/2019 nel migliore dei modi: all’Angelini le neroverdi vincono e convincono nel primo impegno ufficiale nell’ambito del Triangolare 5 della Coppa Italia di Serie C. Battuto il Real Bellante con un roboante 4-0 che non ammette discussioni.
La squadra di Mister Lello Di Camillo ha avuto costantemente il pallino del gioco non correndo mai rischi e imbastendo buone trame di gioco nell’arco dei novanta minuti.
Bene le giovanissime, in particolare Coscia autrice di una prova maiuscola coronata da una splendida doppietta personale e Scioli, al rientro nelle fila del Chieti dopo un anno di stop (per lei anche il ritorno al gol su calcio di rigore).
Le veterane hanno dato un ennesimo segno di attaccamento alla maglia fornendo anche loro un’ottima prestazione: su tutte Giulia Di Camillo che nella prima frazione di gioco ha preso letteralmente la squadra per mano procurandosi due rigori e trasformandone uno.
Bene anche la nuova arrivata Di Santo che ha mostrato buona sicurezza in mezzo al campo.
Primi minuti di partita con il Chieti subito in attacco e un’incontenibile Giulia Di Camillo.
Al 3′ primo tentativo delle neroverdi: lancio in avanti di Benedetti per Giulia Di Camillo che prova dalla lunga distanza, ma la sua conclusione finisce alta.
Al 7′ appoggio della stessa Giulia Di Camillo per Gangemi che da posizione defilata mette sopra la traversa.
Al 13′ si gira bene in area sempre un’indiavolata Giulia Di Camillo che viene messa giù da un difensore, l’arbitro assegna il rigore che la stessa giocatrice neroverde trasforma con freddezza.
È il primo gol ufficiale della stagione per il Chieti.
Al 17′ ci prova su punizione per il Real Bellante Michela Trapasso, para con sicurezza Falcocchia.
Al 24′ palla in area Giulia Di Camillo prova la botta, si oppone bene Maranella, la palla finisce sui piedi di Scioli che mette di poco a lato.
Qualche minuto più tardi colpo di testa di Pino a centro area, un’attenta Falcocchia blocca centralmente.
Al 31′ ancora Giulia Di Camillo tira da fuori e un difensore si trova sulla traiettoria deviando con un braccio, il direttore di gara assegna il penalty senza esitazioni. Stavolta Giulia Di Camillo lascia l’incombenza del tiro dal dischetto a Scioli che mette in rete con sicurezza.
Il primo tempo si conclude con il Chieti meritatamente in vantaggio per 2-0.
Al 2′ esce fra gli applausi Giulia Di Camillo sostituita da Forcella.
Cinque minuti più tardi proprio Forcella arriva con soffio di ritardo sul cross di Giada Di Camillo e non riesce a concludere a pochi passi dalla porta.
Al 9′ si fa vedere timidamente il Real Bellante con Cortellucci che non riesce a deviare un invitante pallone proveniente dalla fascia.
Chieti ancora pericoloso all’11’ quando Scioli si avventa sul pallone colpendo al volo sul bel cross di Benedetti, ma la sua conclusione finisce fuori.
Al 21′ parata in due tempi di Falcocchia sul tiro di Cortellucci.
Un minuto dopo Scioli mette al centro un ottimo pallone, Maranella non blocca, ma Forcella non ci arriva.
Alla mezzora insistente azione di Scioli che va alla conclusione, ma è brava Maranella ad opporsi chiudendo bene lo specchio della sua porta.
Al 37′ il Chieti fa tris: su assist di Giada Di Camillo bellissima girata di Coscia che fa secca Maranella nell’angolo lontano.
Al 43′ lancio di La Mattina per Coscia che prima fa fuori un difensore e poi con un tiro di esterno beffa ancora Maranella dal vertice dell’area siglando un gran gol per il poker del Chieti.
Non succede più nulla fino al novantesimo e le neroverdi festeggiano sotto la tribuna questa prima vittoria ufficiale della nuova stagione.

Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile – Real Bellante 4-0
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo (7′ st Di Domizio), Benedetti, Di Camillo Giulia (2′ st Forcella), Gangemi, Carmosino, La Mattina, Scioli, De Vincentiis (44′ st Lacentra), Coscia.
A disp.: Vukcevic, Di Sebastiano. All.: Di Camillo Lello
Real Bellante:. Maranella, Trapasso Loredana (36′ st Guerri), Rocci, Cuomo (16′ st Savini), Olivieri, Cargini, Pino (31′ st Di Carlo), Massi, Di Lodovico (31′ st Di Marco), Trapasso Michela, Cortellucci.
A disp.: D’Egidio. All.: Di Lodovico Michela
Arbitro: Iannella di L’Aquila
Assistenti: Della Noce di Teramo e Di Santo di Sulmona.
Reti: 13′ pt Di Camillo Giulia (r), 31′ pt Scioli (r), 37′ e 43′ st Coscia
IMPRESSIONI POST PARTITA:
Erika Coscia: “Sono stati due bei gol, sono molto soddisfatta perché dopo tanti allenamenti segnare era ciò che volevo. Ho visto la squadra giocare bene, ci stiamo allenando al meglio tutte. Vogliamo arrivare al campionato in buone condizioni perché andremo ad affrontare delle squadre molto forti. Sul primo gol c’è stato un assist di Giada Di Camillo, ho stoppato la palla e mi sono girata per tirare ed è andata benissimo, sul secondo su un lancio di Samantha La Mattina ho superato in corsa un difensore e ho tirato di esterno senza pensarci su due volte, non mi aspettavo di segnare. Il mister mi aveva annunciato già che avrei avuto qualche possibilità in più quest’anno, io sto cercando di dare il massimo sia in allenamento che in partita.
Le giovani ragazze possono essere in questa stagione un’arma in più per il Chieti. Le partite di coppa ci serviranno per conoscerci meglio, vedere come disporci in campo e per farci trovare pronte quando inizierà il campionato: noi ce la metteremo tutta per risalire e riportare il Chieti dove merita”.
Chiara Scioli: “È stato veramente emozionante questo mio ritorno a Chieti. Sono stato un anno e mezzo ferma, non mi aspettavo di giocare titolare soprattutto per tutti i novanta minuti.
È arrivato anche il gol su rigore: Giulia mi ha detto “Scioli vai!”, l’ho ringraziata pensando che avrei dovuto segnare per forza. È stato bello vedere l’apporto che noi giovani abbiamo dato alla squadra. Da poco ci alleniamo insieme, io non conoscevo molte delle ragazze. Siamo una squadra molto giovane, ma possiamo fare bene anche in campionato. Queste partite di coppa ci permettono di andare in campo e conoscerci al meglio anche oltre gli allenamenti, vedere bene i movimenti e applicare al meglio le tattiche del mister per cercare di arrivare così all’inizio del campionato in buone condizioni. Cominciare la stagione con una vittoria per 4-0 fa decisamente bene, può dare il giusto entusiasmo a tutto l’ambiente. A Chieti ho giocato tre anni, sono arrivata qui che avevo 14 anni, sono stata ferma un anno, per me è un bellissimo ritorno”.
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Mister Lello Di Camillo: “Si riparte con grande entusiasmo e voglia di fare bene”

Il Chieti Calcio Femminile riparte dalla Serie C con l’entusiasmo che ha sempre contraddistinto il sodalizio neroverde. Sono rimaste le giocatrici più esperte che, insieme ad alcuni volti nuovi e a ragazzine promosse in prima squadra, formano una rosa di tutto rispetto che ancora una volta è agli ordini di Mister Lello Di Camillo. Proprio lui ha voluto continuare la politica di crescita iniziata la passata stagione.
Si diceva dello scorso anno: il campionato, partito senza reali obiettivi, ha portato grazie all’ottimo lavoro svolto dallo stesso Mister Di Camillo e il suo staff e dalla società, a trovarsi a lottare sempre al vertice della classifica con una permanenza in Serie B sfumata solo all’ultima giornata. Ora è tempo di guardare oltre e si comincia già domenica prossima allo Stadio Angelini di Chieti con la prima partita del Triangolare di Coppa Italia di Serie C contro il Real Bellante.
Proprio la coppa e le amichevoli che verranno in questo periodo serviranno alle neroverdi per rodare i meccanismi di gioco per arrivare poi pronte al campionato.

“Non ripartiamo da zero come lo scorso anno – esordisce Mister Lello Di Camillo – quando comunque abbiamo fatto un egregio lavoro che possiamo così ora portare avanti. Da ricordare che abbiamo raggiunto un ottimo risultato sfiorando la permanenza nella categoria ma avendo ricominciando completamente dalle ceneri della squadra che era retrocessa dalla Serie A.
Si fa ora tesoro di quanto fatto di buono: anche se per questa nuova annata alle porte la squadra non è rimasta in blocco, il gruppo di ragazze esperte che avevamo saranno di nuovo con noi e questo sarà il punto di inizio. A differenza dell’anno passato avremo delle ragazzine giovani sulle quali punteremo di più sull’onda dell’esperienza che hanno maturato finora. Nella rosa sono stati inseriti anche un paio di elementi nuovi”.
Il mister poi spiega a che punto è in questo momento la squadra che non è ancora al completo come organico.
“Giocheremo domenica in Coppa Italia, ma il Campionato inizierà fra quaranta giorni e nell’arco di questo periodo vorremmo arricchire la rosa con due o tre nuove giocatrici. Sappiamo di avere dei ruoli non ancora totalmente coperti, cercheremo di supplire alla cosa al più presto trovando le persone giuste. Nel campionato scorso dopo tanti sacrifici siamo stati beffati all’ultima giornata, si ripartirà dunque in una categoria inferiore: l’impegno sarà lo stesso, in linea di massima le squadre sono quelle già affrontate nell’ultima stagione, disputeremo perciò un campionato molto difficile, si faranno ancora più chilometri, si andrà a sud di frequente”.
All’Angelini domenica arriva il Real Bellante.
“In coppa scenderemo in campo con una formazione largamente rimaneggiata – sottolinea Mister Lello Di Camillo – al momento anche alcune ragazze in organico non sono disponibili, però per noi deve essere una partita da vincere e allo stesso tempo anche un banco di prova per le giocatrici che ora sono pronte per andare in campo, poi nei prossimi incontri inseriremo le altre che non saranno disponibili in questa occasione e speriamo di completare la squadra in tempo per l’inizio del campionato. Le partite di coppa servono, abbiamo fatto una prima fase di preparazione, non siamo ancora pronti, ma al campionato mancano quaranta giorni, adesso bisogna completare la parte atletica e cercare di giocare parecchio per dare la giusta amalgama e affinità di gioco alla squadra. Avremo le tre partite di coppa nelle quali potremo valutare anche a che punto si trovano le altre visto che incontreremo due squadre della nostra stessa categoria. Disputeremo anche due o tre amichevoli di buon livello per cercare di arrivare pronti al campionato”.
I tifosi si chiedono quali saranno gli obiettivi del Chieti Calcio Femminile per la stagione alle porte e anche su questo Mister Lello Di Camillo è molto chiaro:
“Anche lo scorso anno non ci siamo posti degli obiettivi: quando c’è una ristrutturazione in corso non sei in grado di farlo. È chiaro che comunque si può raggiungere qualsiasi risultato: si è visto nel campionato passato da noi disputato nel quale abbiamo lavorato benissimo nella prima fase fino a gennaio ottenendo risultati di gran lunga superiori a quelli che ci aspettavamo, poi da febbraio in poi c’è stata una leggera flessione che abbiamo pagato a caro prezzo complice anche la rosa ristretta, visto che giocavano sempre le stesse ragazze. Siamo stati anche fortunati nel non incappare in troppi infortuni. Ci siamo presi la soddisfazione di aver disputato un ottimo campionato ed anche l’amarezza per come è andata a finire, ma fa parte del gioco.
Ora si riparte con la stessa voglia di fare bene. Non pongo limiti: siamo una società che si può permettere di raggiungere qualsiasi risultato, certamente si dovrà vedere come si svilupperà la stagione visto anche il fatto che dobbiamo ancora completare la squadra, molto dipenderà da quest’ultimo fattore. Al momento non siamo competitivi per vincere pur essendo noi una formazione di rispetto per la categoria. Inserendo due o tre elementi buoni magari ce la potremo giocare, non abbiamo ora delle certezze, c’è un altro mese per trovare queste nuove giocatrici, proveremo a fare del nostro meglio. La società non mi chiede di vincere, pian piano attraverso il completamento della squadra magari ci riusciremo, in caso non succeda ci accontenteremo di continuare il nostro processo di crescita sperando che prima o poi torneremo a giocare almeno una categoria più in alto”.
Per quanto riguarda il campionato che inizierà fra poco più di un mese questo il parere del mister:
“Ci sono delle squadre nuove che non conosco sulle quali non posso dare giudizi. Le altre sono più o meno quelle da noi già affrontate l’anno scorso. Andremo a giocare su campi sempre abbastanza ostici. A Napoli hanno costruito un’ottima squadra che è, a mio giudizio, sulla carta la meglio attrezzata e lotterà per vincere. Ci sono poi Trani, Salento, Ludos Palermo abituate a questa categoria che hanno dei buoni elementi, in particolare il Salento è in crescita.
Il Grifone Gialloverde non ha smantellato l’organico anzi lo ha migliorato e quindi lo vedo bene e vicino al Napoli. Noi possiamo promettere di migliorare la squadra, alla fine è sempre il campo a dare responsi, vedremo cosa succederà. Io mi auguro che saremo una realtà del campionato come Chieti merita. Se noi riusciamo ad aggiungere, come ho detto, due o tre elementi di spessore alla squadra che abbiamo in questo momento sicuramente non saremo una sorpresa, ma lotteremo per cercare di vincere. È difficile trovare delle giocatrici: devi essere fortunato nello scovare la persona giusta ed avere budget a disposizione. Ora noi siamo una società diversa rispetto alla passata stagione perché siamo liberi da tanti altri pensieri ed è un buon punto di partenza.
Se avremo la fortuna di trovare le giocatrici giuste, la società stessa è pronta anche a fare uno sforzo per cercare di rendere la squadra più competitiva. Conosco bene l’ambiente e dunque non voglio sbilanciarmi troppo: se siamo fortunati nel pescare bene, potremo lottare e giocarcela”.
Infine le considerazioni sulla rosa che in questo momento ha a disposizione:
“Le conferme sono le stesse che avevamo avuto l’anno scorso, per me sono ormai una garanzia, so cosa possono dare in campo, hanno disputato con noi anche la Serie A dunque hanno una buona esperienza, sono attaccate alla squadra ed hanno la massima fiducia da parte mia e della società. C’è stato un graditissimo ritorno, Chiara Scioli, che lo scorso anno non ha giocato con noi. Abbiamo acquistato una ragazza dall’Ortona, Alessia Di Santo, che ha disputato sempre la Serie C e Laura Libutti che ha avuto delle esperienze anche in Francia a Spagna: entrambe sono venute da noi con grande entusiasmo e si stanno già allenando con grande voglia.
Ho portato in prima squadra cinque ragazze della cosiddetta Primavera: da loro mi aspetto tanto sotto l’aspetto della professionalità. Già sanno che andranno a giocare un minutaggio abbastanza basso, ma quest’anno deve servire loro come esperienza visto che lavoreranno a ritmi diversi rispetto a quanto fatto negli anni precedenti. Qualcuna magari potrà darci un apporto maggiore di quello che mi posso aspettare. Noi abbiamo sempre lavorato sulle giovani perché per una società che vuole avere continuità deve per forza avere un settore giovanile e puntarci.
Ogni tanto alcune delle ragazzine che nel corso degli anni sono state con noi mi hanno un po’ deluso perché, sotto l’aspetto della professionalità, non sempre hanno ricambiato la società nel giusto modo. Alle volte i genitori sono troppo pressanti, forse esuberanti, in alcune situazioni non capiscono le reali possibilità dei propri figli e si intromettono anche troppo facendo anche un danno a loro senza volerlo. Il Chieti Calcio ovviamente ha sempre fatto delle scelte e le farà anche in futuro. In senso generale ognuno può fare come vuole, ma mi permetto di dire ai genitori che noi siamo una società che già dà abbastanza fiducia e rispetto alle ragazze e cerchiamo di portarle su e coinvolgerle, ma non sempre loro capiscono come sono state premiate.
Un altro fattore deludente è che spesso a non capirlo sono proprio i genitori e si va dunque a lavorare in un ambiente difficile da gestire. Il calcio è sport e deve essere fatto in un certo modo e con determinate regole. Quando ho portato i miei figli in un’altra società mi sono affidato completamente allo staff e ai dirigenti della stessa dunque consiglio di fare sempre così.
Ho cercato ogni anno di accelerare il processo di crescita delle giovani per renderle importanti e parte del progetto, ma a volte non sono rimasto contento del risultato.
Lo zoccolo duro della società è compatto, le ragazze esperte sono rimaste con noi, spero che le giovani ci seguano al meglio perché anche il loro apporto potrà andare a vantaggio di tutti: c’è ampia possibilità di poter lavorare bene”.
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Il Chieti Calcio Femminile batte il Salento Women 3-0 ma lascia la Serie B

Verdetto crudele e difficile da mandare giù all’Angelini: nell’ultimo turno del campionato il Chieti Calcio Femminile batte il Salento 3-0, ma la concomitante vittoria della Roma Decimoquarto contro la Roma fa sì che le neroverdi debbano purtroppo lasciare la Serie B.
La squadra di mister Lello Di Camillo disputa una partita encomiabile dando l’anima in campo e buttando il cuore oltre l’ostacolo, ma stavolta non basta. Si diceva verdetto crudele: la classifica è impietosa e decreta il finale di una stagione che per le teatine rimane comunque eccezionale.
Chieti 48 punti al quarto posto e Roma Decimoquarto terza a 50 con quest’ultima che dunque l’anno prossimo manterrà la categoria. Non è bastata neanche la splendida vittoria in trasferta lo scorso turno proprio contro le dirette concorrenti capitoline per arrivare a quel terzo posto che Giulia Di Camillo e compagne hanno occupato per larghissima parte della stagione e avrebbero sicuramente meritato di ottenere alla fine.
Tanto il rammarico dunque per un obiettivo sfuggito per pochissimo. Ad inizio anno in pochi forse avrebbero sperato di poter lottare fino all’ultima giornata per raggiungerlo e, perderlo in questo modo, scotta ancora di più.
Contro il Salento formazione obbligata per mister Lello Di Camillo costretto a rinunciare al suo capitano Giada Di Camillo per squalifica: in campo ancora una volta dal primo minuto La Mattina e ritorno in attacco da titolare per Pica. Proprio quest’ultima ripagherà la fiducia del suo allenatore con una splendida doppietta. L’altra rete del Chieti arriverà grazie ad un’altra prodezza di Vukcevic.
Pronti, via ed è subito Chieti: al primo minuto di gioco l’occasionissima per passare in vantaggio nasce da un cross al centro di Tagliaferri per Pica che sola davanti al portiere Mariano spedisce incredibilmente alto.
All’8′ su angolo di Vukcevic gran colpo di testa di Antonsdottir, il pallone finisce fra le braccia di Mariano.
Al 14′ azione solitaria di Cazzato che fa fuori due difensori neroverdi, entra in area e sferra un diagonale che dà l’illusione del gol con il pallone che colpisce l’esterno della rete.
Al quarto d’ora su rinvio di Balbi, Vukcevic serve di testa Tagliaferri che in posizione centrale prova la conclusione, ma alza di poco la mira.
Al 16′ su una punizione di Giulia Di Camillo leggera incertezza di Mariano che blocca in due tempi.
Al 24′ grande azione di Vukcevic sulla fascia, palla al centro, Pica smorza il pallone per l’accorrente Antonsdottir che tira alto.
Ancora Chieti in attacco con l’imprendibile Tagliaferri che crossa per Vukcevic la cui conclusione finisce ancora alta.
Alla mezzora azione in solitaria di Benedetti che prova dalla distanza, ma la sua conclusione sorvola di molto la traversa.
Al 32′ una dirompente Vukcevic supera un difensore con un gran dribbling e deposita in rete con un rasoterra a fil di palo: un altro gol capolavoro per l’attaccante neroverde.
Due minuti dopo punizione di Giulia Di Camillo dalla fascia, Mariano respinge coi pugni, arriva in corsa Pica che stoppa il pallone e tira raddoppiando per il Chieti.
Al 37′ dribbling di Tagliaferri che prova la conclusione che viene respinta da un difensore, la palla arriva sui piedi di Pica che segna la terza rete per le neroverdi.
Si va al riposo con un rassicurante 3-0 per il Chieti e un orecchio al risultato di Roma.
Al 2′ della ripresa un rimpallo difensivo in area neroverde provoca un grande pericolo con la palla che viaggia piano verso la porta per finire di un soffio a lato.
Angolo di Vukcevic al 7′, colpisce bene di testa Gangemi, palla a lato.
Un minuto dopo è Vukcevic a rendersi pericolosa, ma è brava Mariano a deviare in angolo la sua conclusione ravvicinata.
Al quarto d’ora Giulia Di Camillo su calcio di punizione mette un invitante pallone al centro, girata volante di Tagliaferri a lato di un nulla.
Al 19′ Tagliaferri si invola per l’ennesima volta sulla fascia, Pica si avventa sulla palla e coglie in pieno il palo.
Vengono poi espulse nel Salento prima Pinto e poi l’allenatrice Indina Vera.
Anche Gangemi nel Chieti deve lasciare il terreno di gioco al 40′ quando rimedia il secondo giallo e il conseguente rosso. Non succede più nulla fino al termine della gara: i novanta minuti dell’Angelini sanciscono dunque un finale che nessuno avrebbe mai voluto con le neroverdi che, nonostante una grande stagione disputata sempre ai massimi livelli e con la costante presenza in alta classifica, perdono dunque la Serie B per soli due punti che la separano dalla Roma Decimoquarto.
Tabellino della gara:
Chieti Calcio Femminile -Salento Women 3-0
Chieti: Balbi, Ferrazza (27’st Falcocchia), Benedetti, Vukcevic (46’st Di Domizio), Di Camillo Giulia, Tagliaferri, Gangemi, Carmosino (15′ st Coscia), La Mattina, Antonsdottir, Pica. A disp.: Diodato.
All.: Di Camillo Lello.
Salento Women: Mariano, Viva, Zaccaria, Ouacif (1′ st Pinto), Coluccia, D’Amico, Felline, Costadura, Cazzato, Bruno (1’st Cucurachi), Vitti (27’st Aprile). A disp.:
All.: Indino Vera.
Arbitro: Petrov di Roma 1
Assistenti: Capirchio e Di Rocco di Pescara.
Marcatrici: 32’pt Vukcevic, 34’pt e 37’pt Pica
Ammonite: Vukcevic (Ch), Zaccaria (S).
Espulse: Gangemi (Ch); Pinto (S). Allontanata dal campo per proteste l’allenatrice Indina Vera (S).

Intervista post partita a Giulia Di Camillo:
“Sono molto orgogliosa di questa squadra perché, al di là del verdetto finale, può uscire a testa alta dalla competizione. Le mie lacrime non sono scese per il mancato raggiungimento di un risultato sportivo (sappiamo tutti che il nostro obiettivo non era rientrare fra le prime tre, ma ripartire), ma perché la mia squadra del cuore nel momento in cui si è ritrovata a sognare ha potuto farlo fino a un certo punto. Abbiamo perso punti per strada, in linea con le nostre dirette concorrenti, il finale però non l’ho trovato corretto anche se ce lo aspettavamo. Evito di citare terzi, a ognuno riservo la propria dimensione, sottolineo soltanto l’immensa dignità del Chieti Calcio Femminile, società che si distingue sempre per i valori che trasmette alle proprie atlete e al mondo del calcio. Poi, un’altra cosa: le squadre possono scendere e salire di categoria, ma mai nessuno (e niente) potrà cancellare la storia, quella resta: sarò eternamente felice per esserne parte. Adesso staccherò la spina e penserò esclusivamente al mio matrimonio con Luigi, il 18 agosto nella chiesa più bella del mondo: San Giustino, Cattedrale di Chieti. Non me ne voglia il calcio, ma l’appuntamento più importante del 2018 è quello. E ringrazio lui, l’amore della mia vita, sempre accanto a me nei momenti felici e in quelli più tristi. Dedico a lui i miei 12 goal stagionali. E sono felice di aver salutato i tifosi sventolando la bandiera neroverde. L’orgoglio e l’onore possono guardare le stelle. Ci nasci, non ci diventi. Sempre Forza Chieti. Per le mie compagne un solo messaggio: il fuoco dentro ce l’abbiamo solo noi”.
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Il Chieti Calcio Femminile batte in trasferta la Roma Decimoquarto nello scontro diretto di alta classifica

Il Chieti Calcio Femminile aveva l’obbligo di conquistare i tre punti sul campo della Roma Decimoquarto per poter ancora sperare nel terzo posto e la missione è riuscita in pieno.
Con una partita tatticamente perfetta le neroverdi vincono 1-0 lo scontro diretto d’alta classifica grazie ad un’autentica magia di Vukcevic sul finale di partita e ora sono ancora pienamente in corsa per l’obiettivo che garantirebbe la permanenza in Serie B.
Sarà comunque d’obbligo battere anche il Salento all’Angelini domenica prossima nell’ultima giornata di questo avvincente campionato guardando anche al risultato di Roma – Roma Decimoquarto.
Mister Lello Di Camillo azzecca la mossa a sorpresa: in campo dal primo minuto Samantha La Mattina, una delle migliori alla fine, sempre reattiva e grande combattente durante il match.
Il Chieti concede ben poco nell’arco dei novanta minuti alle avversarie e, soprattutto nel secondo tempo, le chiude nella loro metà campo attaccando costantemente trovando la rete che regala tre punti importantissimi nei minuti finali.
La cronaca si apre al 6′ quando Fortunati mette a lato da buona posizione.
All’11′ Giulia Di Camillo gira un invitante pallone al centro per Gangemi, Quartullo prova la presa, ma si lascia per un attimo sfuggire il pallone riuscendolo a bloccare però in un secondo momento.
Due minuti dopo la Roma Decimoquarto si rende molto pericolosa: cross dalla fascia di Forgnone, Balbi smanaccia, ma Nicosia arriva in ritardo e non riesce a deviare la sfera.
Al 14′ ci prova La Mattina dalla distanza, ma la sua conclusione si spegne a lato.
Balbi blocca bene la botta da fuori di Di Giammarino al 17′.
Al 23′ ancora il portiere neroverde blocca con sicurezza a terra un insidioso tiro di Nicosia.
Fra il 27′ e il 28′ Giulia Di Camillo ci prova senza successo due volte, prima su punizione e poi con un tiro telefonato che si spegne fra le braccia di Quartullo.
Alla mezzora un’indiavolata Tagliaferri si libera bene di un’avversaria, si accentra e cerca l’angolo lontano, ma la sua conclusione esce di un nulla.
Al 43′ il Chieti ha la grande occasione per passare in vantaggio: su una punizione di Giulia Di Camillo, un difensore devia a centro area il pallone che colpisce in pieno la traversa.
Il primo tempo si chiude dunque a reti inviolate.
Le neroverdi rientrano in campo con il piglio giusto ed aggrediscono subito la Roma Decimoquarto con un gioco ben orchestrato in fase di attacco.
Al 6′ su una punizione di Giulia Di Camillo si avventa Tagliaferri, Quartullo si salva, la palla finisce a centro area dove però Vukcevic non riesce a concludere al meglio mettendo fuori a porta praticamente sguarnita.
Il Chieti ci crede e insiste portandosi sempre più in avanti.
Vukcevic e Tagliaferri sulle fasce sono imprendibili e macinano gioco azione dopo azione.
Proprio su un cross di Tagliaferri all’11’ colpisce benissimo di testa Gangemi, ma il pallone si stampa in pieno sulla parte bassa del palo. La porta sembra veramente stregata per le ragazze di mister Lello Di Camillo che a questo punto, per la gran mole di gioco prodotta in campo, meriterebbero il vantaggio.
Al 19′ succede l’incredibile: cross al centro di Tagliaferri per Giulia Di Camillo che, in elegante stop e tiro al volo, segna un gol straordinario, ma l’arbitro annulla per un presunto millimetrico fuorigioco che veramente in pochi dalla tribuna vedono.
Al 24′ altro episodio molto dubbio nell’area della Decimoquarto con un difensore che sembra toccare vistosamente la sfera con un braccio, ma sempre il direttore di gara con la collaborazione del suo primo assistente lascia proseguire l’azione.
Al 37′ Tagliaferri si gira bene, ma tira incredibilmente alto da posizione molto favorevole.
Ormai è solo Chieti e i tanti sforzi della squadra vengono finalmente ricompensati al 40′ quando Vukcevic si inventa un autentico eurogol: l’attaccante neroverde vede Quartullo fuori dai pali e trova una traiettoria micidiale con un tiro dalla lunga distanza che non lascia scampo al portiere di casa. Grande festa sugli spalti per i tifosi giunti da Chieti a supportare la squadra.
Al 42′ Giada Di Camillo rimedia il secondo cartellino giallo e deve lasciare il campo.
Finisce una partita che il Chieti si aggiudica con pieno merito.
Appuntamento domenica prossima all’Angelini per gli ultimi novanta minuti che sanciranno il verdetto finale per i colori neroverdi.

Tabellino della partita:
Roma Decimoquarto – Chieti Calcio Femminile 0-1
Roma Decimoquarto: Quartullo, Vecciarelli, Pellegrini, Monti, Nicosia, Romanelli (17′ st Pezzino), Fortunati, Grassi, Simeone, Forgnone, Di Giammarino. A disp.: Riso, Saccoman, Carrarini, Anania.
All.: Alessandro Gagliardi
Chieti Calcio Femminile: Balbi, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia, Tagliaferri, Gangemi (23′ st Pica), Carmosino, La Mattina (35′ st Coscia), Antonsdottir.
A disp.: Falcocchia, Di Domizio.
All.: Di Camillo Lello.
Arbitro: De Santis di Campobasso.
Assistenti: Palmieri e Biglieri di Roma 1.
Marcatrici: 40′ st Vukcevic
Ammonite: Nicosia e Grassi (Rdq), Ferrazza e Gangemi (Ch).
Espulsa: Di Camillo Giada
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Alessandra Gangemi: “Domenica contro la Roma Decimoquarto la partita della vita: o dentro o fuori!”

Roma Decimoquarto – Chieti Calcio Femminile: la partita da dentro o fuori.
Per le neroverdi l’imperativo è infatti vincere: tre punti per sperare poi di battere nell’ultima giornata anche il Salento, con un occhio alla concomitante partita fra Roma e Roma Decimoquarto, e agguantare così il terzo posto che garantisce la permanenza in Serie B.
Tanti i lati positivi del sorprendente campionato del Chieti finora, in primis l’aver lanciato tante ragazzine che hanno contribuito fattivamente al cammino della squadra, ma anche molti rimpianti per troppi punti persi per strada. Ora però è tardi per guardare al passato e bisogna focalizzare l’attenzione solo sulla partita di domenica prossima, ormai diventata la chiave dell’intera stagione.
Alessandra Gangemi, una delle più esperte della squadra, ci crede ancora:
“Ce la possiamo ancora fare, ma dobbiamo ovviamente conquistare due vittorie nelle ultime due partite che ci aspettano: innanzitutto battere la Roma Decimoquarto nello scontro diretto domenica e poi sperare con il Salento di prendere altri tre punti. C’è ancora speranza di arrivare al terzo posto, certamente se avessimo vinto domenica scorsa con la Roma forse ora avremmo ancora più possibilità”.
Si diceva dei punti persi lungo l’arco del campionato dalle ragazze di mister Lello Di Camillo, quelli che oggi forse avrebbero fatto la differenza in classifica.
“C’è rammarico per i punti persi contro squadre che ora viaggiano a metà o bassa classifica tipo il Catania che poi si è anche sfaldata, con la quale poi in seguito altre squadre hanno fatto punti abbastanza facilmente, – sottolinea Gangemi – ma anche quelli lasciati a Napoli e in Salento: avremmo potuto avere una classifica ben diversa con il terzo posto magari già consolidato. Siamo però ancora in gioco e possiamo ancora arrivare all’obiettivo”.
Tornando con il pensiero alla partita con la capolista Roma Gangemi aggiunge:
“Con la Roma poteva andare anche peggio. Abbiamo avuto tante occasioni non sfruttate al massimo, ma anche loro ne hanno avute dunque il pareggio alla fine è stato il risultato giusto”.

Proprio con le grandi sono arrivate le migliori prestazioni della squadra, il contrario di quanto successo con le cosiddette “piccole”.
“Ci siamo impegnate molto di più con le squadre più forti: non è che abbiamo sottovalutato quelle meno attrezzate, ma siamo andate con più leggerezza e meno concentrazione. Domenica prossima o dentro o fuori: si deve vincere per forza!”.
All’andata all’Angelini non ci fu storia: un 4-1 per il Chieti, ma ora la situazione è ben diversa con la Roma Decimoquarto che viaggia a vele spiegate con una serie di tanti risultati utili nelle ultime giornate.
“La situazione rispetto alla gara di andata è decisamente diversa: loro hanno fatto quasi tutti risultati positivi negli ultimi turni, sono molto cariche ed hanno il morale molto alto – precisa Gangemi – Come contro le squadre forti dovremo essere molto concentrate. Loro hanno il vantaggio di giocare in casa, ma questo non ci fa paura perché in trasferta abbiamo quasi sempre fatto bene. Noi arriviamo cariche: è la partita dove dovremo dare il massimo possibile, se vinceremo conterà anche l’ultima con il Salento altrimenti tutto finirà domenica. Daremo il meglio perché ci giochiamo la permanenza in Serie B.
L’ambiente deve comunque rimanere carico almeno domenica. Loro sono carichissime perché si giocheranno con noi il terzo posto. L’unione sarà la nostra forza e un’arma in più”.
Il Chieti è stato fra il secondo e terzo posto per quasi tutto il campionato, poi la brutta battuta di arresto a Roma contro il Grifone Gialloverde ha interrotto il cammino positivo.
Gangemi non si nasconde e ammette che quella è stata decisamente una giornata no per la squadra.
“La brutta giornata con il Grifone Gialloverde ha cambiato profondamente la classifica.
C’è tanto rammarico per quella partita nella quale non siamo scese in campo con la giusta concentrazione, mentre loro lo hanno fatto ed avevano più voglia di noi. È stata una grossa delusione. Durante l’anno abbiamo giocato quasi sempre con la stessa formazione vista la rosa ristretta: proprio con il Grifone Carmosino era infortunata, io non ho molta esperienza in difesa, qualche colpa è stata anche mia”.
Ad inizio stagione il Chieti è ripartito senza reali obiettivi se non quello di ricostruire la squadra quasi da zero dopo la retrocessione dalla massima seria, ma poi in corsa sono cominciati ad arrivare risultati a dir poco sorprendenti e successi uno dopo l’altro che hanno permesso alle neroverdi di viaggiare costantemente in alta classifica. Gangemi ribadisce dunque l’importanza della partita con la Roma Decimoquarto che sarà la chiave di quest’annata che, comunque andrà a finire, sarà decisamente positiva per i colori neroverdi:
“Ad inizio stagione non siamo partiti con obiettivi precisi se non quello di ricominciare, ma ora siamo lì e vogliamo giocarcela fino all’ultimo. Non guardiamo i risultati degli altri, ma in questo caso lo dovremo fare: se vinciamo domenica poi nell’ultima giornata noi giocheremo contro il Salento e la Roma Decimoquarto con la Roma dunque sulla carta hanno un impegno più difficile, è un altro fattore positivo che ci può caricare ancora di più per domenica. Noi però non dobbiamo sinceramente pensarci molto, ma rimanere concentrate e focalizzate solo sul match di domenica. Ci stiamo allenando al meglio per arrivare bene alla partita: sto vedendo la squadra abbastanza bene, siamo serene e ci stiamo preparando al meglio”.
Gangemi quest’anno è rientrata da un brutto infortunio che l’ha tenuta a lungo lontana dai campi ed ha dovuto stringere i denti vista la sfortuna che l’ha posta di fronte ad altre vicissitudini fisiche che, però, non l’hanno scalfita nel morale.
“Sono sempre stata molto attaccata a questi colori e ho stretto i denti soprattutto durante la seconda parte del campionato.
Ho giocato con una costola fratturata che è molto pericoloso, poi ho preso anche un colpo alla schiena rimediato in una delle ultime partite che ancora mi porto dietro, ma stringerò ancora i denti perché mancano ancora due partite e mollare adesso significherebbe dire addio al terzo posto”.
Il Chieti ci crede ancora nel possibile terzo posto e andrà dunque a Roma per giocarsela mettendo in campo il solito grande cuore.
“Ci crediamo ancora fortemente – conclude Gangemi – come me anche le altre ragazze ci credono.
Siamo ancora in gioco nonostante abbiamo avuto delle situazioni negative: non dobbiamo mollare proprio ora. Se riusciremo a vincere domenica poi con il Salento arriveremo con il morale altissimo. Vogliamo credere anche che la Roma Decimoquarto perderà con la Roma, ma prima, come ho già detto, dobbiamo vincere lo scontro diretto domenica prossima altrimenti ogni calcolo potrebbe diventare inutile”.
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Il Chieti Calcio pareggia in casa con la capolista Roma, ma quanto rammarico!

Il Chieti Calcio Femminile viene fermato in casa dalla capolista Roma: all’Angelini finisce 3-3 una partita dalle mille emozioni che lascia non poco rammarico nelle ragazze neroverdi per le tante occasioni sprecate fra le quali un calcio di rigore che Casaroli ha parato a Vukcevic nel secondo tempo.
A due giornate dalla fine il discorso per il terzo tempo si complica: la Lazio è seconda in classifica a 49 punti, la Roma Decimoquarto terza a 47, seguono Chieti e Grifone Gialloverde rispettivamente a 42 e 39.
Le ragazze di mister Lello Di Camillo dovranno dunque necessariamente vincere lo scontro diretto in trasferta domenica prossima con la Roma Decimoquarto, battere poi il Salento in casa all’ultima giornata e vedere i risultati dagli altri campi. A quel punto si farà il bilancio di una stagione che, qualunque sarà il verdetto finale, ha visto le neroverdi grandissime protagoniste ben oltre ogni più rosea previsione.
Chieti e Roma si sono date battaglia in campo come storicamente è successo sempre fra le due formazioni in una partita corretta e molto bella.
Neroverdi con il ritorno di Carmosino dal primo minuto, per il resto le undici iniziali sono quelle della partita persa contro il Grifone Gialloverde.
Dopo le prime fasi di studio, occasione per la Roma al 4′ con uno scambio veloce fra Proietti e Weithofer, quest’ultima serve ancora la compagna di squadra che tira a lato.
Al 13′ le giallorosse partono in contropiede, Vigliucci pesca bene Pedullà che arriva davanti a Balbi e la fredda scavalcandola in uscita con un pregevole tocco sotto: è il gol che sblocca il match.
Al 20′ sul calcio d’angolo di Vukcevic prova la conclusione Tagliaferri, un difensore giallorosso devia vistosamente il pallone con il braccio, ma l’arbitro lascia proseguire.
Sei minuti dopo Lorè su punizione mette a lato. Al 28′ Tagliaferri per Giulia Di Camillo, ma il suo tiro viene rimpallato. Poco dopo sul colpo di testa della stessa Giulia Di Camillo un difensore devia il pallone in angolo. Al 33′ da un cross dalla fascia la sfera arriva a Proietti che spara alto a due passi da Balbi. Due minuti dopo perde palla Ferrazza, gran botta dal limite dell’area di Berarducci, parata miracolosa di Balbi in tuffo.
Le giallorosse raddoppiano al 38′: azione prolungata in velocità, il pallone arriva sui piedi di Weithofer che mette in rete.
Il Chieti reagisce bene e trova subito il gol con Pica che fa secca Casaroli con un preciso rasoterra un minuto più tardi ed accorcia le distanze.
Allo scadere del primo tempo ancora Pica ha la palla del possibile pareggio, ma, lanciata a rete, si divora un’occasione d’oro mettendo a lato sull’uscita di Casaroli.
Si va dunque al riposo con la Roma in vantaggio per 2-1.
La ripresa comincia nel segno della Roma quando al 6′ Capparelli prova il diagonale da posizione defilata, ma il pallone sibila il palo lontano. Cinque minuti dopo Balbi si accartoccia bene sulla conclusione dal limite di Proietti. Al 14′ Gangemi ci prova da fuori area, palla alta.
Al 18′ la punizione di Vukcevic finisce alta di pochissimo.
Il Chieti sposta sempre più il baricentro del gioco in avanti e la tattica trova i suoi frutti al 19′: azione personale di Giulia Di Camillo che si accentra in area e con un rasoterra millimetrico mette il pallone a fil di palo.
Al 23′ fallo di mano in area giallorossa, l’arbitro indica il dischetto. Tira Vukcevic, Casaroli si distende e devia miracolosamente il pallone salvando il risultato.
Due minuti più tardi Vukcevic prova il tiro a giro, ma la sfera finisce di un nulla lontano dall’incrocio dei pali.
La Roma torna in vantaggio alla mezzora: Balbi non trattiene la conclusione di Vigliucci, arriva in corsa Tumbarello che deposita nella rete sguarnita.
Al 42′ il Chieti perviene al pareggio: lancio di Giulia Di Camillo grazie per Tagliaferri che fa secca Casaroli con un gran tiro da posizione impossibile. Non succede più nulla fino al termine: è un pareggio che lascia tanto amaro in bocca.
Tabellino della partita:
Chieti Calcio Femminile – Roma Calcio Femminile 3-3
Chieti Calcio Femminile: Balbi, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti (43’st La Mattina), Vukcevic, Di Camillo Giulia, Tagliaferri, Gangemi, Carmosino (33’st Coscia), Antonsdottir, Pica (34’st Falcocchia).
All.: Di Camillo Lello. A disp.:
Roma Calcio Femminile: Casaroli, Capparelli, Vigliucci, Berarducci, Cacchioni, Morra, Lorè, Tumbarello, Pedullà (31’st Della Vecchia), Proietti, Weithofer. A disp,.: Felicella, Conte, Tarantino, De Angelis, Bruni, Carbonara.
All.: Piras Roberto.
Arbitro: Ozzella di Benevento.
Assistenti: Buonpensa e Morelli di Pescara.
Marcatrici: 13′ pt Pedullà, 38’pt Weithofer, 39’pt Pica, 19’st Di Camillo Giulia, 30’st Tumbarello, 42’st Tagliaferri.
Ammonite: Lorè, Casaroli, Della Vecchia.

IMPRESSIONI POST PARTITA DI GIULIA DI CAMILLO:
“Non ho visto il calcio di rigore, mi sono girata per non guardare: mi hanno detto che Vuk l’ha tirato molto bene. I rigori si possono sbagliare, tanto di cappello al portiere della Roma che è stata brava.
La partita è andata abbastanza bene: nel secondo tempo abbiamo giocato quasi in maniera perfetta, nel primo un po’ meno. Allo scadere del primo c’è stata anche la grande occasione per Pica dopo che aveva anche segnato, peccato. Episodi a parte ci prendiamo il punto: quando si gioca contro la squadra che ha vinto il girone è sempre guadagnato . Noi siamo l’unica squadra ad aver preso quattro punti alla Roma.
Non dovevamo perderne altri per strada durante il nostro campionato, ma non si può cambiare il passato, si può farlo con il futuro. Ci aspettano due partite: abbiamo un unico risultato da fare contro la Roma Decimoquarto per poi cercare di farlo anche con il Salento sperando che loro non vincano più.
Dobbiamo in primis pensare a vincere noi più che altro per toglierci una soddisfazione e sognare.
Sappiamo benissimo che non siamo partite con l’obiettivo di arrivare fra le prime tre, ma con quello di ricostruire qualcosa che si era rotto, in questo siamo riuscite. Ora bisogna fare quest’ultimo sacrificio e se avremo seminato bene raccoglieremo i frutti.
Chieti -Roma è sempre una partita particolare, bella per noi che la giochiamo e per chi viene a vederla.
Per quanto ci possa essere agonismo, c’è sempre massimo rispetto. Loro, nonostante abbiano vinto il girone, giocano sempre per vincere e mi auguro lo facciano fino alla fine. Mi aspetto che con la Roma Decimoquarto giochino al massimo, ne sono sicura visto che è anche un derby.
Noi con la Roma abbiamo dato il massimo, è arrivato un punto che va bene lo stesso. Loro hanno una rosa predisposta per puntare ad andare in Serie A, noi però abbiamo dimostrato che possiamo stare a certi livelli. Se dovessimo riuscire a fare tre punti con la Roma Decimoquarto ce la giocheremmo con il Salento in casa sperando che loro vadano a perdere con la Roma. Ora noi dobbiamo guardare a noi stesse: se vinciamo contro la Roma Decimoquarto dimostriamo che abbiamo la carte in regola per stare fra le prime tre. Io ci credo ancora tantissimo, ci avrei creduto anche in caso di sconfitta contro la Roma: è giusto crederci , tutta la squadra ci crede. Se siamo brave a sacrificarci in campo come abbiamo fatto con la Roma possiamo compiere questo piccolo miracolo.
Abbiamo disputato il campionato con una rosa ristrettissima, dunque sarebbe giusto parlare di miracolo in caso di terzo posto. Spero che la gente, come ha fatto contro la Roma, ci continui a dare tutto quel calore soprattutto in casa. Dobbiamo dare tutto fino alla fine, però ora pensiamo alla partita con la Roma Decimoquarto: loro stanno benissimo in questo momento e giocheranno in casa. Sarà un match molto equilibrato: vincerà chi starà meglio e chi sbaglierà meno.
Tornando ai novanta minuti con Roma per me è mancata un po’ di attenzione: potevamo evitare i primi due gol per come ci ha predisposto il mister in campo, soprattutto il primo è arrivato da un fallo laterale nostro. A questi livelli la paghi cara. Nel secondo tempo abbiamo messo più attenzione, ma non è bastato per arrivare alla vittoria”.