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Non bastano due magie di Giulia Di Camillo e Carnevale e un’ottima prestazione al Chieti Calcio Femminile: contro la Ludos Palermo finisce 2-2

Tanto rammarico per il Chieti Calcio Femminile in vantaggio di due reti e raggiunto sul finale di partita dalla Ludos Palermo: all’Antistadio di Francavilla al Mare finisce 2-2.
Le neroverdi giocano un ottimo match al cospetto della seconda in classifica: primo tempo perfetto, poi nella fase finale della gara un calo fisico e mentale costa caro e le ospiti riagguantano il risultato.
Non sono bastate due autentiche magie di Giulia Di Camillo (rete su punizione da 40 metri) e Carnevale (prodezza da fuori area) per portare a casa tre punti che avrebbero smosso ancor di più la classifica che vede ora le ragazze di Mister Lello di Camillo scendere al quarto posto in coabitazione con l’Aprilia Racing Club e ad una sola distanza dal Sant’Egidio che si è portato al terzo.
La cronaca si apre al 4′ con il lancio di Giulia Di Camillo per Scioli che tira a rete, ma viene fermata dal fischio dell’arbitro che ravvisa una posizione di offside.
La direzione arbitrale purtroppo alla fine risulterà quantomeno discutibile con alcune decisioni dubbie prese quantomeno da rivedere.
Al 6′ la Ludos si porta in avanti con Bassano che va alla conclusione, Falcocchia blocca con sicurezza.
Al quarto d’ora Ferrazza mette al centro per Scioli, un difensore ospite le frana letteralmente addosso in piena area, l’arbitro lascia incredibilmente proseguire il gioco senza assegnare un rigore a molti apparso netto. Al 19′ Ferrazza non ce la fa e deve lasciare il campo per infortunio, al suo posto entra Di Sebastiano.
Due minuti più tardi un grande intervento difensivo di De Vincentiis su Bassano lanciata a rete evita il peggio per il Chieti. Al 23′ Vukcevic prova la gran botta da fuori area, ma il pallone finisce alto.
Altra ottima parata di Falcocchia al 31′ sulla punizione da posizione defilata di Dragotto.
Ancora il portiere neroverde è grande protagonista al 39′ quando esce tempestivamente sui piedi di Dragotto. Il Chieti passa in vantaggio al 41′ con un fantastico bolide su calcio di punizione di Giulia Di Camillo da 40 metri sul quale nulla può fare Sorce.
Si va dunque al riposo con le teatine in vantaggio per 1-0.
La Ludos cambia pelle ad inizio secondo tempo: in campo Talluto per Tarantino e La Cavera per Intravaia.
È il Chieti però a trovare il raddoppio al 3′ con un’autentica prodezza di Carnevale che vede Sorce fuori dai pali e la fa secca con un tiro imparabile da fuori area. Sembra fatta, ma purtroppo non sarà così.
All’8′ Falcocchia è miracolosa quando respinge il primo tentativo di Bassano, il pallone torna ancora fra i piedi della giocatrice della Ludos che batte a rete a colpo sicuro, ma trova sulla traiettoria una strepitosa Benedetti che salva quasi sulla linea di porta con Falcocchia ormai fuori causa.
La Ludos comincia a credere nella possibile rimonta e si porta ancora in attacco al 10′ con Dragotto, nell’occasione fermata provvidenzialmente dalla difesa neroverde.
Al quarto d’ora è ancora una volta risolutiva l’uscita di Falcocchia che blocca il pallone in anticipo su Dragotto. Al 23′ il Chieti ha la grande occasione per chiudere i conti quando, sulla corta respinta della difesa ospite sulla punizione di Di Sebastiano, è il capitano Giada Di Camillo a tirare in diagonale e lambire il palo opposto. Al 25′ le neroverdi rischiano di nuovo la capitolazione e solo un altro grande intervento difensivo di Benedetti nega la gioia del gol alla Ludos.
Le siciliane insistono e al 29′ sfiorano ancora il gol quando sulla punizione di Dragotto è bravissima Falcocchia con un colpo di reni ad evitare la marcatura ospite sulla sfortunata deviazione verso la sua porta di Giulia Di Camillo. Mister Lello Di Camillo intuisce il momento difficile della sua squadra e prova a cambiare mandando in campo forze fresche con Di Domizio al posto di De Vincentiis.
Al 34′ arriva però il gol della Ludos: furibonda mischia in area neroverde, su una conclusione a rete il pallone sbatte prima su Giuliana e poi su Cusmà finendo così dentro. La carambola sfortunata permette alla Ludos di accorciare le distanze.
Tre minuti più tardi la squadra di Licciardi perviene al pareggio: Scioli mette giù un’avversaria in piena area, l’arbitro assegna il penalty e mostra il rosso alla giocatrice neroverde. Sul dischetto va Bassano che trasforma.
Il Chieti rischia anche il tracollo quando al 40′ Dragotto si divora una grandissima occasione spedendo il pallone alle stelle da ottima posizione. Al 42′ è Giulia Di Camillo a scheggiare la traversa con un tiro da posizione defilata. A due minuti dal termine altro pericolo per le neroverdi quando è ancora Dragotto, sola a centro area, a fallire il colpo del k.o. tirando alto. Finisce dunque 2-2 con il Chieti che va sotto la tribuna a salutare i tifosi anche se rimane il rammarico per una vittoria sfuggita nelle fasi finali di gara.
Ora le ragazze di mister Lello Di Camillo sono attese da due insidiose trasferte contro la Sicula Leonzio e il Sant’Egidio.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – Ludos Palermo 2-2

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, De Vincentiis (34′ st Di Domizio), Ferrazza (19′ pt Di Sebastiano), Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia, Gangemi, Giuliana, Carnevale, Scioli.
A disp.: Seravalli, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Ludos Palermo: Sorce, Newcomb, Intravaia (1′ st La Cavera), Cusmà, Zito, Collovà, Lazzara, Tarantino (1′ st Talluto), Dragotto, Bassano, Coco (22′ st Schillaci).
A disp.: Panarello, Campo, Riccobono, Impellitteri .
All.: Licciardi Antonella
Arbitro: Gagliardini di Macerata
Assistenti: Armaroli di Teramo e Verardi di Vasto.
Ammonite: Scioli (C), Collovà (L)
Espulsa: Scioli (C)
Reti: 41′ pt Di Camillo Giulia, 3′ st Carnevale, 34′ st Cusmà, 37′ st Bassano.

LE IMPRESSIONI POST PARTITA DI FRANCESCA CARNEVALE:

“Stavamo giocando una partita perfetta. Nell’intervallo il Mister ha cambiato qualcosa, mi ha detto di sfruttare la mia velocità e l’ho fatto subito. Dopo pochi minuti infatti mi è arrivata la palla, ho visto il portiere fuori dai pali, ho tirato e segnato. È stata una grande gioia.
Peccato per gli ultimi dieci minuti di blackout che ci sono costati la possibile vittoria: stavamo dominando fino a quel momento. C’è stato un calo di concentrazione e anche fisico che abbiamo poi pagato. L’ingenuità di Scioli nell’occasione del rigore ci può stare, il calcio è anche questo.
Avrebbe potuto forse evitare il fallo, ma giocatrice avversaria da quella posizione avrebbe sicuramente segnato: lì o prendi gol oppure provochi il rigore, Chiara ha “scelto” il rigore sperando forse che Lisa lo parasse, ma non è andata purtroppo così. Siamo state sfortunate anche nell’occasione del loro primo gol anche se forse avremmo potuto marcare meglio visto che c’erano tre loro giocatrici libere al centro dell’area, poi nella mischia non si è capito tanto. La fortuna è stata dalla loro parte, ma questi episodi succedono nel calcio, a volte a favore a volte contro. Rimane un grande rammarico perché a mio giudizio abbiamo gestito ottanta minuti alla perfezione con ottima concentrazione, poi gli ultimi dieci ci sono stati fatali. Noi abbiamo l’obiettivo del secondo posto, continueremo ad inseguirlo anche se ora diventa più difficile. La società c’è, il gruppo sta tornando unito, ci sono stati dei problemi ma il mister e la società hanno gestito il tutto al meglio e vogliamo tutti insieme ancora crederci.
Ci aspettano ora due trasferte difficili, con il Catania mancherà Scioli e forse anche Ferrazza che si è infortunata, ma andremo lì per fare la nostra partita e portare a casa i tre punti.
Quest’anno per me squadra nuova ed ambiente nuovo, però mi trovo bene, ho segnato anche quattro gol finora. Ad inizio stagione ho dovuto studiare le cose, ora tutto sta andando per il meglio per me.
Voglio dedicare questo gol alla società e al mister: non è un momento facile per noi, ma lo stanno tutti affrontando nel migliore dei modi e stanno aiutando anche noi giocatrici a maturare e gestire le cose nel migliore dei modi. Siamo una squadra giovane, ma con elementi di esperienza: si può mirare a fare bene.
Abbiamo obiettivi futuri importanti. Questo è un bell’organico e sono contenta di farne parte”.

Piero Vittoria

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Il Chieti Calcio Femminile batte il Salento Women in trasferta e vola al terzo posto

Il Chieti Calcio Femminile conquista una prestigiosa vittoria in trasferta contro il Salento Women: al Comunale di Collepasso finisce 3-1 per le neroverdi grazie alle reti di Scioli, Giulia Di Camillo e Vukcevic.
È stato un match duro e combattuto, come si prevedeva alla vigilia, che ha visto le ospiti reagire bene dopo la rete di Costadura e portare a casa un risultato importante e prestigioso.
Grande equilibrio nel primo quarto d’ora, spezzato poi dal gol di Costadura al 16′ che batte Falcocchia direttamente su calcio di punizione dal limite dell’area. Ottima la risposta del Chieti che da quel momento inizia a portarsi costantemente in attacco e prende in pugno il match. Al 20′ clamorosa occasione per Vukcevic che in mischia in area prova il pallonetto sul portiere, ma la sfera, dopo aver preso in pieno la traversa, torna in campo. Anche Scioli tre minuti più tardi se ne va in velocità, ma non riesce a concludere. L’appuntamento con il gol però per lei è solo rimandato perché al 26′, ben lanciata in profondità, trafigge Errico.Il raddoppio del Chieti arriva con un bolide su calcio di punizione da 40 metri di Giulia Di Camillo al 40′. Si va così al riposo con le neroverdi in vantaggio per 2-1.
Nei primi quindici minuti del secondo tempo il Salento si porta costantemente in avanti per cercare di riequilibrare le sorti della gara. Il Chieti non riesce ad uscire dalla propria metà campo e soffre soprattutto su alcuni pericolosi palloni messi al centro dell’area con punizioni dalla fascia che creano apprensione.
Su uno di questi calci piazzati è brava Falcocchia a deviare la sfera sul palo, ma il guardialinee aveva comunque fermato il gioco. In una delle poche sortite verso la porta di Errico il Chieti conquista un calcio di punizione dal limite trasformato da Vukcevic aggirando la barriera e battendo imparabilmente Errico.
È la rete del 3-1 che chiude definitivamente i giochi al 18′. Il Salento prova a reagire, ma il Chieti controlla ed ha anche l’occasione per il poker al 39′ con la neo entrata Di Domizio che non riesce a deviare il pallone dopo un errore difensivo. Finisce 3-1 per le neroverdi che con questo successo si portano al terzo posto in classifica a quota 31 punti davanti al Sant’Egidio e Sicula Leonzio appaiate a 30. Ora c’è la pausa: si riprenderà domenica 3 marzo quando il Chieti sarà impegnato in casa contro la seconda forza del girone, la Ludos Palermo.

Tabellino della partita:

Salento Women – Chieti Calcio Femminile 1-3

Salento Women: Errico, Sozzo, Guido, Felline, Polo, Costadura, Coluccia (1′ st Margari), Cucurachi, De Benedetto, Cazzato, D’Amico, Lazoi.
A disp.: Ouacif, Vitti, Durante, Rollo, Erroi.
All.: Indino Vera
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada, De Vincentiis, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia, Gangemi, Giuliana (34′ st Di Domizio), Carnevale, Scioli (10′ st Di Sebastiano).
A disp.: Seravalli, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Giudice di Frosinone
Assistenti: Scapati di Taranto e Mancini di Brindisi.
Ammonite: Sozzo (S), Giuliana e Di Domizio (C).
Reti: 16′ pt Costadura, 26′ pt Scioli, 40′ pt Di Camillo Giulia, 18′ st Vukcevic

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Mister Lello Di Camillo: “Veniamo da tre vittorie dopo aver perso nella prima di ritorno contro il Pomigliano, partita nella quale non abbiamo, tra l’altro, certamente sfigurato. I tre punti conquistati contro il Salento hanno un valore decisamente importante perché arrivati al cospetto di un’ottima squadra: andare a vincere sul loro campo segnando tre gol è stato un ottimo segnale. Venivamo anche da un periodo pieno di problemi e situazioni particolari: abbiamo perso qualche ragazza per strada, anche Fischer ha lasciato l’Italia. La squadra ha comunque reagito bene, contro il Salento ha offerto un’ottima prestazione. Sto dando sempre più minutaggio alle ragazze più giovani: ha giocato tutta la partita De Vincentiis, sono entrate nel secondo tempo Di Sebastiano e Di Domizio. Continuo a seguire la linea che avevamo sin dalla stagione scorsa: dare spazio alle ragazzine e costruire per il futuro. Siamo stati bravi un po’ tutti, sia la società che le giocatrici, a gestire quel momento un po’ negativo che c’è stato circa venti giorni fa: non è tutto risolto, ma l’intelligenza di tutti potrà portare alla risoluzione definitiva della cosa. Speravo di andare a vincere in Salento: avevamo vinto le due partite precedenti contro squadre che erano meno forti di noi, ma cogliere una vittoria contro il Salento ci ha dato morale. Noi abbiamo bisogno di autostima, sappiamo che per restare ad alti livelli in questi campionati occorrono esperienza e tanti altri fattori. Sono proiettato a lavorare per il futuro: siamo ora al terzo posto, vogliamo correggere gli errori fatti magari in precedenza per poter migliorare i risultati della scorsa stagione. Ci stiamo riuscendo visto che siamo già a 31 punti contro i 28 conquistati nel passato campionato. Ci aspetta un trittico di partite difficile nel quale dovremo dimostrare di essere all’altezza e di esserci tirati fuori dalle problematiche di gioco e di gruppo avute. Affronteremo fra quindici giorni la Ludos in casa e poi due trasferte durissime contro il Catania e il Sant’Egidio. Spero che riusciremo a dimostrare di poter tenere quantomeno la terza posizione che per noi significa un ottimo risultato. La società è solida ed ha buone prospettive per il futuro: abbiamo incrementato il settore giovanile sul quale puntiamo molto ed ora dobbiamo lavorare al meglio. Siamo al terzo posto e ce lo vogliamo tenere anche se siamo seguiti a stretto giro da altre squadre: chiudere a fine anno così per noi sarebbe un risultato di prestigio”.

Piero Vittoria

Il Chieti Calcio Femminile batte 5-0 la Roma XIV

Con tre magie di Vukcevic, una perfetta punizione di Giulia Di Camillo ed un calcio di rigore trasformato da Di Sebastiano il Chieti Calcio Femminile batte 5-0 la Roma XIV all’Antistadio di Francavilla al Mare. Le neroverdi con un’ottima prestazione di squadra conquistano i tre punti e si portano a quota 28 al quarto posto in classifica a pari merito con l’Aprilia Racing. È stata una partita sempre saldamente in mano alle ragazze di mister Lello Di Camillo con le ospiti che non hanno praticamente mai impensierito concretamente Falcocchia: per il portiere di casa novanta minuti di ordinaria tranquillità. Ottima la prova di tutte: nota di merito per Benedetti e Ferrazza, perfette in difesa e propositive in fase d’attacco, e Vukcevic, quest’ultima autrice di tre pregevoli reti.

Subito Chieti in attacco al 2′ con Giulia Di Camillo che tira da fuori area, ma mette a lato.

La Roma XIV risponde al 6′ con una punizione dal limite di De Luca che finisce fuori. Ancora ospiti in attacco tre minuti più tardi, ma è bravissima Falcocchia ad uscire e bloccare il pallone sul cross di Santacroce.

La difesa neroverde ha qualche attimo di sbandamento quando poco dopo Pomponi vola verso la porta, ma viene ancora una volta fermata da un’attenta Falcocchia che le chiude bene lo specchio.

Dopo la paura, le neroverdi vanno in vantaggio al 10′: Carnevale lancia Scioli che pesca Vukcevic in area, perfetto diagonale ad incrociare di quest’ultima sul palo lontano che non lascia scampo a Quartullo.

Da questo momento in poi il match diventa un monologo del Chieti che avrà costantemente il pallino del gioco in mano senza lasciare minimamente spazio alle avversarie.

Al 14′ Ferrazza colpisce di testa su punizione di Di Sebastiano, ma la sfera finisce fra le braccia di Quartullo.

Al 21′ il Chieti sfiora il raddoppio: Benedetti, lancia perfettamente a rete Scioli che prova il lob sul portiere Quartullo, traversa piena.

Due minuti dopo ancora Scioli mette paura a Quartullo sfiorando il gol su lancio di Giada Di Camillo.

Al 33′ è Vukcevic ad appoggiare per Benedetti che tira alto. L’indiavolata Vukcevic colpisce di testa al 40′ sulla punizione di Di Sebastiani, blocca il pallone Quartullo.

Quasi allo scadere della prima frazione di gioco arriva il raddoppio del Chieti: Giulia Di Camillo se ne va sulla fascia, mette al centro dove Benedetti serve benissimo Vukcevic che con un rapidissimo movimento inganna un’avversaria e sferra un diagonale micidiale che trafigge ancora Quartullo. Si va dunque al riposo sul 2-0 per le neroverdi.

Neanche il tempo per riprendere il gioco che il Chieti fa tris dopo appena venti secondi dal fischio dell’arbitro: Scioli serve Carnevale che mette al centro per Vukcevic, stop e tiro perfetto e gran gol.

Al 4′ arriva anche il poker con una magistrale punizione di Giulia Di Camillo. Il Chieti non è per nulla appagato dal risultato e continua ad attaccare sfiorando la quinta rete al 9′ con Vukcevic il cui tiro viene deviato in angolo da un difensore. Sul corner è poi Giuliana di testa a spedire alto.

Al 12′ una generosissima Scioli viene anticipata da Quartullo in tempestiva uscita.

La quinta rete è però solo rimandata di qualche minuto. Al 22′ Ferrazza gira verso la porta con una rovesciata sulla quale un difensore tocca con un braccio, l’arbitro non ha dubbi ed assegna il rigore. Giulia Di Camillo con un bel gesto lascia la possibilità di andare sul dischetto alla giovanissima Di Sebastiano che trasforma a coronazione di una bella prestazione personale.

Non è però finita qui perché le neroverdi continuano a spingere e sfiorano più volte la sesta marcatura.

Intorno alla mezzora Vukcevic ha ben due occasioni, ma nella prima trova la strepitosa risposta di Quartullo che devia in angolo e nella seconda vede Quartullo fuori dai pali e prova a beffarla, ma il portiere ospite è brava a tornare in tempo fra i pali e bloccare il pallone. Non succede più nulla fino al fischio finale del direttore di gara: il Chieti corre verso la tribuna a festeggiare un successo prezioso ed importante in vista della impegnativa trasferta in Salento di domenica prossima.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – Roma XIV 5-0

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia (22′ st Seravalli) , Di Camillo Giada, Ferrazza, Di Sebastiano, Benedetti (31′ st Colecchi), Vukcevic, Di Camillo Giulia, Gangemi, Giuliana, Carnevale, Scioli. A disp.: De Vincentiis. All.: Di Camillo Lello

Roma XIV: Quartullo, Rossi, Monti, De Luca (33′ st Guerrini), Gerardi (17′ st Rodati), Di Carlo C. (25′ st Iommi), Pomponi, Di Vincenzo, Santacroce (25′ Carnevali), Berardi ( 1′ st Panetta), Di Carlo A. A disp.:  Riso, Caponi, Arcieri, Latini.

Arbitro: Eremitaggio di Ancona

Assistenti: Alonzi e Colabianchi di Avezzano.

Ammonita: Gangemi

Reti: 10′ pt, 45′ pt e 1′ st Vukcevic, 4′ st Di Camillo Giulia, 22′ st Di Sebastiano (rig.).

LE IMPRESSIONI POST PARTITA DEL CAPITANO GIADA DI CAMILLO:

“È stata una bella partita. L’abbiamo preparata bene in settimana. Il mister ci ha schierato con un 4-4-2 con il quale la squadra ha più sicurezza. Sono stati importanti i gol del primo tempo e poi abbiamo chiuso il match segnando subito all’inizio del secondo tempo il nostro gol più veloce della stagione.

Dopo aver messo il risultato al sicuro abbiamo giocato con molta più leggerezza, riuscendo anche spesso a giocare palla a terra: questo fa la differenza nelle nostre prestazioni. In generale il calcio si gioca meglio se si fraseggia fra le calciatrici, ma per farlo deve esserci un buon lavoro di base. Noi proviamo molto queste cose in allenamento, poi quando stai bene di testa e fisicamente tutto riesce meglio. 

Abbiamo anche commesso piccoli errori, sui quali siamo riusciti a mettere una pezza. Il gioco palla a terra ci dà una marcia in più. Siamo state brave a non subire gol. In una prestazione molto positiva è chiaro che poi tutto o quasi ti gira al meglio. Ferrazza, in occasione del rigore assegnato a nostro favore, con la sua rovesciata certamente meritava miglior sorte, un vero peccato. C’è stata anche una traversa di Scioli, peccato anche per quella.

La grande differenza in una squadra viene fatta da personalità importanti, noi le abbiamo, vedi i tre gol di Vukcevic, quello di Giulia che avrebbe anche potuto siglare una doppietta, ma ha poi lasciato il rigore ad Antenisca. Ha fatto un bellissimo gesto.

Le ragazze prendono così coraggio: Antenisca ad esempio è fra le ragazzine che gioca maggiormente in prima squadra, riesce a fare buone partite, tutte queste opportunità le stanno facendo bene. Sottolineo comunque la presenza delle grandi personalità all’interno della nostra rosa che sono in grado di trascinare tutte le altre ragazze. E noi fortunatamente le abbiamo, a partire dal mister.

Il nostro settore giovanile sta andando veramente bene. Stiamo mettendo delle basi solide in casa per il futuro così tra qualche anno non dovremo andare a pescare le giocatrici da troppo lontano, ma riusciremo a fare una squadra magari per la maggior parte teatina o comunque della nostra zona che avrà un attaccamento alla maglia innato. 

Stiamo avendo dei bei numeri: abbiamo superato le trenta ragazzine tra Under e bambine, stiamo facendo un buon lavoro. La società è soddisfatta e noi siamo veramente appagate. 

L’Under 15, togliendo la sconfitta con il Pescara, sarebbe a punteggio pieno ed è seconda in classifica, posizione che garantirebbe comunque il passaggio del turno alla fase nazonale. 

L’Under 17 sta disputando un buon campionato seppur inserita in un girone con grandi club (c’è anche l’A.S. Roma ad esempio che per ovvi motivi è più avanti di noi). Le ragazze stanno avendo possibilità di fare esperienza e questo garantisce che, nel momento in cui servirà attingere dal settore giovanile per portarle in prima squadra, si potrà fare con maggiore tranquillità e garanzia”.        

 

Piero Vittoria

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Il Chieti Calcio Femminile torna alla vittoria contro il Real Bellante in trasferta

Il Chieti Calcio Femminile torna alla vittoria e lo fa in trasferta contro il Real Bellante con un sonoro 4-1 ed una convincente prestazione.
Mister Lello Di Camillo manda in campo dal primo minuto De Vincentiis e Di Sebastiano lasciando in panchina Giulia Di Camillo e Vukcevic che entreranno poi nella ripresa.
Le neroverdi hanno avuto costantemente le redini del gioco rischiando veramente poco in difesa e concretizzando le occasioni avute in attacco.
La cronaca del primo tempo vede il Chieti andare in vantaggio al 5′ con un colpo di testa di Ferrazza che anticipa bene l’uscita forse avventata di Maranella sul calcio d’angolo di Di Sebastiano.
Il Chieti raddoppia al quarto d’ora: Gangemi lancia sulla fascia Fischer che mette verso il centro un invitante pallone sul quale si gira benissimo Carnevale che fredda Maranella con un preciso diagonale.
Altre due buone occasioni capitano al 29′ sui piedi di Fischer che tira a lato da fuori area, poi è Scioli due minuti dopo a colpire un clamoroso palo da posizione defilata dopo aver fatto fuori mezza difesa avversaria.
Il Real Bellante accorcia le distanze al 38′: Cargini lancia bene Croci che con un bel tocco d’esterno a pallonetto mette in rete.
Il Chieti però ristabilisce subito le distanze al 43′ con un gol di Giada Di Camillo che con caparbietà fa suo il pallone in area e batte imparabilmente Maranella.
Nella ripresa le neroverdi controllano benissimo la gara. Fanno il loro ingresso in campo anche Giulia Di Camillo per De Vincentiis al 10′ e Vukcevic per Carnevale tre minuti dopo.
È proprio Vukcevic a chiudere i giochi segnando una strepitosa rete al 41′ con un gran tiro dal limite dell’area che finisce sul palo opposto dove Maranella non può proprio arrivare.
Il match si conclude dunque sul 4-1 per il Chieti che si porta a quota 25 punti in classifica al pari dell’Aprilia Racing. Prossimo impegno in casa all’Antistadio di Francavilla al Mare domenica 9 febbraio contro la Roma Decimoquarto.

Tabellino della partita:

Real Bellante – Chieti Calcio Femminile 1-4

Real Bellante: Maranella, Rocci, Iacone, Di Lodovico (10′ st Nalesso), Cargini (1′ st Tomassetti), Ciccale (27′ st Felicioni), Massi (1′ st Pomante), Neri (24′ st Bartolacci), Trapasso, Croci, Valentini.
A disp.:. Lobolo, Cuomo, Di Leonardo, D’Egidio.
All.: Parigiani Matteo.
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada , De Vincentiis (10′ st Di Camillo Giulia), Ferrazza, Di Sebastiano, Benedetti, Fischer, Gangemi, Giuliana (14′ st Di Domizio), Carnevale (13′ st Vukcevic), Scioli.
A disp.: Seravalli, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Sgro di Albano Laziale
Assistenti: Colabianchi e Klajdi di Avezzano.
Ammonita: Ferrazza
Reti: 5′ pt Ferrazza, 15′ pt Carnevale, 38′ pt Croci, 43′ pt Di Camillo Giada, 41′ st Vukcevic

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Mister Lello Di Camillo: “Abbiamo avuto costantemente la partita in mano giocando abbastanza bene. Preso il gol a sette minuti dalla fine del primo tempo su una loro ripartenza sulla quale ci siamo fatti sorprendere, poi abbiamo subito segnato la terza rete che ha un po’tagliato le gambe alle nostre avversarie. È stata una buona prestazione da parte nostra. Il divario tecnico fra noi e loro c’è, abbiamo dunque fatto una partita nella norma centrando i tre punti. Venivamo da una settimana difficile che ci ha messo di fronte a varie problematiche che non dico siano superate, ma vincere può far solo che bene al morale della squadra. Abbiamo ripreso la nostra marcia dopo la sconfitta contro la capolista.
Hanno avuto l’occasione di mettersi in mostra ragazze che ultimamente avevano giocato di meno.
C’è ancora molto da lavorare, conviviamo con i nostri problemi che speriamo di risolvere il prima possibile. Ora c’è il tempo per farlo perché c’è una pausa e poi la partita contro la Roma Decimoquarto, una squadra che è in crescita: non è infatti quella in grossa difficoltà che abbiamo incontrato all’andata, ma ha tutto un altro atteggiamento ora. Sta lavorando bene e pian piano costruendo la sua salvezza, ha perso qualche partita di misura, ma anche centrato buoni risultati”.

Piero Vittoria

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Il Chieti Calcio Femminile sconfitto dalla capolista Pomigliano

Il Chieti Calcio Femminile perde dopo una buonissima prestazione contro la capolista Pomigliano all’Antistadio di Francavilla al Mare. Le neroverdi giocano un’ottima gara tenendo bene il campo e reggendo l’impatto contro le quotate avversarie per buona parte dei novanta minuti: dopo un primo tempo finito 1-1, il match cambia ad inizio secondo per poi concludersi sul 5-2 per le ospiti che volano a quota 38 punti in classifica con ben sette di vantaggio sulla seconda Ludos.
È stata una partita nella quale la squadra di mister Lello Di Camillo avrebbe sicuramente meritato almeno un pareggio per quanto visto in campo. Ora bisognerà subito rialzare la testa a partire dalla prossima trasferta a Bellante.
Il Chieti si schiera con le stesse undici che hanno battuto il Catanzaro.
La cronaca si apre al 3′ con Vecchione che appoggia per E. Russo che conclude alto di poco.
Risponde Carnevale che, imbeccata da un preciso cross di Giuliana, colpisce debolmente di testa fra le braccia di Del Pizzo. Al 14′ il Pomigliano passa in vantaggio: Konstantopoulou lancia in profondità per Vecchione che si libera di forza di un difensore e batte imparabilmente Falcocchia.
Il Chieti reagisce bene e al 19′ ha l’occasione per pareggiare con Vukcevic che, sola in buona posizione in area, colpisce di testa ma il pallone finisce direttamente fra le mani di Del Pizzo.
Al 22′ bella azione in velocità delle padrone di casa: Giada Di Camillo serve Vukcevic che serve l’accorrente Giulia Di Camillo, ma la sua conclusione finisce alta.
Al 23′ rapida ripartenza del Pomigliano con Galluccio che mette il pallone al centro, Falcocchia blocca in due tempi. Un minuto dopo il Chieti pareggia: sul cross di Giuliana la difesa respinge il pallone che arriva sui piedi di Carnevale che lascia partire un gran tiro di prima intenzione dalla distanza e mette in rete fra l’esultanza generale. Il Pomigliano si riporta subito in attacco e al 27′ ha la palla per tornare in vantaggio: punizione battuta improvvisamente da L. Esposito che pesca benissimo Vecchione, quest’ultima anticipa la difesa neroverde ma tira a lato da ottima posizione. Un minuto dopo è ancora L. Esposito a mettere paura a Falcocchia con un tiro a giro dal vertice dell’area che finisce non lontano dall’incrocio dei pali.
Al 39′ è Giulia Di Camillo a concludere dal limite dell’area, ma Del Pizzo blocca senza affanni.
Si va negli spogliatoi sull’1-1 dopo una prima frazione di gioco decisamente equilibrata.
La ripresa si apre con un tiro-cross di Vukcevic al 1′ che sfiora la traversa dando l’illusione del gol.
Al 5′ è Scioli a provarci dal limite, palla alta. All’8′ il Pomigliano torna in vantaggio: su un calcio d’angolo Galluccio di testa colpisce la traversa, la palla torna in campo e Apicella, appostata a due passi dalla porta, ribadisce in rete. Due minuti dopo arriva anche la terza marcatura da parte delle ospiti grazie ad una sfortunata autorete di Benedetti che colpisce di testa e mette purtroppo il pallone nella porta neroverde.
Al 18′ viene annullata una rete alle ospiti per un controllo con un braccio di Galluccio al momento del tiro.
Il quarto gol è però rimandato solo di poco perché al 20′ Vecchione sigla la doppietta personale con un tocco d’esterno che beffa Falcocchia.
Il Chieti è duro a morire e accorcia le distanze al 24′ con Giada Di Camillo brava a ribadire in rete dopo la traversa colpita da Giulia Di Camillo su calcio di punizione tirato da notevole distanza. È il gol della speranza per le neroverdi che in quel momento vedono possibile la rimonta.
Quattro minuti più tardi occasionissima per il Chieti: Fischer mette al centro un invitante pallone per Vukcevic che da ottima posizione però non riesce ad impattare al meglio di testa e la sfera finisce fuori.
Al 34′ ancora Vukcevic lanciata a rete viene fermata dalla bandierina alzata dal guardalinee per una posizione di offside apparsa a molti inesistente.
Le speranze di recuperare il risultato per le neroverdi si chiudono però definitivamente al 41′ quando Galluccio si invola verso la porta, ancora in posizione dubbia, e fredda Falcocchia con un preciso diagonale sul palo opposto. Non succede più nulla fino al termine: finisce 5-2 per il Pomigliano, al Chieti l’onore delle armi per aver messo paura alla capolista che è riuscita comunque a portare a casa i tre punti.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – Pomigliano 2-5

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia , Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Gangemi, Giuliana, Carnevale (31′ st Di Sebastiano), Scioli.
A disp.: Seravalli,, De Vincentiis, Di Domizio, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Pomigliano: Del Pizzo, Apicella, Lombardi, Russo M., Catgiu, Russo E. (18′ st Esposito E.), Esposito V. , Galluccio (42′ st Asimoni), Esposito L., Vecchione, Konstantopoulou (18′ st Petraglia).
A disp.: Fierro, Parretta, La Manna, Ferrara, Miroballo, Iannotta.
All.: Diana Pietro
Arbitro: Grieco di Ascoli Piceno
Assistenti: Ragona di Vasto e Colanzi di Lanciano.
Reti: 14′ pt e 20′ st Vecchione, 24′ pt Carnevale, 8′ st Apicella, 10′ st Benedetti (aut.), 24′ st Di Camillo Giada, 41′ st Galluccio.

Piero Vittoria

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Il Chieti Calcio Femminile torna alla vittoria contro il Catanzaro

Serviva una vittoria al Chieti Calcio Femminile dopo le due sconfitte consecutive contro il Pescara e le Free Girls: è arrivata contro il Catanzaro con un roboante 6-2 in un match che non è mai stato in discussione. Le neroverdi sono entrate in campo con la mentalità giusta ed hanno messo al sicuro il risultato già nel primo tempo conclusosi sul 4-0 per poi incrementare il punteggio nel secondo, seppur subendo anche due reti. Alla fine è finita 6-2 per le ragazze di Mister Lello Di Camillo che tornano così a scalare posizioni in classifica raggiungendo il Pescara a quota 22 punti al quinto posto.
La formazione iniziale del Chieti vede il ritorno da titolare di Gangemi: alla fine sarà ottima la sua prova impreziosita anche da una rete.
Si inizia subito nel segno delle padrone di casa che sfiorano il vantaggio al 2′ con un colpo di testa a lato di pochissimo di Benedetti su cross di Giada Di Camillo.
Il gol è nell’aria ed arriva puntualmente al 7′: punizione dalla fascia di Giulia Di Camillo, stacco di testa imperioso di Ferrazza che mette la palla all’incrocio dei pali.
Il Chieti insiste e trova il raddoppio al 10′: scambio veloce Fischer- Scioli – Vukcevic, quest’ultima da posizione impossibile segna un autentico eurogol indirizzando il pallone nel sette opposto.
Al 18′ Verrino su calcio di punizione chiama alla parata a terra Falcocchia.
Sei minuti più tardi è Vukcevic, fra le migliori in campo, a seminare scompiglio nella difesa calabrese, è il portiere Zangari a mettere in angolo risolvendo una situazione che si era fatta decisamente pericolosa.
Al 27′ Carnevale, ben pescata da Vukcevic, viene anticipata di un soffio al momento della conclusione.
Azione corale del Chieti al 32′, palla a Scioli che serve ancora Carnevale, ma il suo tiro finisce alto.
Al 34′ le neroverdi fanno tris: punizione di Giulia Di Camillo, Zangari respinge, la sfera finisce sui piedi di Gangemi che con un gran tiro di prima intenzione batte il portiere ospite e festeggia il suo ritorno in squadra come meglio non poteva fare. Il Chieti continua a martellare in attacco e ha altre due occasioni fra il 36′ e il 37′ prima con Vukcevic e poi con Scioli.
Il poker arriva al 38′ quando Scioli viene servita sul filo del fuorigioco da Giulia Di Camillo e infila Zangari con un preciso diagonale. Si va al riposo dunque sul 4-0 per il Chieti.
La ripresa si apre subito nel segno delle neroverdi che trovano la quinta rete al 3′ ancora con Scioli, brava a ribadire in rete una conclusione di Vukcevic respinta da Zangari.
All’8′ è ancora Vukcevic ad avere l’occasione per firmare la doppietta personale, ma il suo calcio di punizione da notevole distanza si stampa in pieno sulla traversa.
Due minuti dopo doppia prodezza del portiere ospite Zangari che dice di no prima a Fischer e poi a Giada Di Camillo evitando così la sesta capitolazione. Al 12′ una bella azione delle ospiti porta al tiro Romeo, ma la sua conclusione finisce alta. Il Chieti torna in attacco al 14′ con Carnevale che vuole fortemente il gol, ma tira alto. Al 22′ ottima azione Fischer-Giada Di Camillo-Vukcevic, quest’ultima fa partire un gran bolide, ma si oppone bene Zangari che alza sulla traversa. Ancora Chieti con Fischer che al 28′ si divora una facile occasione mettendo incredibilmente a lato su appoggio di Vukcevic.
Un minuto dopo è Verrino a concludere alto dopo aver corso per quasi tutto il campo.
Al 31′ arriva il gol del Catanzaro: Romeo entra in area e di forza mette in rete per il parziale 5-1.
Il Chieti trova la sesta marcatura al 36′: Vukcevic fa filtrare il pallone in area per la liberissima Giulia Di Camillo che appoggia con sicurezza in rete.
Un minuto dopo le ospiti fissano il definitivo 6-2: Verrino, la migliore delle sue, se ne va in velocità, si libera di un difensore e segna sull’uscita di Falcocchia.
Entrano in campo Seravalli a difesa della porta neroverde al posto di Falcocchia e Colecchi per Gangemi che esce fra gli applausi. La stessa Colecchi, lanciata a rete da Fischer al 40′, si ferma incredibilmente pensando forse ad un eventuale fuorigioco e l’azione sfuma.
Ad un minuto dal novantesimo una girata di Romeo finisce alta. Nei minuti di recupero non succede più nulla: finisce 6-2 per il Chieti che festeggia il ritorno alla vittoria e chiude al meglio il girone di andata. Domenica prossima all’Antistadio di Francavilla al Mare arriverà la capolista Pomigliano.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – Catanzaro 6-2

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia (37′ st Seravalli), Di Camillo Giada (27′ st Di Domizio) , Ferrazza, Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Gangemi (27′ st De Vincentiis), Giuliana, Carnevale, Scioli (37′ st Colecchi).
A disp.: Di Sebastiano, Lacentra.
All.: Di Camillo Lello
Catanzaro: Zangari, Criseo, Rania (20′ st Stranieri), Romeo, Sacco C., Dardano (8′ st Vecchi), Cardone (33′ st Sacco M.), Cardamone, Moscatello (9′ st Iezzi), Torano, Verrino.
A disp.: Squillacioti, Marchio.
All.: Ortolini Francesco
Arbitro: Esposito di Ercolano
Assistenti: Cavallo di Lanciano e Chiavaroli di Pescara.
Ammonite: Giulia Di Camillo e De Vincentiis (C), Verrino (Cz)
Reti: 7′ pt Ferrazza, 10′ pt Vukcevic, 34′ pt Gangemi, 37′ pt e 3′ st Scioli, 31′ st Romeo, 36′ st Giulia Di Camillo, 38′ st Verrino.

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Alessandra Gangemi: “Ho tirato di prima intenzione perché avevo capito che il portiere avrebbe respinto il pallone e ci sono andata convinta. È stata una grandissima emozione segnare, ci riproverò ovviamente anche nelle prossime partite. Serviva una vittoria ed è arrivata. Abbiamo risollevato il morale in vista del girone di ritorno da affrontare dunque nel migliore dei modi. Venivamo da due sconfitte consecutive nei derby: abbiamo reagito bene, ci siamo riscattate e sono arrivati questi tre punti”.

Piero Vittoria

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Il Chieti Calcio Femminile perde il derby con le Free Girls

Secondo derby consecutivo fatale per il Chieti Calcio Femminile: a Pineto le neroverdi escono sconfitte per 2-1 contro le Free Girls. La partita è stata in mano alla padroni di casa per buona parte dei novanta minuti: non si è visto infatti il solito Chieti tutto grinta e cuore, solo nell’ultima parte di gara c’è stata la reazione delle ragazze di mister Lello Di Camillo che però è giunta troppo tardiva e dunque i tre punti sono andati meritatamente alle padrone di casa.
Assente Giulia Di Camillo per squalifica, torna dal primo minuto Fischer.
Le Free Girls si spingono in attacco sin dai primi minuti e al 5′ trovano il vantaggio: un cross dalla fascia di Tontodonati scavalca tutta la difesa neroverde, il pallone arriva sui piedi di Giuliani che, lasciata solissima in area, batte imparabilmente Falcocchia. Il Chieti prova a reagire e al 13′ Vukcevic su punizione sfiora il palo.
Al 32′ Di Sebastiano impegna Nardulli con un’insidiosa parabola direttamente da calcio d’angolo.
Un minuto dopo è Falcocchia a compiere la parata più difficile della sua partita quando si oppone ad un’indiavolata Tontodonati che se n’era andata in velocità.
Il raddoppio è però nell’aria ed arriva al 35′ con un gran tiro dalla distanza di Pasciullo che batte un’incolpevole Falcocchia. Il Chieti è stordito dal doppio vantaggio delle avversarie, ma sul finale di tempo sfiora più volte di accorciare le distanze. Al 40′ Vukcevic di testa manda a lato su angolo di Fischer.
Due minuti più tardi, ancora su angolo di Fischer, Tontodonati sfiora la clamorosa autorete indirizzando di testa il pallone verso la sua porta, ma Nardulli con un gran colpo di reni toglie le castagne dal fuoco salvandosi d’istinto. Al 45′ Scioli mette al centro per Vukcevic che da buona posizione mette fuori.
Nel primo minuto di recupero ancora Scioli se ne va in velocità, ma viene fermata da Nardulli in disperata uscita. Si va dunque al riposo con le padrone di casa in vantaggio per 2-0.
Mister Di Camillo cambia subito e manda in campo Gangemi per Di Sebastiano al rientro dagli spogliatoi.
Al 5′ un tiro da fuori di Vukcevic finisce alto sulla traversa. Al quarto d’ora azione personale di Marroni che poi è però conclude alto. Al 17′ Fischer viene anticipata dall’uscita di Nardulli.
Quattro minuti dopo è ancora Fischer a tirare fra le braccia di Nardulli. Al 28′ Falcocchia blocca il tiro di Tontodonati. Al 40′ le Free Girls hanno la grandissima occasione per segnare la terza rete, ma la sprecano con Marroni che riceve un pallone filtrante in area, ma spedisce incredibilmente fuori da ottima posizione.
Al 43′ Vukcevic colpisce una clamorosa traversa su calcio di punizione. Nel secondo minuto di recupero il Chieti accorcia le distanze: Fischer viene atterrata probabilmente dentro l’area, le neroverdi chiedono il rigore, ma l’arbitro invece assegna il calcio di punizione dal limite. Sul pallone va Vukcevic, il suo tiro si infrange sulla barriera, ma la sfera torna fra i piedi della numero 7 neroverde, appoggiatole da Giada Di Camillo, e riesce a mettere dentro la rete del 2-1.
Non c’è però più tempo per recuperare: finisce dunque 2-1 per le Free Girls che festeggiano una prestigiosa vittoria. Per il Chieti un piccolo passo indietro rispetto al bel gioco messo in mostra contro il Pescara prima della sosta natalizia: le neroverdi, dopo le due sconfitte consecutive, sono ferme a quota 19 punti in classifica insieme al Salento Women. Ora testa alle prossime due partite casalinghe, la prima domenica prossima contro il Catanzaro e poi contro la capolista Pomigliano.

Tabellino della partita:

Free Girls – Chieti Calcio Femminile 2-1

Free Girls: Nardulli, Fusco, Bruno (36′ st Di Domenico), Giuliani, Nozzi, Tontodonati, Romani (29′ pt Speca), Pasciullo, Marroni (49′ st Costigliola), D’Ignazio, Angelini (33′ st Calvano). A disp.: Sanniti, Cieri, Giovagnoni, Foglia, Fiore.
All.: Mucci Francesco
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada , De Vincentiis, Ferrazza, Di Sebastiano (1′ st Gangemi), Benedetti, Vukcevic, Fischer, Giuliana, Carnevale, Scioli (40′ st Di Domizio).
A disp.: Seravalli, Baboro, Lacentra.
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Vai di Jesi
Assistenti: Coccagna e Scaramella di Teramo.
Ammonite: Fusco e Giuliani (F)
Reti: 5′ pt Giuliani, 35′ pt Pasciullo, 47′ st Vukcevic

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Alisia De Vincentiis: “Potevamo riprendere il risultato: nel secondo tempo abbiamo avuto molte più occasioni rispetto al primo, ma le difficoltà avute proprio nella prima frazione di gioco ci hanno forse un po’ frenato e condizionato mentalmente e moralmente dopo i due gol subiti.
Ci abbiamo provato a recuperare fino alla fine, ma non ci siamo riuscite. È mancata un po’ di grinta e forse anche voglia di andare sulla palla nei primi 45 minuti di gioco, dovevamo farlo con più convinzione, non è stato il solito Chieti purtroppo.
Il loro secondo gol è stato frutto di più di un errore nostro, abbiamo poi dato la possibilità di tirare e loro hanno segnato: gli errori purtroppo si pagano a caro prezzo. Eravamo reduci da due ottime prestazioni, è stato un passo indietro. Domenica prossima contro il Catanzaro dovremo entrare in campo con la convinzione giusta e un altro tipo di mentalità per portare a casa tre importantissimi punti”.

Piero Vittoria

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Il Chieti Calcio Femminile fa la partita e il Pescara conquista i tre punti

Un Chieti Calcio Femminile generoso esce sconfitto dal derby casalingo con il Pescara andato in scena all’Antistadio di Francavilla al Mare per l’anticipo della undicesima giornata del girone di andata del Campionato di Serie C.
Le neroverdi fanno la partita giocando un primo tempo nel quale segnano un gol e costruiscono tante occasioni da rete fra le quali una traversa colpita da Vukcevic, un secondo che per due minuti di follia costa però il risultato finale.
Le biancazzurre sono ciniche al punto giusto nel capitalizzare al meglio le poche occasioni da rete avute portando a casa tre punti che permettono così di scavalcare in classifica proprio il Chieti.
Le neroverdi partono subito fortissimo alzando il ritmo del gioco sin dai primi minuti e trovano così il vantaggio al 4′ con un tiro-cross dalla fascia di Giada Di Camillo che finisce nell’angolo lontano.
Due minuti dopo le padrone di casa sfiorano il raddoppio con Scioli che cerca il pallonetto sull’uscita di Dilettuso ma il suo tentativo si spegne a lato. Al 13′ è ancora Scioli a tirare alto su appoggio di Carnevale.
Il Chieti insiste e al 17′ Scioli, su lancio di Panichi, è anticipata dalla tempestiva uscita di Dilettuso.
Al 22′ gol annullato alle neroverdi: schema d’angolo con Giulia Di Camillo per Vukcevic che lancia Benedetti, pallone al centro e deviazione vincente di Giada Di Camillo, ma l’arbitro ravvede una deviazione col braccio del capitano e l’ammonisce rendendo nulla la rete.
Al 27′ una punizione di Vukcevic si spegne fra le braccia di Dilettuso. Quattro minuti più tardi arriva la clamorosa occasione per il raddoppio: Vukcevic calcia bene la punizione, miracolo di Dilettuso che riesce a deviare la sfera sulla traversa, arriva in corsa Ferrazza, ma è di nuovo Dilettuso a riuscire a salvarsi con un balzo prodigioso. È solo Chieti in campo, ma la porta sembra essere stregata.
Le uniche due chance nel primo tempo per il Pescara arrivano sul finale di tempo con Di Tullio che, ben piazzata a centro area su cross di Stivaletta, tira a lato di un soffio e con la stessa Stivaletta che di testa da ottima posizione spedisce fuori. Si chiude così il primo tempo con il Chieti meritatamente in vantaggio per 1-0.
La ripresa si apre con Vukcevcic che al 5′ si gira e tira dal limite, palla alta.
Ecco però arrivare i due minuti di follia con delle ingenuità difensive che fra l’11′ e il 13′ costano il match al Chieti.
Nella prima è Mastronuzzi ad approfittare della situazione lanciando a rete Stivaletta che trafigge Falcocchia, nella seconda un difensore neroverde non trova il pallone ed è lesta Di Tullio ad inserirsi e mettere dentro in diagonale.
Il Chieti è stordito dall’uno-due biancazzurro, ma prova a reagire. Al 23′ è Ferrazza ad arrivare con un soffio di ritardo sul solito schema da calcio d’angolo.
L’azione che però fotografa più di ogni altra la giornata sfortunata delle neroverdi arriva al 25′ quando, su un bel lancio di Vukcevic, si inserisce bene Giulia Di Camillo che prova il lob sull’uscita di Dilettuso, il pallone viaggia verso la porta rimasta vuota, ma incredibilmente rimbalza e poi finisce alto senza entrare in rete.
Due minuti dopo è ancora Giulia Di Camillo a cercare la deviazione su punizione di Di Sebastiano, ma Dilettuso blocca il pallone. Alla mezzora una grande parata di Falcocchia nega il tris al Pescara: il portiere chiude benissimo lo specchio della sua porta ipnotizzando Di Tullio che da posizione ravvicinata si vede respingere la sua conclusione. Al 38′ è Giulia Di Camillo a colpire di testa su angolo di Di Sebastiano, palla a lato. Un minuto più tardi è Scioli dalla distanza a mandare fuori su corta respinta della difesa biancazzurra.
Al 40′ Vukcevic su calcio di punizione chiama alla parata centrale Dilettuso.
Il Pescara si rivede in attacco al 42′ quando è brava ancora una volta Falcocchia a scegliere il tempo per anticipare Di Tullio lanciata a rete. Il Chieti ha le ultime occasioni per pareggiare prima al 44′ quando Scioli cerca Giulia Di Camillo, ma la difesa ospite riesce a sbrogliare una situazione che si era fatta veramente difficile e poi in pieno recupero con un diagonale di Vukcevic che lambisce il palo.
Finisce 2-1 per il Pescara: una sconfitta dura da digerire per un Chieti che ha avuto tante possibilità per portare a casa un risultato positivo, ma purtroppo la fortuna non è stata dalla sua parte.
Ora c’è la pausa per le vacanze natalizie: alla ripresa del Campionato le neroverdi affronteranno le Free Girls in trasferta.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile – Pescara 1-2

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Di Camillo Giada , Ferrazza, Di Sebastiano, Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia, Panichi (21′ st Gangemi), Giuliana, Carnevale (36′ st Gritti), Scioli.
A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Di Domizio, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Pescara: Dilettuso, Mastronuzzi, Pagano, Fiucci, Mari, Vizzarri, Sisti (31′ st Antenucci), Taverna (22′ st De Leonardis), Stivaletta, Eugeni (44′ st Di Russo), Di Tullio.
A disp.: Basciani, Cilli, Diodato, Copia, Fernandez, Di Leonardo.
All.: Zucchini Massimo
Arbitro: Rossini di Torino
Assistenti: Monticelli di Teramo e Colabianchi di Avezzano.
Ammonite: Giada Di Camillo e Giulia Di Camillo (C), Pagano (P)
Reti: 4′ pt Giada Di Camillo, 11′ st Stivaletta, 13′ st Di Tullio

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Mister Lello Di Camillo: “Abbiamo giocato un’ottima partita, ma un paio di minuti di follia ci sono costati il risultato. C’è molto rammarico da parte mia perché si è svolto tutto in questo breve lasso di tempo nel quale sono arrivati due o tre errori da parte nostra. Fra il primo e secondo tempo avevo fatto proprio questo tipo di raccomandazione, di non commettere cioè certe ingenuità: temevo questo e così è stato. Se non avessimo preso il primo gol non credo avremmo subito il secondo. Prima del calcio d’angolo credo ci fosse una punizione a nostro favore che l’arbitro non ha fischiato: la nostra calciatrice stava calciando il pallone, l’avversaria ha abbassato la testa e fa ritirare la testa alla nostra. Lì si dovrebbe fischiare perché non può assolutamente comportarsi così l’avversaria. Da lì purtroppo è nato un maldestro rinvio, è arrivato un calcio d’angolo e un pallone perso al limite dell’area che poi è costato il gol. È un peccato perché abbiamo fatto bene in campo e non è giusto andare a casa con una sconfitta. Ribadisco che da molto tempo a questa parte le terne arbitrali ci penalizzano tanto: non è successo niente di particolarmente clamoroso, però purtroppo in campo ci provocano e non lo ritengo opportuno. Sono stato richiamato dentro la mia area tecnica prima della partita ed è un qualcosa di clamoroso. Per non parlare poi dei sistematici fuorigioco che ci vengono fischiati dei quali molto spesso non sono certo ci siano. Dobbiamo però accettare la sconfitta nonostante le tante occasioni avute. Il calcio è così: se tu non metti la palla dentro e commetti anche qualche leggerezza la cosa si paga a caro prezzo. ho visto comunque bene la squadra che ci teneva molto a questa partita, ha fatto una buona prestazione. Mi dispiace per le ragazze per questa sconfitta.
Se la squadra continua a mostrare un po’ di esuberanza e presunzione in alcune situazioni credo che di giornate così però ce ne saranno ancora tante: purtroppo come ho detto i due gol sono arrivati da nostri errori e mi ero raccomandato proprio nell’intervallo di fare la massima attenzione a queste situazioni nelle quali era possibile sbagliare. Ci abbiamo messo del nostro, io mi prendo le mie responsabilità: quando tu prevedi il pericolo prima del tempo, ma poi c’è un po’ di superficialità nell’affrontarlo mi viene da starci male due volte”.

Piero Vittoria

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Poker in trasferta per il Chieti Calcio Femminile contro l’A.S.D. Dream Team Femminile

Due gol per Giulia Di Camillo (uno su rigore), uno a testa per Giuliana e Vukcevic (su rigore) e il poker è servito: al Campo Billy di Pianura contro il Dream Team Femminile non c’è stata partita perché il Chieti Calcio Femminile ha vinto e convinto giocando bene e mantenendo costantemente il pallino del gioco per tutti i novanta minuti. Un match che non ha avuto storia: le neroverdi, concentrate dal primo all’ultimo minuto, hanno sbagliato poco o nulla concedendo veramente poco alle avversarie che non hanno avuto grandi occasioni da rete. Ottima la fase difensiva con Benedetti, Ferrazza e Di Sebastiano sugli scudi, ma benissimo anche quella d’attacco, molto più costruttiva e propositiva che in altre occasioni.
Ad impressionare è stata però la manovra delle ragazze di Mister Lello Di Camillo capaci di tessere trame di gioco perfette con una buona circolazione di palla che ha messo in crisi la squadra di casa sin dai primi minuti del match.
Mister Lello Di Camillo lascia in panchina Fischer e manda in campo dal primo minuto Carnevale.
La cronaca si apre subito nel segno del Chieti con una rete annullata a Vukcevic al primo minuto per fuorigioco (dubbio). Al 4′ timido tentativo offensivo del Dream Team con Vertucci che tira debolmente fra le braccia di Falcocchia. Al 10′ il Chieti passa in vantaggio: un difensore tocca con un braccio in piena area, il direttore di gara non ha dubbi e assegna il penalty trasformato con freddezza da Giulia Di Camillo.
Al 20′ una punizione di Criscuolo è bloccata senza affanno in due tempi da Falcocchia.
Un minuto dopo le neroverdi raddoppiano: Ventresino smanaccia il pallone su un cross proveniente dalla fascia, Giuliana lo fa suo e fredda il portiere di casa con un millimetrico diagonale che finisce nell’angolo lontano. Il Dream Team ha una grandissima occasione da rete quando al 26′ Illiano fa tremare la traversa di Falcocchia con un fendente da lontano con la sfera che torna in campo di nuovo sui piedi, altro tiro verso Falcocchia che non si fa sorprendere e para a terra.
Al 32′ su una corta respinta di un difensore, Carnevale spara alto. Il Chieti centra il rassicurante tris in pieno recupero al 47′ con Giulia Di Camillo che si fa trovare pronta alla deviazione vincente su un angolo lungo battuto da Di Sebastiano. Si va dunque al riposo sul 3-0 per le ospiti.
Si torna in campo, ma la musica non cambia ed è subito Chieti. Al 7′ Scioli è atterrata sul vertice dell’area e l’arbitro assegna il secondo rigore di giornata. Sul dischetto va Vukcevic che trasforma fissando il punteggio sul 4-0. Inizia così la girandola di sostituzioni. Al 18′ la neoentrata Fischer prova la conclusione a giro, ma angola troppo la mira. Tre minuti dopo un bolide di Vukcevic dalla distanza finisce a lato di un soffio.
Al 24′ solo una grande parata di Ventresino nega la doppietta personale a Giuliana: il portiere di casa si distende in tuffo e devia il pallone, poi l’azione sfuma.
Al 26′, a seguito di un errore difensivo del Dream team, la palla finisce a Vukcevic che lascia partire una conclusione destinata in rete, ma sulla traiettoria c’è però Criscuolo che riesce a deviare di testa la sfera evitando il quinto gol. Al 34′ è ancora Vukcevic che impegna severamente Ventresino su appoggio di Gangemi, entrata da poco in campo al posto del capitano Giada Di Camillo.
Il Chieti insiste e prima Fischer al 41′ e poi Panichi cercano senza successo la porta.
Al 43′ palla d’oro di Vukcevic per Scioli che si divora la grande occasione tirando alto da ottima posizione. Nei minuti di recupero è Vukcevic a provare la conclusione da fuori, ma la palla finisce sopra la traversa.
L’arbitro fischia la fine e il Chieti festeggia un successo prezioso che permette di tornare al secondo posto a quota 19 punti insieme alla Ludos. Sabato prossimo all’Antistadio di Francavilla al Mare c’è il derby con il Pescara, altro match importantissimo per continuare a correre e sognare.

Tabellino della partita:

A.S.D. Dream Team – Chieti Calcio Femminile 0-4

Dream Team:. Ventresino, Spigno, Criscuolo, Migliaccio, Savignano, Musella, Spagnuolo (9′ st Iaccarino), Santoro(1′ st Grazioso) , Foccillo, Illiano (27′ st D’Angiò), Vertucci (40′ st Bergamasco).
A disp.:.
All.: Aielli Elio
Chieti Calcio Femminile: Falcocchia (15′ st Seravalli), Di Camillo Giada (34′ st Gangemi), Ferrazza, Di Sebastiano (34′ st Lacentra), Benedetti, Vukcevic, Di Camillo Giulia (15′ st De Vincentiis), Panichi, Giuliana, Carnevale (9′ st Fischer), Scioli.
A disp.: Baboro.
All.: Di Camillo Lello
Arbitro: Acquafredda di Molfetta
Assistenti: Bosco e Ievolella di Benevento.
Ammonita: Illiana (D)
Espulsa: Spigna (D)
Reti: 10′ pt (rig.) e 47′ pt Giulia Di Camillo, 21′ pt Giuliana, 7′ st Vukcevic (rig.)

IMPRESSIONI POST PARTITA:

Giulia Di Camillo: “Sono contenta perché abbiamo messo in pratica tutto ciò che avevamo preparato in settimana. Dopo la sconfitta contro l’Aprilia abbiamo rivisto alcuni aspetti a livello di gioco: mancava il fraseggio e contro il Dream Team lo abbiamo attuato al meglio. Sarà importante continuare così per preparare al meglio la partita di sabato prossimo contro il Pescara. Abbiamo trovato ora un buon metodo di lavoro e dobbiamo continuare su questa strada: con le caratteristiche che abbiamo come squadra ci può aiutare giocare la palla a terra e cercare le verticalizzazioni per essere poi anche più concrete sotto porta.
Si è vista anche una maggiore concentrazione: è molto importante perché nelle scorse partite ci è capitato o di perderla o comunque di subire e non reagire nella giusta maniera. È fondamentale anche che chi entra dalla panchina dia il giusto apporto come è successo finora e in questo match in particolare.
È altrettanto fondamentale non perdere troppo terreno dai primi posti: non siamo partiti per vincere, però siamo lì ed è giusto onorare la maglia fino alla fine nel modo giusto.
Sono contenta per i miei due gol: continuo a ripetere che sono una centrocampista anche se magari segno più gol di altre che giocano nel mio ruolo. Devo però essere brava a fare ciò che è richiesto nel mio ruolo, a costruire il gioco e spezzare quello delle avversarie quando serve. Sono passati solo cinque mesi e mezzo dal mio lieto evento e mi sto ancora riprendendo, ma sono contenta perché pian piano la forma va crescendo. Voglio dare il meglio per questi colori.
Sabato prossimo ci aspetta il match con il Pescara: dobbiamo lavorare bene come abbiamo fatto nella scorsa settimana consapevoli che sarà una partita difficile per tanti aspetti, in primis perché è un derby. Come lo vogliamo vincere noi, lo vogliono fare anche loro. In questo momento del campionato diventa importante sia per la classifica che per il morale della squadra: in caso di risultato positivo chiuderemmo l’anno bene e potremmo iniziare il nuovo con il giusto spirito”.

Piero Vittoria

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Prima sconfitta casalinga in Campionato per il Chieti Calcio Femminile

Il Chieti Calcio Femminile fa la partita, ma i tre punti vanno all’Aprilia Racing Femminile: questa la sintesi del match giocato all’Antistadio di Francavilla al Mare nel quale le neroverdi hanno avuto quasi sempre in mano il pallino del gioco, però le ospiti hanno capitalizzato al meglio tutte le quattro buone occasioni da gol avute vincendo. Non sono bastate le reti di Giulia Di Camillo e Fischer (per lei la prima con la maglia del Chieti) per portare a casa un risultato positivo che sarebbe stato ampiamente meritato per quanto visto nell’arco dei novanta minuti. Discutibile la direzione arbitrale apparsa più volte non proprio all’altezza.
Il Chieti rimane così a 16 punti in classifica ed è ora quarto dietro la capolista Pomigliano e Sicula Leonzio Women e Ludos che sono al secondo a pari merito a quota 18.
La cronaca si apre al 3′ con un lancio in avanti per Pisa, tempestiva l’uscita di Falcocchia che blocca il pallone a terra evitando il peggio. Ancora il portiere neroverde al 6′ esce a valanga sui piedi di Monti.
Al 10′ Fischer crossa verso il centro, ma Scioli non riesce ad arrivare sul pallone che sfila poi a fondo campo.
Due minuti solo un grande intervento di Guidobaldi nega la rete a Vukcevic autrice di una pregevole esecuzione su calcio di punizione. Al quarto d’ora Vukcevic, lanciata a rete, viene fermata in posizione di fuorigioco dal direttore di gara fra le proteste neroverdi.
Al 16′ l’Aprilia passa in vantaggio: Pisa recupera un pallone in zona d’attacco e si porta in area, l’arbitro vede un fallo decisamente dubbio di Ferrazza ai suoi danni e indica il dischetto. All’esecuzione va Maiorca che spiazza Falcocchia. Alla mezzora, su angolo di Di Sebastiano, Giulia Di Camillo colpisce di testa da ottima posizione ma manda alto. Al 33′ Vukcevic stoppa bene il pallone e cerca il dialogo con Scioli, sulla traiettoria un difensore sembra toccare il pallone con un braccio, l’arbitro lascia proseguire e l’azione poi sfuma.
Vukcevic su calcio di punizione al 35′ chiama alla parata a terra Guidobaldi. Al 43′ è Fischer ad andarsene in velocità, ma tira poi a lato. Si va dunque negli spogliatoi con le ospiti in vantaggio per 1-0.
Il Chieti parte subito bene alla ripresa delle ostilità. Al 2′ Fischer per Vukcevic che vede l’inserimento di Scioli e la serve in piena area, ma la sua conclusione finisce sull’esterno della rete.
Al 7′ però l’Aprilia raddoppia: l’arbitro assegna un dubbio fallo laterale alle ospiti che lo battono, il pallone finisce sui piedi di Galluzzi che lascia partire un fendente dal limite sul quale nulla può fare Falcocchia.
Le neroverdi reagiscono bene e accorciano le distanze al 13′: Vukcevic mette al centro per Giulia Di Camillo che stoppa bene e si gira tirando in diagonale sul palo opposto dove Guidobaldi non può proprio arrivare.
È la rete che riapre il match. Al 17′ ancora Giulia Di Camillo su punizione impegna Guidobaldi.
Tre minuti dopo è la neo entrata Carnevale ad involarsi verso la rete, ma viene fermata in uscita da Guidobaldi. Al 25′ l’Aprilia fa tris con un gran tiro dalla distanza di Galluzzi che finisce all’incrocio dei pali.
Il Chieti ha però sette vite e torna dentro il match al 33′ quando, su un cross di Ferrazza, Guidobaldi smanaccia e sul rinvio di in difensore il pallone finisce sui piedi di Fischer che prova un lob che si infila all’incrocio dei pali per la rete del 2-3.
In pieno recupero arriva però il gol che chiude definitivamente i giochi: Galluzzi cerca la neo entrata Olianas, un difensore neroverde riesce solo a spizzicare il pallone di testa e la stessa Olianas fa secca Falcocchia per il 4-2 finale a favore dell’Aprilia. È una punizione troppo severa per un Chieti apparso sempre dentro il match e mai domo, un vero peccato aver perso dopo novantacinque minuti giocati tutto cuore e grinta. Ora testa alla prossima trasferta contro il Dream Team.

Tabellino della partita:

Chieti Calcio Femminile-Aprilia Racing Femminile 2-4

Chieti Calcio Femminile: Falcocchia, Ferrazza, Di Sebastiano (15′ st Carnevale), Benedetti, Vukcevic, Fischer, Di Camillo Giulia, Panichi , Gangemi, Giuliana, Scioli.
A disp.: Seravalli, De Vincentiis, Di Domizio, Lacentra, Colecchi.
All.: Di Camillo Lello
Aprilia Racing Femminile: Guidobaldi, Cusella (3′ st Lauria), Croce, De Stradis, Campanelli, Monti (30′ st Olianas), Spagnuolo, Di Federico, Pisa, Maiorca, Galluzzi. A disp.: Djokouo, Bianciardi, Casteltrione, Grossi, Furci.
All.: Bianchi Fabio
Arbitro: Crispino di Frattamaggiore
Assistenti: Ciocca di L’Aquila e Lanconelli di Avezzano.
Ammonite: Di Camillo Giulia (C) e Cusella (A)
Reti: 16′ pt Maiorca (rig), 7′ e 25′ st Galluzzi, 13′ st Di Camillo Giulia, 33′ st Fischer, 50′ st Olianas

IMPRESSIONI POST PARTITA:
Giorgia Colecchi: “La partita è stata decisa da episodi che purtroppo sono andati contro di noi.
Avevamo preparato bene il match e l’abbiamo giocato come dovevamo con tanta grinta. Si è visto un bel Chieti, tanto cuore in campo, ma stavolta non è bastato. Ci è mancata un po’ di fortuna. Avevamo anche delle infortunate, ma non si è notato sul terreno di gioco. Loro hanno fatto quattro tiri nello specchio e quattro gol, per noi la porta è stata invece stregata. Sarebbe stato importante fare risultato: ora abbiamo momentaneamente perso il secondo posto, non possiamo permetterci di perdere queste partite altrimenti scendiamo in classifica. Il campionato è ancora lungo, ma non dobbiamo lasciare questi punti per strada.
Il gruppo c’è e penso si veda dalla grinta che mettiamo ogni domenica tutte insieme. Si inizia ora a lavorare per la prossima partita senza farci scalfire da questa sconfitta che deve servirci per farne tesoro e caricarci al meglio in vista di domenica”.

Piero Vittoria