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Seconda vittoria in trasferta del campionato per il Chieti Calcio Femminile

Il Chieti Calcio Femminile conquista la seconda vittoria in trasferta del campionato contro l’Aprilia Racing Femminile grazie ad un’ottima prestazione.
La squadra di mister Lello Di Camillo gioca una partita attenta e mette spesso alle corde le avversarie vincendo alla fine 2-1 con i gol di Benedetti e Vukcevic.
Dopo il bel successo con il Sant’Egidio in casa dunque le neroverdi prendono altri tre punti che permettono di salire a quota 25. Manca una sola giornata alla fine della stagione e, dopo un girone di ritorno decisamente positivo, c’è da essere soddisfatti per il cammino fatto.
Mister Lello Di Camillo schiera le sue giocatrici con una sorta di 4-3-3 con Falcocchia fra i pali, difesa a quattro con de Vincentiis, Gangemi, Di Sebastiano e Coscia, centrocampo con Giada Di Camillo a destra, Di Domizio centrale e La Mattina a sinistra, attacco con Vukcevic di punta, Scioli esterno destro e Benedetti esterno sinistro.
Il primo quarto d’ora del match è di marca neroverde con alcune ottime sortite in avanti di Benedetti.
Al quinto minuto proprio Benedetti dalla fascia mette un ottimo pallone al limite dell’area, Giada Di Camillo tira in corsa colpendo in pieno la traversa.
Pochi minuti dopo azione fotocopia con Benedetti che crossa al centro, il pallone attraversa tutto lo specchio della porta, ma Scioli è in leggero ritardo sul secondo palo.
Il gol è nell’aria ed arriva puntuale al 22′: sugli sviluppi di un’azione tutta in profondità nella parte centrale del campo, Giada Di Camillo serve Vukcevic che vede l’inserimento di Benedetti, quest’ultima riesce a toccare il pallone anticipando il portiere.
Il Chieti continua a mantenere il ritmo alto. Qualche minuto dopo la rete, è Scioli ad avere la grande occasione del raddoppio, ma colpisce in pieno il palo.
L’Aprilia nel primo tempo ha solo un paio di opportunità sul finale di tempo a seguito di leggere indecisioni difensive delle neroverdi, ma in entrambe è brava Falcocchia ad uscire tempestivamente e chiudere bene lo specchio della sua porta. Si va dunque al riposo con il Chieti in vantaggio per 1-0.
La ripresa si apre con il pareggio della squadra di casa al 3′: su un lancio in verticale c’è in po’ di esitazione della difesa neroverde e Galluzzi scatta sul filo del fuorigioco facendo fuori Falcocchia con un bel pallonetto in corsa. Il Chieti però torna in vantaggio al 21′: azione dirompente di un’imprendibile Benedetti che entra in area, appoggia il pallone a Vukcevic che al limite fa fuori in orizzontale due avversarie e tira rasoterra sul palo lontano segnando un gran gol.
Alla mezzora l’Aprilia usufruisce di un calcio di rigore: palla persa al limite dell’area, Falcocchia esce sulla giocatrice di casa e la mette giù, venendo anche ammonita. Sul dischetto va Biasotto che però prende il palo, il pallone torna in campo e, dopo una mischia furibonda, viene allontanato dalla difesa neroverde.
Due minuti più tardi il Chieti, dopo la grande paura, ha l’occasionissima per chiudere i conti: Scioli viene atterrata in area, l’arbitro assegna il rigore, ma Vukcevic tira fuori con la sfera che sibila il palo alla sinistra del portiere.
Al 35′ viene espulsa Biasotto che lascia dunque l’Aprilia in dieci.
Il Chieti controlla saldamente il match ed ha anche altre due buone occasioni con Vukcevic e una con Giada Di Camillo, ma nulla di fatto.
Nei minuti di recupero l’Aprilia reclama un altro rigore per un episodio dubbio in area neroverde: Colecchi, entrata da qualche minuto in campo al posto di Di Domizio, su un calcio d’angolo battuto corto va a contrastare un avversaria quasi sulla linea di fondo, ma l’arbitro non ravvede gli estremi per la concessione del penalty. Finisce dunque 2-1 per il Chieti che festeggia una vittoria bella e convincente.

 

Le impressioni post partita di Mister Lello Di Camillo:
“È una vittoria meritata, ci sta tutta: se fossimo stati più cinici avremmo capitalizzato ancora di più, specialmente nella parte iniziale della gara. Poteva starci anche qualche gol di scarto in più.
Sono soddisfatto della squadra, sta viaggiando bene: volevamo conquistare tre punti per dare un altro volto alla nostra classifica e ci siamo riusciti. Come la scorsa settimana, alcune ragazze hanno giocato due partite in due giorni, ma hanno dato il massimo. Stiamo reggendo il campo al meglio sia atleticamente che fisicamente. Ci può stare qualche svarione perché la nostra difesa è stata più volte cambiata quest’anno e dunque non ha giocato insieme tutte le partite. Speriamo di concludere la stagione con un’altra vittoria per portare a casa 28 punti alla fine: visto come eravamo messi alla fine del girone di andata, sarebbe un ottimo risultato. È stata una bella corsa: ci siamo adeguati a tutte le difficoltà che abbiamo dovuto fronteggiare con tanto impegno. Abbiamo remato tutti insieme dalla stessa parte e i punti sono arrivati.
Peccato per qualche altro punto lasciato per strada, ma sono contento del nostro cammino.
Abbiamo ora una buona base sulla quale poter ripartire la prossima stagione
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Alisia De Vincentiis: “Da ora deve iniziare un nuovo campionato per il Chieti Calcio Femminile”

Nuovo impegno difficile per il Chieti Calcio Femminile che affronterà il Grifone Gialloverde in casa domenica sul Campo di “Sant’Anna”. La squadra romana viaggia a punteggio pieno in campionato ed è una delle più forti del girone, l’unica che finora ha tenuto il passo della corazzata Napoli.
Le neroverdi hanno soli tre punti in classifica, la scorsa giornata hanno però dato del filo da torcere proprio alle campane reggendo il confronto alla grande per circa cinquanta minuti inchiodando il punteggio fino ai primi minuti del secondo tempo sullo 0-0, poi è arrivata la sconfitta. Si è dunque tornati a casa con la consapevolezza di poter combattere contro tutti e una bella iniezione di morale per le ragazze di mister Lello Di Camillo.
Alisia De Vincentiis è una delle giovanissime della squadra: come più volte detto la rosa comprende tante ragazzine e lei è una di quelle che sta rispondendo al meglio con buone prestazioni quando chiamata in causa.
Così De Vincentiis presenta il match contro il Grifone Gialloverde:
“In settimana ci siamo preparate bene perché conosciamo l’importanza di questa partita.
Il Grifone è una squadra forte, speriamo di conquistare punti preziosi. Sarà complicato, alcune di noi sono piccole per affrontare questo campionato, ma comunque se ci impegniamo andando in campo con la giusta attenzione, possiamo portare a casa un risultato positivo.
Dobbiamo ripetere la buona prestazione fatta con il Napoli: contro le campane ci abbiamo creduto lottando fino a quando si è potuto, poi il loro maggiore tasso tecnico è venuto fuori.
Se ci presenteremo contro il Grifone con lo stesso atteggiamento e la grinta giusta penso che potremo fare bella figura. La nostra difficoltà in questo momento è dovuta indubbiamente all’assenza di giocatrici che erano i punti forti della squadra, però con allenamenti sempre più intensi e con il carattere giusto potremo sopperire anche a questo. Certamente il Grifone è più forte dal punto di vista tecnico rispetto a noi, però possiamo anche dare loro fastidio giocando al massimo e magari portare a casa punti preziosi. Vogliamo mettere pressione a loro, dobbiamo avere la giusta mentalità senza timore o paura. Dobbiamo stare attenti a non commettere errori perché potrebbero punirci”.

Tante le giovanissime nella rosa del Chieti quest’anno, come più volte sottolineato, ma proprio loro stanno trovando sempre più spazio, una politica lungimirante per la società che guarda così anche al futuro:
“Il gruppo è coeso, le assenze arrivate in corsa ci hanno un po’ indebolito, ma non abbattuto.
Noi ragazzine più piccole stiamo cercando di guadagnare più minuti – spiega De Vincentiis – il mister ci mostra grande fiducia e noi vogliamo fare sempre di più cercando di imparare quanto più possibile. Ovviamente se ci fossero state anche le giocatrici che in questo momento sono assenti sarebbe stato ancora meglio, ma dobbiamo essere forti a superare le difficoltà comunque anche senza loro. È bello vedere che noi giovanissime giochiamo sempre più: dobbiamo però acquisire maggiore carattere, dare tutto in campo. A volte c’è tanta pressione: essendo noi piccole può essere ancora maggiore. Questo è un campionato importante con tante squadre che lo scorso anno erano in Serie B, trovare spazio per noi giovanissime è sicuramente difficile, ma prendiamo ogni possibilità che ci viene data andando in campo per dare il massimo”.
Dopo un cammino indubbiamente duro finora per il Chieti, la buona prestazione di Napoli può ora far ben sperare per il futuro ed anche su questo De Vincentiis ha le idee molto chiare:
“Da ora in poi per noi può iniziare un nuovo campionato perché abbiamo affrontato le squadre più forti, vogliamo ripartire e fare dimenticare magari gli errori fatti cercando di conquistare tanti punti fino alla fine. Dobbiamo affrontare però tutte le partite con lo stesso atteggiamento propositivo, sia che si affronti compagini forti che magari quelle un po’ più deboli: in campo ci vogliono sempre la stessa grinta e tanto carattere. Non dobbiamo abbassare la guardia: come noi siamo state in grado di stupire a Napoli, possono farlo anche altre squadre, non dovremo mai quindi sottovalutare gli avversari qualsiasi siano”.
Il Chieti ha soli tre punti in classifica, pochi forse rispetto alle aspettative iniziali, ma anche su questo De Vincentiis precisa:
“I punti che abbiamo forse non sono quelli che avremmo voluto avere, ma allo stesso tempo ce li siamo meritati visto che non abbiamo affrontato al meglio tutte le partite. Ad esempio contro il Salento c’è stata troppa disattenzione nei primi minuti e ci è costato poi il risultato, pur avendo dominato nel resto del match poi non siamo riuscite a segnare. Avremmo forse potuto prendere un punto a casa”.
Dal punto di vista personale Alisia De Vincentiis ha di che essere soddisfatta per il cammino fatto fino a questo momento ed lei stessa a spiegarne i motivi:
“Per il percorso fatto da me come giocatrice forse non sono completamente pronta per affrontare un campionato così difficile come questo, però ho accolto la fiducia del mister come una sfida e voglio ripagarla al meglio e arrivare a fine stagione cresciuta mentalmente, tecnicamente e caratterialmente. Questo tipo di sfida può solo essere d’aiuto per me. Penso che il minutaggio avuto finora sia andato sopra le mie aspettative, spero di poter essere sempre più utile per la squadra. Cerco di apprendere tutto ciò che il mister mi sta facendo vedere. È una grande esperienza ed un accrescimento personale per me questo campionato, lo affronto con la massima umiltà”.