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Seconda vittoria in trasferta del campionato per il Chieti Calcio Femminile

Il Chieti Calcio Femminile conquista la seconda vittoria in trasferta del campionato contro l’Aprilia Racing Femminile grazie ad un’ottima prestazione.
La squadra di mister Lello Di Camillo gioca una partita attenta e mette spesso alle corde le avversarie vincendo alla fine 2-1 con i gol di Benedetti e Vukcevic.
Dopo il bel successo con il Sant’Egidio in casa dunque le neroverdi prendono altri tre punti che permettono di salire a quota 25. Manca una sola giornata alla fine della stagione e, dopo un girone di ritorno decisamente positivo, c’è da essere soddisfatti per il cammino fatto.
Mister Lello Di Camillo schiera le sue giocatrici con una sorta di 4-3-3 con Falcocchia fra i pali, difesa a quattro con de Vincentiis, Gangemi, Di Sebastiano e Coscia, centrocampo con Giada Di Camillo a destra, Di Domizio centrale e La Mattina a sinistra, attacco con Vukcevic di punta, Scioli esterno destro e Benedetti esterno sinistro.
Il primo quarto d’ora del match è di marca neroverde con alcune ottime sortite in avanti di Benedetti.
Al quinto minuto proprio Benedetti dalla fascia mette un ottimo pallone al limite dell’area, Giada Di Camillo tira in corsa colpendo in pieno la traversa.
Pochi minuti dopo azione fotocopia con Benedetti che crossa al centro, il pallone attraversa tutto lo specchio della porta, ma Scioli è in leggero ritardo sul secondo palo.
Il gol è nell’aria ed arriva puntuale al 22′: sugli sviluppi di un’azione tutta in profondità nella parte centrale del campo, Giada Di Camillo serve Vukcevic che vede l’inserimento di Benedetti, quest’ultima riesce a toccare il pallone anticipando il portiere.
Il Chieti continua a mantenere il ritmo alto. Qualche minuto dopo la rete, è Scioli ad avere la grande occasione del raddoppio, ma colpisce in pieno il palo.
L’Aprilia nel primo tempo ha solo un paio di opportunità sul finale di tempo a seguito di leggere indecisioni difensive delle neroverdi, ma in entrambe è brava Falcocchia ad uscire tempestivamente e chiudere bene lo specchio della sua porta. Si va dunque al riposo con il Chieti in vantaggio per 1-0.
La ripresa si apre con il pareggio della squadra di casa al 3′: su un lancio in verticale c’è in po’ di esitazione della difesa neroverde e Galluzzi scatta sul filo del fuorigioco facendo fuori Falcocchia con un bel pallonetto in corsa. Il Chieti però torna in vantaggio al 21′: azione dirompente di un’imprendibile Benedetti che entra in area, appoggia il pallone a Vukcevic che al limite fa fuori in orizzontale due avversarie e tira rasoterra sul palo lontano segnando un gran gol.
Alla mezzora l’Aprilia usufruisce di un calcio di rigore: palla persa al limite dell’area, Falcocchia esce sulla giocatrice di casa e la mette giù, venendo anche ammonita. Sul dischetto va Biasotto che però prende il palo, il pallone torna in campo e, dopo una mischia furibonda, viene allontanato dalla difesa neroverde.
Due minuti più tardi il Chieti, dopo la grande paura, ha l’occasionissima per chiudere i conti: Scioli viene atterrata in area, l’arbitro assegna il rigore, ma Vukcevic tira fuori con la sfera che sibila il palo alla sinistra del portiere.
Al 35′ viene espulsa Biasotto che lascia dunque l’Aprilia in dieci.
Il Chieti controlla saldamente il match ed ha anche altre due buone occasioni con Vukcevic e una con Giada Di Camillo, ma nulla di fatto.
Nei minuti di recupero l’Aprilia reclama un altro rigore per un episodio dubbio in area neroverde: Colecchi, entrata da qualche minuto in campo al posto di Di Domizio, su un calcio d’angolo battuto corto va a contrastare un avversaria quasi sulla linea di fondo, ma l’arbitro non ravvede gli estremi per la concessione del penalty. Finisce dunque 2-1 per il Chieti che festeggia una vittoria bella e convincente.

 

Le impressioni post partita di Mister Lello Di Camillo:
“È una vittoria meritata, ci sta tutta: se fossimo stati più cinici avremmo capitalizzato ancora di più, specialmente nella parte iniziale della gara. Poteva starci anche qualche gol di scarto in più.
Sono soddisfatto della squadra, sta viaggiando bene: volevamo conquistare tre punti per dare un altro volto alla nostra classifica e ci siamo riusciti. Come la scorsa settimana, alcune ragazze hanno giocato due partite in due giorni, ma hanno dato il massimo. Stiamo reggendo il campo al meglio sia atleticamente che fisicamente. Ci può stare qualche svarione perché la nostra difesa è stata più volte cambiata quest’anno e dunque non ha giocato insieme tutte le partite. Speriamo di concludere la stagione con un’altra vittoria per portare a casa 28 punti alla fine: visto come eravamo messi alla fine del girone di andata, sarebbe un ottimo risultato. È stata una bella corsa: ci siamo adeguati a tutte le difficoltà che abbiamo dovuto fronteggiare con tanto impegno. Abbiamo remato tutti insieme dalla stessa parte e i punti sono arrivati.
Peccato per qualche altro punto lasciato per strada, ma sono contento del nostro cammino.
Abbiamo ora una buona base sulla quale poter ripartire la prossima stagione
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Un pareggio prezioso in trasferta per il Chieti Calcio Femminile con il Sant’Egidio

Il Chieti Calcio Femminile coglie un importante pareggio in trasferta contro il Sant’Egidio Femminile: finisce 1-1 una partita molto combattuta ed equilibrata.
Torna finalmente in campo Vukcevic fra le neroverdi: ottima la sua prova alla fine, un gol ed anche una clamorosa traversa per lei. Esordio per la giovanissima Gritti (classe 2004) entrata nella ripresa al posto di Di Domizio.
Dopo le prime fasi di studio il match si accende al 20′: episodio molto dubbio in area del Sant’Egidio con un fallo di mano di un difensore sul quale l’arbitro decide di sorvolare non assegnando il penalty.
Cinque minuti dopo Olivieri indirizza a rete direttamente da calcio d’angolo colpendo il palo interno, il pallone danza davanti pericolosamente nell’area piccola neroverde con la difesa che riesce a sbrogliare la difficile situazione rinviando.
Si susseguono poi alcune conclusione dalla distanza di entrambe le squadre che non sortiscono effetto. Al 44′ punizione da posizione defilata di Olivieri, quasi sulla bandierina del calcio d’angolo, indirizzata al primo palo, Falcocchia non riesce a bloccare la sfera e la accompagna involontariamente in rete per il vantaggio delle padroni di casa che chiudono dunque un primo tempo sostanzialmente equilibrato sull’1-0 a loro favore.
Al rientro in campo il Chieti cerca di imporre il suo gioco e ci riesce.
Le neroverdi pareggiano al 10′: un passaggio filtrante di Giada Di Camillo favorisce l’inserimento di Vukcevic che si trova a tu per tu con Pascale, la salta e deposita in rete.
Il Chieti continua ad avere il predominio territoriale e al 39′ ha la grande occasione per cogliere i tre punti: punizione dai venti metri di Vukcevic, palla che scheggia la traversa e finisce sul fondo. È questa l’ultimo episodio degno di nota del match che si conclude sull’1-1.
Peccato per la traversa di Vukcevic: una eventuale vittoria avrebbe certamente potuto dare ancora più morale alla squadra di mister Lello Di Camillo che torna comunque a casa con un punto preziosissimo muovendo così la classifica. Le neroverdi viaggiano ora a cinque punti e aspettano i prossimi impegni dopo la pausa natalizia con maggiore fiducia.
Tabellino della partita:
Sant’Egidio – Chieti Calcio Femminile 1-1
Sant’Egidio Femminile: Pascale, Crafa, Paolillo, Calandro (2′ st Mazza) , Severino, Orlando, Sabatino, D’Arco, Cuomo, Olivieri, Di Martino. A disp.: Scalogna, Esposito, Sicignano, Avitabile, Sorrentino, Mancusi, Masi, Coccia. All. De Risi Valentina.
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti, Vukcevic, Colecchi, Di Sebastiano, Gangemi, De Vincentiis, Forcella,Di Domizio (14′ st Gritti). A disp.: Lacentra, Coscia. All.:
Arbitro: Guerra di Venosa
Assistenti: Mignogna di Castellamare di Stabia e Pone di Nola
Reti: 44′ pt Olivieri, 7′ st Vukcevic
Ammonite: Mazza (S); Di Sebastiano e Gangemi (C)

Le impressioni post partita di mister Lello Di Camillo:
“La partita è stata molto positiva per noi: venivamo da una sconfitta pesantissima in casa, avevo visto la squadra fare un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni. Contro il Sant’Egidio c’è stata invece una pronta risposta delle giocatrici che mi hanno dimostrato di essere pronte e disposte a lottare fino alla fine del campionato per fare più punti possibile.
Non dico che meritassimo la vittoria, ma forse ai punti ci poteva anche stare un nostro successo nel senso che forse con un pizzico di fortuna nel finale avremmo potuto portare a casa il risultato pieno: in questa prima parte del campionato non stiamo avendo la buona sorte dalla nostra parte. La squadra ha giovato del ritorno di Vukcevic che ha giocato la prima partita con noi dopo tanto tempo, anche le ragazzine hanno lottato. Siamo stati in campo bene soffrendo poco durante i novanta minuti e sul finale potevamo anche vincere come ho detto. Questo è un campo difficile dove il Sant’Egidio ha preso parecchi punti: è una buona compagine con delle buone individualità specie davanti, in particolare Olivieri. Non hanno avuto grosse occasioni nell’arco del match, noi abbiamo cercato di giocare e siamo stati anche abbastanza aggressivi come volevo, ci siamo fatti rispettare. Questa prova positiva ci dà fiducia in vista delle cinque o sei partite che ci attendono dopo il periodo natalizio: incontreremo squadre che sono appena davanti a noi in classifica e dunque dovremo fare più risultati possibile. Ci prepareremo al meglio per presentarci bene a questi prossimi impegni. Sicuramente l’autostima e la fiducia sono fondamentali per raggiungere risultati. Abbiamo pagato pegno in questi primi mesi del campionato perché ad inizio stagione tutte le ragazzine giovani, che dovevano maturare grazie all’aiuto delle più esperte, sono invece rimaste quasi da sole ritrovandosi addosso una grossa responsabilità proprio perché alcune delle più esperte hanno dovuto stare lontane: diventa difficile quando le ragazzine vengono messe nella mischia magari troppo prematuramente. Giada, Benedetti e Gangemi hanno tirato un po’la carretta finora, ora è tornata Vukcevic, a gennaio riusciremo a recuperare una rosa un po’ più adeguata. Anche contro il Sant’Egidio siamo andati a giocare in 14 con una ragazza del 2004 tesserata il giovedì precedente al match che è anche entrata in campo nel secondo tempo, loro erano 20. Siamo stati in forte emergenza, abbiamo avuto anche la squalifica di La Mattina per tre giornate finalmente conclusa. Il pareggio ha dato fiducia e ci permette di ripartire bene.
Vukcevic ha messo in campo la sua esperienza, è tornata giovedì scorso, ha fatto un solo allenamento con noi, ma non è una da scoprire, la conosciamo benissimo, sono sicuro ci darà una grossa mano: ha segnato e poi colpito anche una traversa a sei minuti dalla fine e se il pallone fosse entrato avrebbe firmato la doppietta che ci avrebbe regalato i tre punti”.
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Il Chieti Calcio Femminile domina ma pareggia in trasferta contro il New Team San Marco Argentano

Il Chieti Calcio Femminile domina in trasferta contro il New Team San Marco Argentano, ma raccoglie solo un pareggio su un campo al limite dell’impraticabilità. Un vero peccato per le neroverdi che hanno giocato costantemente in attacco costruendo tante azioni limpide da rete, ma rischiando sul finale di gara di subire un gol che sarebbe stato una vera e propria beffa per quello che è stato l’andamento dei novanta minuti.
Era una partita molto importante per entrambe le squadre che alla vigilia erano appaiate in classifica e lo restano anche ora.
Il Chieti parte fortissimo e nei primi due minuti ha un paio di clamorose occasioni per passare in vantaggio: in entrambe c’è lo zampino di Benedetti, ancora una volta fra le migliori, che arriva in area mettendo la palla in mezzo. Nella prima azione Forcella non riesce a concludere in porta, nella seconda Coscia arriva in corsa colpendo in pieno il palo.
La squadra di mister Lello Di Camillo è padrona del campo pur giocando in un vero e proprio pantano. Al quarto d’ora Di Sebastiano ha un’altra palla d’oro a circa quattro metri dalla porta, ma calcia con poca convinzione e un difensore riesce a salvare prima che il pallone entri dentro.
Al 25′ un rinvio lungo da parte di in difensore di casa diventa un ottimo lancio per Rizzatello che fa fuori due avversarie e deposita in rete con un preciso tiro per il vantaggio del New Team.
Il Chieti continua però ad avere il pallino del gioco e alla mezzora Scioli colpisce la traversa con un gran tiro dal limite. Un minuto dopo sempre lei prova la soluzione ad effetto con un pallonetto sul portiere ed il pallone sorvola di pochissimo la traversa.
Al 32′ arriva il meritato pareggio delle ospiti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone finisce in mezzo e, a seguito di un rimpallo, è rapidissima Di Domizio a mettere a filo di palo.
Tanti i tentativi poi in attacco delle neroverdi, senza però che riescano a segnare il raddoppio.
Si va dunque al riposo sull’1-1.
La ripresa è di nuovo quasi un monologo – assedio del Chieti, ma con meno occasioni da rete.
Al 20′ un’azione solitaria di Forcella porta scompiglio nella difesa del New Team che riesce però a cavarsela.
Benedetti, Scioli e Coscia seminano il panico sulla fascia mettendo costantemente apprensione alla retroguardia di casa.
Ad un quarto d’ora dalla fine del match arriva un’altra occasionissima per il Chieti con Giada Di Camillo che colpisce la traversa con un tiro dai venti metri, il pallone torna in campo, ma la difesa di casa è brava a sbrogliare la difficile situazione.
Il New Team ha però la clamorosa palla per passare in vantaggio e vincere al 40′: Colavolpe si infila bene nell’area neroverde, tira in diagonale colpendo il palo interno, ma il pallone torna in campo, Vaccaro, forse anche a causa del pantano in campo, non riesce a trovare il tap-in vincente e viene anticipata dalla difesa.
Finisce dunque 1-1: un pareggio che non soddisfa nessuna delle due squadre che rimangono appaiate a 4 punti in classifica. Mister Lello Di Camillo può però guardare con fiducia al futuro vista un’altra prestazione positiva delle sue ragazze che hanno messo in campo ancora una volta grinta e carattere da vendere.
Tabellino della partita:
New Team San Marco Argentano – Chieti Calcio Femminile 1-1
New Team San Marco Argentano: Borrelli, Cucciniello, Gaglianone (6’st Plataroti, 35′ st Capano) , Perticaro, Gatto (6′ st Iannuzzi), Vaccaro, Andreoli, Carnevale, Rizzatello, Colavolpe, La Rocca, Correntenaso.
A disp.: Bruno, Greco, Martorelli, Chiappetta .
All..
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo, Benedetti, Di Sebastiano, Gangemi, Scioli, De Vincentiis, Forcella (26′ st Candeloro), Coscia, Di Domizio (38′ st Colecchi).
A disp.: Lacentra
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Di Reda di Molfetta
Assistenti: Filippo e Pietramale di Paola
Reti: 25′ pt Rizzatello, 32′ pt Di Domizio
Ammonite: Colavolpe, Rizzattello e Vaccaro (N), Gangemi e Scioli (C)

Le impressioni di mister Lello Di Camillo a fine gara:
“Non so dire se sia un punto buono o no, sicuramente c’è grande rammarico per come è andata la partita. Sono molto obiettivo nel dire che non c’è paragone fra i novanta minuti giocati da noi e da loro: avremmo meritato molto di più. Se fosse finita 10-2 invece che 1-1 non avremmo rubato nulla: tantissime occasioni da gol per noi, purtroppo abbiamo delle evidenti lacune sotto l’aspetto realizzativo e, complice anche un po’ di sfortuna e sfiducia, non riusciamo a concretizzare la gran mole di azioni da rete che mettiamo insieme. Questa volta ci hanno penalizzato anche le condizioni del campo che era quasi completamente allagato e il pallone non camminava proprio. Oltre a metterci la forza nel calciare e verticalizzare abbiamo in alcuni momenti anche provato a giocare, ma era veramente impossibile.
Per noi è arrivato anche qualche pericolo di troppo sempre complice queste cattive condizioni del campo: un paio di ripartenze ad esempio, su una delle quali hanno anche segnato.
Ho schierato dall’inizio tre 2003 e due 2002 per cui cinque giovanissime: sono soddisfatto di questo. Nonostante come detto le difficoltà in fase realizzativa la squadra costruisce, corre e crea. Abbiamo rischiato di essere beffati a cinque minuti dalla fine quando loro hanno colpito un palo interno, potevamo tornare a casa con una sconfitta dopo aver dominato la partita in lungo e in largo. Peccato, perché queste partite vanno vinte a prescindere dal campo o altro.
La prestazione delle ragazze è stata positiva sotto tutti gli aspetti: la squadra giorno dopo giorno dà segnali di miglioramento sotto l’aspetto dell’impegno, corsa e allenamento, però sotto quello dell’esperienza abbiamo ancora tanto da imparare. Ha gravato su noi anche la squalifica per tre giornate di La Mattina: su un campo così pesante lei sarebbe stata preziosa. Accettiamo con tranquillità anche queste situazioni. Ci prendiamo questo punto andando avanti a lavorare al massimo come abbiamo fatto finora. A fine campionato tireremo le somme: si andrà avanti con questo gruppo sperando di riuscire a risolvere i problemi che abbiamo.
Nelle partite precedenti nelle quali abbiamo affrontato delle squadre più forti sulla carta, i problemi sono arrivati negli ultimi venti metri, non riuscivamo cioè ad arrivare in porta.
Di fronte al New Team , che è più alla nostra portata, siamo riusciti a farlo senza però segnare. Abbiamo preso un palo e due traverse, oltre ad aver avuto altre clamorose occasioni.
Siamo arrivati cioè in porta, ma senza realizzare: dobbiamo pensare solo ad andare avanti e sperare almeno che con il rientro il più presto possibile di Vukcevic possa dare una mano per concretizzare meglio e farci diventare più prolifici in attacco.
Non è stato un inizio di campionato facile: abbiamo perso alcuni elementi di esperienza che avrebbero sicuramente agevolato le ragazzine sotto l’aspetto della responsabilità.
Abbiamo anche avuto un calendario con più partite fuori casa e giocato contro squadre forti.
Anche la prossima sarà una partita difficile contro la Ludos: fa parte del gruppo di testa ed ha una partita in meno. Avremo prima la Coppa Italia contro il Salento che ci ha già battuto in campionato, dobbiamo continuare a lavorare cercando di migliorare le nostre problematiche.
Siamo inguaiati in un discorso salvezza, sono molto realista: c’è tanto da lavorare per uscirne fuori. Non sono preoccupato però perché ce la faremo a tirarci fuori con i sacrifici: avremo delle battaglie da fare sperando di portare a casa dei buoni risultati che ci permettano di uscirne presto. Se sapremo soffrire e lottare non avremo magari la soddisfazione di arrivare fra le prime in classifica, ma potremo crescere e mettere in cascina tutte queste esperienze domenica dopo domenica al servizio della società negli anni futuri”.
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Il Chieti Calcio Femminile sconfitto in trasferta dal Salento Women Soccer

Il Chieti Calcio Femminile perde in trasferta contro il Salento Women Soccer 2-0: una doppietta del capitano delle padroni di casa, Serena D’Amico, nei primi minuti di gioco condanna le neroverdi alla sconfitta.
Le ragazze di mister Lello Di Camillo subiscono le due reti fra il terzo e quinto minuto e non riescono poi a riequilibrare il match pur reagendo bene e combattendo per tutto il resto del match.
Le giallorosse colgono dunque il secondo successo in campionato e si portano a 7 punti in classifica, il Chieti rimane invece fermo a 3.
Partenza lampo del Salento che riesce, come detto, a segnare due volte ad inizio partita.
Le azioni che portano alla doppietta di D’Amico sono molto simili: un lancio in profondità, la difesa neroverde è troppo larga e si fa trovare in entrambe le occasioni impreparata, il portiere esce a mezza strada e può far nulla. In particolare sul primo gol c’è stato un rinvio lungo da centrocampo e D’Amico in corsa, con la difesa rimasta immobile, riesce in velocità a segnare col piede di punta con Falcocchia in uscita. Sul secondo si crea una voragine in mezzo (Gangemi e Giada Di Camillo larghe e i centrali posizionati male), facile per D’Amico ripetersi e raggiungere così le 140 reti in carriera.
Il Chieti è frastornato e seguono circa dieci minuti di sbandamento nei quali la squadra rischia anche di capitolare una terza volta.
Mister Lello Di Camillo pian piano prende le contromisure giuste ed il Chieti comincia così a macinare gioco e le padrone di casa contemporaneamente allentano la presa dalla mezzora del primo tempo. Da quel momento del match le neroverdi sono costantemente in attacco e prendono in mano le redini del gioco.
Nella seconda frazione di gioco il Chieti le prova tutte, ma l’occasione giusta per riaprire la partita arriva solo a dieci minuti dalla fine con una clamorosa traversa colpita da Gangemi.
Anche la buona sorte purtroppo non è dalla parte delle ospiti che continuano ad insistere con tanta pressione in attacco, ma senza avere altre occasioni nitide: solo tante mischie in area, alcuni salvataggi della difesa di casa, ma nulla che possa impensierire l’esperto estremo difensore Mariano.
Finisce dunque 2-0 con il Salento che festeggia e il Chieti che ora deve concentrarsi sulle prossime difficili due partite per cercare di risalire la china, la prima di nuovo in trasferta contro la corazzata Napoli e poi in casa con il forte Grifone Gialloverde.
Tabellino della partita:
Salento Women Soccer – Chieti Calcio Femminile 2-0
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, Di Santo (1′ st Di Domizio), Benedetti, Libutti, Di Sebastiano (35′ st De Vincentiis), Gangemi, La Mattina (29′ st La Centra), Scioli (35′ st Colecchi), Forcella, Coscia.
All.: Di Camillo Lello
Salento Women Soccer: Mariano, Viva (34′ st Cucurachi), Guido, Felline, Ouacif, Munoz, D’Amico, Pinto, Costadura, Cazzato, Coluccia (1′ st Durante, 16′ st Bruno, 43′ st Sozzo). A disp.: Errico, Lazoi, Vitti, Aprile.
All. Indino Vera.
Arbitro: Lascaro di Matera
Assistenti: Magnifico e Calabrese di Bari
Reti: 3′ e 5′ pt D’Amico.
Ammonite: Di Camillo Giada (C), Munoz (S)

Le impressioni post partita di mister Lello Di Camillo:
“Faccio alcune considerazioni doverose prima di analizzare il match. Il blocco difensivo della squadra comprende, oltre a Benedetti e Gangemi che giocano con noi da parecchi anni, anche giovanissime. C’è da dire che Gangemi è una centrale adattata, ruolo nel quale ho cominciato a schierarla l’anno scorso qualche volta e adesso lo faccio in modo continuo. La ragazzina Di Santo è ancora un po’ ingenua, non ha per ora i ritmi per questo campionato. Ci siamo fatti trovare impreparati in occasione dei due gol ad inizio gara. Nel secondo tempo ho fatto giocare tutte e quattro le giovanissime, poi non siamo riusciti a riequilibrare le sorti della partita.
Ci aspettano due partite molto difficili contro Napoli e Grifone Gialloverde, ce la possiamo giocare cercando di dare il massimo e magari trovando qualche loro giocatrice non al meglio, però sarà durissima.
La prestazione contro il Salento mi ha soddisfatto nel secondo tempo, peccato perché comunque avevamo preparato bene la trasferta facendo tutto il necessario e ci siamo ti ritrovati a subire due gol nei primi minuti di gioco. In difesa forse comincerò a cambiare qualcosa, nel secondo tempo ad esempio l’ho schierata a tre. Le pecche prima o poi vengono fuori visto che stiamo un po’ improvvisando in difesa, a centrocampo non stiamo dando tanto, davanti non abbiamo molto peso dunque le problematiche ci sono. Di positivo c’è che nel secondo tempo la squadra ha reagito, però è ancora ingenua. Ci sono state buone prestazioni in campo come quelle di Giada, Scioli e Libutti. Il risultato può essere giusto per quanto da noi subito nei primi venti minuti, avremmo potuto prendere anche altri gol, abbiamo beccato qualche ripartenza di troppo.
Nella seconda frazione le ragazze hanno giocato e preso il campo minuto dopo minuto creando anche delle belle situazioni. In porta loro hanno un buon elemento, Mariano,di esperienza, i palloni in area sono stati tutti suoi, questo ci ha complicato le cose. Non siamo riusciti a trovare delle conclusioni imparabili e lei ha controllato bene la situazione. Con un portiere avversario meno bravo forse saremmo rientrati in partita, ma anche con un po’ più di fortuna e voglia.
Loro fisicamente sono durate mezzora, poi più passavano i minuti e più sparivano dal campo.
Se fosse entrata la punizione di Gangemi forse avremmo potuto fare qualcosa per riaprire la gara visto che mancavano dieci minuti, ma purtroppo così non è stato. Dobbiamo pensare al futuro, ci aspettano due partite durissime, come ho già detto, e spero che non ne usciremo con le ossa troppo rotte in modo da non far abbassare il morale della squadra. Dobbiamo cercare di lasciarci quattro squadre alle spalle alla fine e sono convinto che ce la potremo fare. Bisogna proseguire facendo tesoro delle ingenuità commesse.
Il Napoli secondo me vincerà il campionato, ha una squadra che potrebbe tranquillamente ben figurare anche in Serie B, si è attrezzata bene prendendo alcune buone giocatrici straniere che hanno fatto da luglio la preparazione, sono partiti per vincere e lo faranno. Ci sono altre squadre che possono combattere, la Ludos Palermo e il Grifone, ma il Napoli è più forte. Penso che Ludos e Grifone si giocheranno il secondo e terzo posto. Nella parte bassa secondo me ci sono due squadre che forse sono spacciate, Potenza e Cosenza, che sono inferiori alle altre.
Ci sarà da vedere la terza che retrocederà ed arriverà dalle due che giocheranno i playout. C’è da stare attenti: noi il Trani ed altre, pur avendo una buona storia alle spalle, in questo momento abbiamo delle difficoltà e ci dobbiamo guardare le spalle. Credo che noi ce la potremo fare,poi il fatto che stanno giocando tutte queste ragazzine è positivo per il futuro.
Abbiamo perso per strada Carmosino sulla quale avevamo investito sin dallo scorso anno, Vukcevic ha ancora problemi personali e non so quando potrà rientrare, Giulia anche non so: in questa maniera cambiano gli obiettivi. Fare investimenti ora per arrivare settimi anziché noni non ha senso. Non sono preoccupato, ma fiducioso che ce la faremo a centrare la salvezza”.
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Il Chieti Calcio Femminile batte in trasferta la Roma Decimoquarto nello scontro diretto di alta classifica

Il Chieti Calcio Femminile aveva l’obbligo di conquistare i tre punti sul campo della Roma Decimoquarto per poter ancora sperare nel terzo posto e la missione è riuscita in pieno.
Con una partita tatticamente perfetta le neroverdi vincono 1-0 lo scontro diretto d’alta classifica grazie ad un’autentica magia di Vukcevic sul finale di partita e ora sono ancora pienamente in corsa per l’obiettivo che garantirebbe la permanenza in Serie B.
Sarà comunque d’obbligo battere anche il Salento all’Angelini domenica prossima nell’ultima giornata di questo avvincente campionato guardando anche al risultato di Roma – Roma Decimoquarto.
Mister Lello Di Camillo azzecca la mossa a sorpresa: in campo dal primo minuto Samantha La Mattina, una delle migliori alla fine, sempre reattiva e grande combattente durante il match.
Il Chieti concede ben poco nell’arco dei novanta minuti alle avversarie e, soprattutto nel secondo tempo, le chiude nella loro metà campo attaccando costantemente trovando la rete che regala tre punti importantissimi nei minuti finali.
La cronaca si apre al 6′ quando Fortunati mette a lato da buona posizione.
All’11′ Giulia Di Camillo gira un invitante pallone al centro per Gangemi, Quartullo prova la presa, ma si lascia per un attimo sfuggire il pallone riuscendolo a bloccare però in un secondo momento.
Due minuti dopo la Roma Decimoquarto si rende molto pericolosa: cross dalla fascia di Forgnone, Balbi smanaccia, ma Nicosia arriva in ritardo e non riesce a deviare la sfera.
Al 14′ ci prova La Mattina dalla distanza, ma la sua conclusione si spegne a lato.
Balbi blocca bene la botta da fuori di Di Giammarino al 17′.
Al 23′ ancora il portiere neroverde blocca con sicurezza a terra un insidioso tiro di Nicosia.
Fra il 27′ e il 28′ Giulia Di Camillo ci prova senza successo due volte, prima su punizione e poi con un tiro telefonato che si spegne fra le braccia di Quartullo.
Alla mezzora un’indiavolata Tagliaferri si libera bene di un’avversaria, si accentra e cerca l’angolo lontano, ma la sua conclusione esce di un nulla.
Al 43′ il Chieti ha la grande occasione per passare in vantaggio: su una punizione di Giulia Di Camillo, un difensore devia a centro area il pallone che colpisce in pieno la traversa.
Il primo tempo si chiude dunque a reti inviolate.
Le neroverdi rientrano in campo con il piglio giusto ed aggrediscono subito la Roma Decimoquarto con un gioco ben orchestrato in fase di attacco.
Al 6′ su una punizione di Giulia Di Camillo si avventa Tagliaferri, Quartullo si salva, la palla finisce a centro area dove però Vukcevic non riesce a concludere al meglio mettendo fuori a porta praticamente sguarnita.
Il Chieti ci crede e insiste portandosi sempre più in avanti.
Vukcevic e Tagliaferri sulle fasce sono imprendibili e macinano gioco azione dopo azione.
Proprio su un cross di Tagliaferri all’11’ colpisce benissimo di testa Gangemi, ma il pallone si stampa in pieno sulla parte bassa del palo. La porta sembra veramente stregata per le ragazze di mister Lello Di Camillo che a questo punto, per la gran mole di gioco prodotta in campo, meriterebbero il vantaggio.
Al 19′ succede l’incredibile: cross al centro di Tagliaferri per Giulia Di Camillo che, in elegante stop e tiro al volo, segna un gol straordinario, ma l’arbitro annulla per un presunto millimetrico fuorigioco che veramente in pochi dalla tribuna vedono.
Al 24′ altro episodio molto dubbio nell’area della Decimoquarto con un difensore che sembra toccare vistosamente la sfera con un braccio, ma sempre il direttore di gara con la collaborazione del suo primo assistente lascia proseguire l’azione.
Al 37′ Tagliaferri si gira bene, ma tira incredibilmente alto da posizione molto favorevole.
Ormai è solo Chieti e i tanti sforzi della squadra vengono finalmente ricompensati al 40′ quando Vukcevic si inventa un autentico eurogol: l’attaccante neroverde vede Quartullo fuori dai pali e trova una traiettoria micidiale con un tiro dalla lunga distanza che non lascia scampo al portiere di casa. Grande festa sugli spalti per i tifosi giunti da Chieti a supportare la squadra.
Al 42′ Giada Di Camillo rimedia il secondo cartellino giallo e deve lasciare il campo.
Finisce una partita che il Chieti si aggiudica con pieno merito.
Appuntamento domenica prossima all’Angelini per gli ultimi novanta minuti che sanciranno il verdetto finale per i colori neroverdi.

Tabellino della partita:
Roma Decimoquarto – Chieti Calcio Femminile 0-1
Roma Decimoquarto: Quartullo, Vecciarelli, Pellegrini, Monti, Nicosia, Romanelli (17′ st Pezzino), Fortunati, Grassi, Simeone, Forgnone, Di Giammarino. A disp.: Riso, Saccoman, Carrarini, Anania.
All.: Alessandro Gagliardi
Chieti Calcio Femminile: Balbi, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia, Tagliaferri, Gangemi (23′ st Pica), Carmosino, La Mattina (35′ st Coscia), Antonsdottir.
A disp.: Falcocchia, Di Domizio.
All.: Di Camillo Lello.
Arbitro: De Santis di Campobasso.
Assistenti: Palmieri e Biglieri di Roma 1.
Marcatrici: 40′ st Vukcevic
Ammonite: Nicosia e Grassi (Rdq), Ferrazza e Gangemi (Ch).
Espulsa: Di Camillo Giada